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	<title>Casi Di Successo Archivi - ReAsset - Anatocismo e Usura</title>
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	<description>ReAsset il punto di riferimento per il contrasto alla Usura ed Anatocismo bancario.Contattaci al numero 331 109 4423‬ o via email a info@reasset.it</description>
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	<title>Casi Di Successo Archivi - ReAsset - Anatocismo e Usura</title>
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	<item>
		<title>Saldo e Stralcio Banca Ifis: Ridotti i Debiti di Oltre l&#8217;80%</title>
		<link>https://www.reasset.it/casi-di-successo/saldo-e-stralcio-banca-ifis-ancora-un-risultato-di-successo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ReAsset Anatocismo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jan 2025 10:53:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Casi Di Successo]]></category>
		<category><![CDATA[saldo a stralcio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Altri due casi di successo per ReAsset e due nostri assistiti, due debiti abbattuti significativamente con una operazione di saldo e stralcio Banca Ifis. Due posizioni relative a fidi di cassa revocati, il primo con Unicredit ed il secondo con Banco Popolare di Milano. Entrambe posizioni cedute a Banca Ifis che aveva contattato i clienti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.reasset.it/casi-di-successo/saldo-e-stralcio-banca-ifis-ancora-un-risultato-di-successo/">Saldo e Stralcio Banca Ifis: Ridotti i Debiti di Oltre l&#8217;80%</a> proviene da <a href="https://www.reasset.it">ReAsset - Anatocismo e Usura</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Altri due casi di successo</strong> per <a href="https://www.reasset.it/">ReAsset </a>e due nostri assistiti, due debiti abbattuti significativamente con una operazione di saldo e stralcio Banca Ifis.</p>



<p>Due posizioni relative a <a href="https://www.reasset.it/blog/revoca-fido-bancario-blocca-la-banca/">fidi di cassa revocati</a>, il primo con <strong>Unicredit </strong>ed il secondo con <strong>Banco Popolare di Milano.</strong></p>



<p>Entrambe <strong>posizioni cedute a Banca Ifis</strong> che aveva contattato i clienti minacciando imminente <a href="https://www.reasset.it/casi-di-successo/banca-ifis-decreto-ingiuntivo-sentenza-di-nullita/">decreto ingiuntivo</a>, spaventando i clienti che fortunatamente <strong>si sono rivolti tempestivamente a noi.</strong></p>


<h2 class="p1"><span class="s1"><b>Ti starai chiedendo come abbiamo fatto a raggiungere un risultato tanto positivo.</b></span></h2>
<p class="p1"><span class="s1">Sei anche tu hai un problema di debito con la banca, e stai cercando spunti per risolvere il problema, questo articolo potrà esserti di aiuto per trovare informazioni e spunti.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Andiamo!!</span></p>
<h2>Saldo e stralcio banca come funziona </h2>


<p>Negli ultimi tempi è comune sentire parlare di <strong>saldo e stralcio</strong>, ciò accade da quando le banche hanno iniziato, obbligate dalla <strong><a href="http://chrome-extension://efaidnbmnnnibpcajpcglclefindmkaj/https://www.bankingsupervision.europa.eu/ecb/pub/pdf/guidance_on_npl.it.pdf">Banca Centrale Europea</a></strong>, a cedere i crediti cosiddetti &#8220;non performanti&#8221;, a società specializzate come Banca Ifis, Amco, DoValue, ed altre.</p>



<p><strong>L&#8217;opinione comune è che sia semplice ottenere un abbattimento del debito da questi soggett</strong>i, ma non è affatto così, occorre affrontare la problematica con <strong>professionalità e competenza.</strong></p>



<p>Anche per questo molto spesso veniamo contattati da <strong>clienti che hanno provato in autonomia ad ottenere uno sconto </strong>ma non ci sono riusciti, <strong>ciò rende il nostro intervento più difficoltoso.</strong></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>Per ottenere un risultato di successo occorre fornire alla banca tutti quegli elementi per convincerla che è meglio incassare di meno che non incassare proprio niente.</p>
</blockquote>



<p><strong>Trovare e fornire le motivazioni tecnico/giuridiche, consiste in questo la nostra professionalità.</strong></p>



<p>Le società specializzate, in questo ambito, denominate NPL, non performing loan, acquistano, tutto in una volta, grandi pacchetti di crediti dalle banche.</p>



<p><strong>È risaputo che il prezzo di vendita è sempre molto basso rispetto al valore iniziale del credito.</strong></p>



<p><br><strong>Questo induce molti a pensare, specie i non addetti ai lavori, che la banca sia disposta a concedere sconti solo per il fatto di avere acquistato un prezzo </strong>basso e Credito.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><br><strong>Non è assolutamente così</strong>! La banca vuole lucrare quanto più è possibile!</p>
</blockquote>



<figure class="wp-block-table is-style-stripes"><table class="has-fixed-layout" style="border-style:none;border-width:0px"><tbody><tr><td>B<strong>anca</strong></td><td><strong>Importo Debito</strong></td><td><strong>Importo Saldo a Stralcio</strong></td><td><strong>Somma Risparmiata</strong></td><td><strong>Percentuale Saldo a Stralcio</strong></td></tr><tr><td>BPM</td><td>€ 75.710,43</td><td>€ 12.000,00</td><td>€ 63.710,43</td><td><strong>84,15%</strong></td></tr><tr><td>Unicredit</td><td>€ 60.161,96</td><td>€ 10.000,00</td><td>€ 50.161,96</td><td><strong>83,38%</strong></td></tr></tbody></table></figure>


<h2>La logica dietro al saldo e stralcio</h2>
<p class="p1"><span class="s1">Per capire il meccanismo del &#8220;saldo e stralcio bancario&#8221; è necessario comprendere la logica che c&#8217;è dietro, o meglio la logica della <b>banca</b> <b>che, ricordiamo, è una società che punta al profitto con metodi più o meno leciti.</b></span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Ne consegue che <strong>quello che è importante per la banca non è a quanto ha comprato il credito ma quanto crede di ricavarci.</strong></span></p>
<p class="p1"><span class="s1">I crediti vengono ceduti dalla banca e comprati dalla società NPL in blocco, quindi senza la possibilità di capire la qualità del credito acquistato.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Una volta acquistato il credito la NPL provvederà a esaminare credito per credito, analisi specializzati compiono diverse verifiche, solo per citarne alcune:</span></p>
<ul class="ul1">
<li class="li1"><span class="s1">Presenza di tutti i documenti necessari</span></li>
<li class="li1"><span class="s1">Validità contrattuale</span></li>
<li class="li2"><span class="s2"><a href="https://www.reasset.it/blog/usura-conto-corrente/">Usura</a></span></li>
<li class="li2"><span class="s2"><a href="https://www.reasset.it/blog/anatocismo-interessi-passivi/">Anatocismo</a></span></li>
<li class="li1"><span class="s1">Prescrizione</span></li>
</ul>
<p class="p1"><span class="s1">Effettuate queste verifiche tecnico finanziarie l&#8217;operatore passerà a valutare la cosiddetta solvibilità del debitore e dei suoi <a href="https://www.reasset.it/blog/nullita-della-fideiussione-omnibus/"><span class="s2">fideiussori</span></a>:</span></p>
<ul class="ul1">
<li class="li2"><span class="s1">beni immobili di proprietà</span></li>
<li class="li2"><span class="s1">stipendio </span></li>
<li class="li2"><span class="s1">pensione </span></li>
<li class="li2"><span class="s1">conti correnti </span></li>
</ul>
<p class="p1"><span class="s1">Dall&#8217;insieme di questi fattori <strong>l&#8217;analista darà una valutazione sulla probabilità ed anche delle somme eventualmente recuperabili.</strong></span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Lo stesso analista suggerirà anche quale sia la s<strong>trategia migliore da seguire per il recupero del credito</strong> che potrebbe essere stragiudiziale ovvero a cura di un Recupero crediti, oppure potrebbe essere un decreto ingiuntivo per crediti chirografari o ancora un <a href="https://www.reasset.it/blog/opposizione-allesecuzione-immobiliare/"><span class="s2">precetto per mutuo non pagato.</span></a></span></p>
<h2 class="p1"><span class="s1">Ma qual è quindi la giusta <a href="https://www.reasset.it/percentuali-saldo-e-stralcio-come-funziona/"><span class="s2">percentuale saldo e stralcio banca da offrire per la definizione del debito?</span></a></span></h2>
<p class="p1"><span class="s1"><strong>Non esiste una regola precisa su quale sia la migliore</strong> percentuale da ottenere in un saldo stralcio, né in relazione alla cifra da offrire né in relazione al risultato aggiunto.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1"><strong>Tutto si basa,</strong> in un certo senso, <strong>sulla &#8220;qualità&#8221; della pratica</strong>, ovvero sulla completezza della documentazione, la tempestività con cui la banca NPL sta procedendo per il recupero del credito, e sulla presenza di eventuali anomalie come su descritto.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1"><strong>L&#8217;altra variabile fondamentale è lo stato della della pratica</strong>, ovvero:</span></p>
<ol class="ol1">
<li class="li2"><span class="s1">Siamo ancora in fase stragiudiziale, la banca non ha quindi mosso alcun passo legale;</span></li>
<li class="li2"><span class="s1">La banca ha notificato un decreto ingiuntivo, e siamo ancora entro i termini di quaranta giorni per opporci;</span></li>
<li class="li2"><span class="s1">La banca hai già notificato un decreto<span class="Apple-converted-space">  </span>ingiuntivo, sono decorsi quaranta giorni ma non ho trovato nulla da pignorare;</span></li>
<li class="li2"><span class="s1">La banca ha già notificato un decreto ingiuntivo e trovato uno stipendio o un immobile da pignorare;</span></li>
<li class="li2"><span class="s1">La banca ha notificato un atto di precetto, nel caso di mutui ipotecari, e sta permettere l&#8217;immobile in vendita all’asta;</span></li>
<li class="li2"><span class="s1">La banca ha già già iniziato le procedure per le vendita all&#8217;asta dell’immobile.</span></li>
</ol>
<p class="p1"><strong><span class="s1">Questi, in linea di massima, sono gli stadi in cui possono essere le azioni di recupero credito.</span></strong></p>
<p class="p1"><span class="s1">Risulta abbastanza logico almeno dal mio punto di vista, che p<strong>iù siamo vicini al punto uno, più sarà facile trovare una soluzione bonaria ed extragiudiziale.</strong></span></p>
<p class="p1"><span class="s1">È anche vero che <strong>si può intervenire in qualunque delle fasi di cui sopra</strong>, molto spesso infatti, <strong>le società NPL, che devono gestire migliaia e migliaia di pratiche, commettono errori materiali, tali da inficiare la validità delle loro azioni.</strong></span></p>
<blockquote>
<p class="p1"><strong><span class="s1">Il nostro lavoro consiste proprio nel trovare tali errori e bloccare quindi le procedure.</span></strong></p>
</blockquote>
<p class="p1"><span class="s1">Non è facile, ovviamente! E con estrema franchezza devo dire che non sempre è possibile, ma nella maggioranza dei casi sì.</span></p>
<h2 class="p1"><span class="s1"><b>I due casi oggetto dell’articolo.</b></span></h2>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-5663" src="https://www.reasset.it/wp-content/uploads/2025/01/PDP-Massimino-728x1030.jpg" alt="" width="728" height="1030" /></p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-5672" src="https://www.reasset.it/wp-content/uploads/2025/01/PDP-Massimino-83-728x1030.jpg" alt="" width="728" height="1030" srcset="https://www.reasset.it/wp-content/uploads/2025/01/PDP-Massimino-83-728x1030.jpg 728w, https://www.reasset.it/wp-content/uploads/2025/01/PDP-Massimino-83-212x300.jpg 212w, https://www.reasset.it/wp-content/uploads/2025/01/PDP-Massimino-83-768x1087.jpg 768w, https://www.reasset.it/wp-content/uploads/2025/01/PDP-Massimino-83-1085x1536.jpg 1085w, https://www.reasset.it/wp-content/uploads/2025/01/PDP-Massimino-83-1447x2048.jpg 1447w, https://www.reasset.it/wp-content/uploads/2025/01/PDP-Massimino-83-scaled.jpg 1809w" sizes="(max-width: 728px) 100vw, 728px" /></p>
<p><span style="font-size: revert; color: initial; font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji';">Questi due clienti si sono rivolte a noi </span><strong style="font-size: revert; color: initial; font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji';">nella fase iniziale</strong><span style="font-size: revert; color: initial; font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji';">, cioè subito dopo aver ricevuto una raccomandata di diffida e messa in mora.</span></p>
<p class="p1"><span style="text-decoration: underline;"><strong>È consigliabile attivarsi tempestivamente dopo aver ricevuto una raccomandata del genere.</strong></span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Quello che noi facciamo come pr<strong>imo passo dopo l&#8217;incarico ricevuto dai clienti, e richiedere formalmente alla banca NPL un accesso alla documentazione del loro possesso.</strong></span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Questo è un obbligo di legge e loro non possono esimersi dal fornire tutta la documentazione in loro possesso.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1"><strong>Purtroppo non è sufficiente inviare una richiesta semplice alla banca NPL</strong>, <strong>ma occorre una richiesta formale che evidenzi gli articoli del codice civile e del testo unico bancario che obbligano la banca a fornire documentazione richiesta.</strong></span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Può sembrare strano ma senza esplicito riferimento a questi articoli la banca non è tenuta a fornire documentazione.</span></p>
<p class="p1"><strong><span class="s1">Allo stesso tempo, se la richiesta viene inviata in modo corretto, e la banca non adempie, è possibile segnalare l&#8217;inadempimento all&#8217;ufficio di vigilanza di <a href="https://www.bancaditalia.it/compiti/vigilanza/?dotcache=refresh">Banca d&#8217;Italia</a>, cosa che, per mia esperienza, terrorizza i dipendenti bancari.</span></strong></p>
<p class="p1"><span class="s1">Una volta ottenuta la documentazione l&#8217;analizziamo nel dettaglio per trovare eventuali anomalie.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Analizzata la documentazione bancaria passiamo ad analizzare lo stato patrimoniale del cliente e la sua solvibilità.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Oltre il dato tecnico, di nostra competenza, come usura anatocismo, un altro dato da portare all&#8217;attenzione della banca NPL, e la capacità o meglio la non capacità da parte del cliente, di pagare il debito.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Una delle nostre attività, infatti, consiste nel paventare alla banca tutte le possibili azioni che possiamo mettere in campo per ostacolare l&#8217;azione di recupero da parte della banca stessa.</span></p>
<h2>Cosa possiamo fare noi di Reasset?</h2>
<p class="p1"><span class="s1">Stilare una perizia econometrica e citare la banca in giudizio per <a href="https://www.reasset.it/blocca-la-banca/"><span class="s2">&#8220;accertamento negativo </span></a>&#8220;, ovvero quella azione legale con la quale si chiede al giudice di nominare un CTU, consulente tecnico di ufficio, che accerti il reale stato dei rapporti da riavere tra banca e e debitoreQuest&#8217;azione è molto utile per mettere in difficoltà alla banca, a parte le tempistiche, un giudizio mediamente in Italia dura dai quattro ai cinque anni, o tre eventuali appello, per esperienza consolidata, il debito non corrisponde mai a quello dichiarato dalla banca.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Ciò considerando tutte le anomalie che le banche applicano di base nei rapporti.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Bene evidenziare che mentre è in corso il giudizio di accertamento del saldo la banca non può fare nessuna azione di recupero.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">In molti casi oltre a ottenere un significativo abbattimento del debito abbiamo ottenuto anche un credito.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Nei nei due casi, di questi nostri clienti, abbiamo evidenziato nei modi dovuti, tutte le anomalie presenti nella documentazione contrattuale e contabile, anomalie che sfuggono ai non operatori del setto, ma che sono pane quotidiano per i nostri tecnici.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Abbiamo inoltre fatto presente che avremmo fatto noi ricorso in sede giudiziale.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">E quindi in entrambi i casi, nel timore di affrontare un giudizio lungo molti anni e dall&#8217;esito per niente scontato la banca ha accettato le nostre proposte a salve stralcio:</span></p>
<h2>Conlusioni</h2>
<p class="p1"><span class="s1">Per ottenere risultati del genere è necessario evidenziare, come narrato nell’articolo, le criticità documentali e patrimoniali, <strong>inoltre è necessaria una competenza specifica nel settore, oltreché una elevata capacità di negoziazione.</strong></span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Non sempre è possibile <strong>risolvere il problema di debito bancario ma nella maggioranza dei casi si</strong>, le banche fanno leva proprio sulla non conoscenza della normativa bancaria<span class="Apple-converted-space">  </span>dell&#8217;utente medio anche se istruito in altri settori, leva che con noi non possono utilizzare.</span></p>
<blockquote>
<h2 style="text-align: center;">Da oltre dieci anni, ReAsset analizza i rapporti bancari di ogni natura per individuare anomalie e far valere i tuoi diritti, ottenere rimborsi o riduzione e dilazione del debito.</h2>
</blockquote>


<p></p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.reasset.it/casi-di-successo/saldo-e-stralcio-banca-ifis-ancora-un-risultato-di-successo/">Saldo e Stralcio Banca Ifis: Ridotti i Debiti di Oltre l&#8217;80%</a> proviene da <a href="https://www.reasset.it">ReAsset - Anatocismo e Usura</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Tassi Usurari direttore di banca rinviato a giudizio-Asta Bloccata!</title>
		<link>https://www.reasset.it/casi-di-successo/tassi-usurai-direttore-di-banca-rinviato-a-giudizio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ReAsset Anatocismo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Jul 2024 13:42:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Casi Di Successo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recupero interessi bancari. Partendo da un caso concreto di un nostro cliente, un imprenditore edile che ha recuperato € 105.000,00 di interessi bancari, con questo articolo darò dai validi spunti recuperare gli interessi bancari. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.reasset.it/casi-di-successo/tassi-usurai-direttore-di-banca-rinviato-a-giudizio/">Tassi Usurari direttore di banca rinviato a giudizio-Asta Bloccata!</a> proviene da <a href="https://www.reasset.it">ReAsset - Anatocismo e Usura</a>.</p>
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									<p class="p1"><span class="s1"><strong>Tassi Usurai, un altro caso di successo per <a href="https://www.reasset.it">ReAsset, </a></strong></span><span class="s1">quotidianamente impegnata nella difesa degli utenti bancari, </span></p><blockquote><p class="p1"><em><strong>direttore di banca rinviato a giudizio per tassi usurari su mutuo aziendale &#8211; Bloccata l&#8217;Asta in corso</strong></em></p></blockquote><p class="p1"><em><span class="s1">Se pensi di essere vittima di usura bancaria e stai cercando informazioni e/o soluzioni sei nel posto giusto.</span></em></p><p class="p1"><span class="s1">Partendo da <strong>un caso reale</strong>, in questo articolo, ti fornirò dei validi spunti su <strong>come procedere</strong> per ottenere il recupero degli interessi usurai.</span></p><p><strong>Andiamo!</strong></p><p><b> </b></p>								</div>
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									<h3 class="p1"><span class="s1"><b>Tassi Usurai</b></span></h3><h2 class="p1"><span class="s1"><b>Cosa Sono </b></span><span class="s1"><b>E Come Difendersi</b></span></h2><p class="p2"><span class="s1"><strong>I tassi usurai</strong> sono quei tassi che superano un limite stabilito dalla legge e che vengono co<strong>nsiderati eccessivi o sproporzionati</strong> rispetto al capitale prestato.</span></p><p class="p2"><span class="s1"><strong>L’usura bancaria</strong>, su prestiti, mutui o conti correnti affidati, <strong>è una prassi molto diffusa</strong>, e non di certo eccezione.</span></p><p class="p2"><span class="s1">In Italia, la normativa che regola i tassi di interesse usurari è la <strong>legge 108 del 1996,</strong> nota anche come legge <strong>anti-usura.</strong></span></p><p class="p2"><span class="s1"><strong>Questa legge stabilisce i criteri per determinare quando un tasso di interesse diventa usurario</strong>, basandosi sui tassi medi praticati sul mercato per specifici tipi di finanziamenti.</span></p><h2 class="p4"><span class="s1"><b>Tasso Usura Su Mutuo Aziendale – Una Storia A Lieto Fine</b></span></h2><p class="p2"><span class="s1">Non esiste un o<strong>rganismo di vigilanza</strong> che intervenga “in autonomia” in caso di a<strong>pplicazione di tassi di usura</strong> da parte del sistema bancario.</span></p><p class="p2"><span class="s1">È necessario che <strong>l’utente bancario vittima di usura</strong> agisca giudizialmente contro la banca per recuperare il maltolto.</span></p><blockquote><p class="p2"><span class="s1">Oggi voglio parlarvi di una storia finita bene, una storia di usura bancaria, di continue angherie subite da <strong>un nostro cliente che ha poi ottenuto giustizia!</strong></span></p></blockquote><p class="p2"><span class="s1">Il Sig. Massimino è un imprenditore edile, il suo titolo di studio è la terza media, fa un lavoro pesante, sempre il primo ad entrare in cantiere e ultimo ad uscire.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Nel 2011 si rivolge a primario istituto bancario per ottenere un <a href="https://www.reasset.it/analisi-mutui-aziendali/"><strong>mutuo aziendale</strong></a>, la liquidità gli serve per finanziare la sua attività, dà in garanzia la casa di proprietà dove vive con moglie e figli.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Approfittando della poca conoscenza del sistema bancario finanziario, a<strong>l cliente vengono imposte tutta una serie di spese</strong> unitamente al mutuo, consorzio fidi, assicurazione, spese di gestione e istruttoria, ed altri elementi occulti.</span></p><p class="p2"><span class="s1">A fronte di un mutuo di € 181.000,00 la banca ha trattenuto, al momento dell’erogazione, un importo pari € 11.846,43.</span></p><blockquote><p class="p2"><span class="s1">Il tasso debitore esposto in contratto era pari al 3,8986 il tasso realmente applicato era pari al 5,09% quando il tasso soglia usura era pari al 4,02%</span></p><p class="p2"><strong><span class="s1"><span style="text-decoration: underline;">Questo, a detto della Procura è un</span> <span style="text-decoration: underline;">tasso usuraio</span></span></strong></p></blockquote><p class="p2"><span class="s1"> </span></p><p class="p2"><span class="s1"><strong>Il cliente</strong>, come tanti altri, non ha obbiettato, anche perché <strong>non aveva scelta</strong>, ed avrebbe pagato tutto fino all’ultimo centesimo se non si fosse ammalato.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Già, perché l’imprenditore si ammala, finisce a letto per quattro anni, <strong>non riesce a pagare il mutuo e la casa finisce all’asta.</strong></span></p><p class="p2"><span class="s1">Con la casa all’asta, <strong>ormai disperato, il cliente ci contatta per una consulenza</strong>, in effetti rileviamo subito l’usurarietà originaria del mutuo.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Come prima cosa stiliamo una <a href="https://www.reasset.it/perizia-econometrica-usura-anatocismo/"><strong>perizia econometrica</strong></a> con la quale vengono evidenziate e quantificate le anomalie bancarie nella fattispecie l’usura, l’avvocato civilista dello studio deposita la nostra perizia in seno al procedimento esecutivo chiedendo la sospensione dell’asta.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Ma la richiesta non viene accolta!</span></p><p class="p2"><span class="s1">A questo punto decidiamo, essendo convinti delle nostre motivazioni, di sporgere <strong>querela per usura bancaria.</strong></span></p><p class="p2"><span class="s1"><strong>Il PM incarica,</strong> per fortuna, <strong>un nucleo della Guardia di Finanza specializzato in usura</strong>, non solo bancaria, parliamo personale altamente qualificato, purtroppo questo non avviene sempre, capita spesso che le querele finiscano nel dimenticatoio.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Ad ogni modo la <strong>Guardia di Finanza</strong> condivide la nostra perizia, e consegna gli organi inquirenti una relazione che <strong>giunge alle nostre identiche conclusioni, il mutuo è in usura originaria.</strong></span></p><p class="p2"><span class="s1">Senza entrare in argomentazioni giuridiche troppo tecniche nei fatti <strong>il direttore della filiale</strong> che aveva fatto sottoscrivere il mutuo <strong>è stato rinviato a giudizio per il reato di usura.</strong></span></p><p class="p2"><span class="s1">Nonostante il giudice dell’esecuzioni non aveva voluto sospendere l’asta, <strong>la banca stessa ricevuta la notizia del rinvio a giudizio ha rinunciato all’esecuzione e è bloccato l’asta,</strong></span></p><p class="p2"><strong><span class="s1">Abbiamo vinto!</span></strong></p><p class="p2"><span class="s1">Sinceramente non mi interessa se il direttore verrà condannato o meno, mi interessa che è stata accertata l’usura e che il nostro cliente riceva un giusto risarcimento</span></p><p class="p2"><span class="s1">oltre a salvare la propria casa.</span></p><h2 class="p4"><span class="s1"><b>Che Cosa È Il Tasso Soglia Usura</b></span></h2><p class="p2"><span class="s1">Il tasso soglia usura (TSU tecnicamente) è un concetto fondamentale nel contesto dei tassi usurai. Esso rappresenta il limite massimo di interesse che può essere legalmente applicato a un fido di cassa, un mutuo, leasing, tec&#8230;</span></p><p class="p2"><span class="s1">Superare questo limite comporta la classificazione del tasso come usuraio, rendendo il come stabilito dell’articolo 1815 del codice civile:</span></p><p class="p2"><span class="s1"><i>Se sono convenuti interessi usurari la clausola è nulla e non sono dovuti interessi</i></span></p><p class="p2"><span class="s1">Il calcolo del TSU, tasso soglia usura,  è regolamentato dalla legge italiana, in particolare dalla legge n. 108 del 1996, conosciuta anche come legge antiusura.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Tale normativa prevede che il tasso soglia venga determinato trimestralmente dalla Banca d&#8217;Italia in collaborazione con il Ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze. I</span></p><p class="p2"><span class="s1">l processo di calcolo avviene attraverso la rilevazione dei Tassi Effettivi Globali Medi (TEGM) praticati dalle banche e dagli intermediari finanziari per diverse categorie di operazioni creditizie. Una volta raccolti i dati, i TEGM vengono aumentati di un quarto, cui si aggiunge un margine fisso di 4 punti percentuali.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Ad esempio, se il TEGM per una determinata categoria di prestiti è del 10%, il tasso soglia sarà calcolato come segue: 10% + (10% / 4) + 4%, risultando in un tasso soglia del 17,5%.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Il ruolo del tasso soglia è cruciale per proteggere i consumatori da pratiche predatorie e condizioni di credito insostenibili. Qualora un prestatore applichi un interesse superiore al tasso soglia, il debitore ha il diritto di richiedere l&#8217;annullamento parziale del contratto.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Inoltre, il prestatore potrebbe affrontare conseguenze legali significative, come nel caso su raccontato, incluse sanzioni pecuniarie e penali.</span></p><p class="p2"><span class="s1">In sintesi, il tasso soglia funge da barriera contro l&#8217;usura e garantisce che le condizioni di prestito rimangano entro limiti considerati equi e sostenibili per i consumatori.</span></p><h2 class="p5"><span class="s1"><b>Come Calcolare Se Un Tasso È Usurario</b></span></h2><p class="p2"><span class="s1">Non voglio essere troppo tecnico in questa sede, ma diciamo che per verificare che un tasso sia usuraio è necessario calcolare il TEG, tasso effettivo globale, non il TAEG, tasso annuo effettivo globale.</span></p><p class="p2"><span class="s1">In sintesi, si può dire che il TAEG viene espresso ed indicato nei contratti bancari ai fini della trasparenza bancaria mentre il TEG è un indicatore utilizzato appunto per verificare l’usurarietà.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Nel TAEG rientrano certe spese ed altre no, così come per il TEG, ma come detto i due indicatori hanno funzioni differenti.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Per calcolare se un tasso è usurario, si confronta il tasso effettivo globale (TEG) del prestito con il TSU, tasso soglia usura, ricavato.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Se il TEG, tasse effettivo globale, supera il TSU, tasso soglia usura, il prodotto bancario viene considerato usurario.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Difendersi dai tassi usurari è fondamentale per proteggere i propri diritti.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Ecco alcuni consigli utili:</span></p><p class="p2"><span class="s1">1. <b>Informarsi sui TEGM</b>: Consultare periodicamente i TEGM pubblicati dalla Banca d&#8217;Italia per essere consapevoli dei limiti legali dei tassi di interesse.</span></p><p class="p2"><span class="s1">2. <b>Leggere attentamente i contratti</b>: Prima di firmare un contratto di prestito o mutuo, leggere attentamente tutte le clausole e verificare il TEG applicato.</span></p><p class="p2"><span class="s1">3. <b>Richiedere consulenza</b>: Rivolgersi a un consulente finanziario o a un avvocato specializzato in diritto bancario per ricevere supporto nella valutazione dei termini del prestito.</span></p><p class="p2"><span class="s1">4. <b>Segnalare gli abusi</b>: Se si ritiene di aver subito usura, è importante segnalare immediatamente la situazione alle autorità competenti, come la Guardia Di Finanza</span></p><h2 class="p4"><span class="s1"><b>Come si calcola il TEG</b></span></h2><p class="p2"><span class="s1">Il calcolo del TEG, tasso effettivo globale, deve essere effettuato seguendo le formule matematiche che Banca d’Italia ha pubblicato nelle sue circolari emanate per tempore in materia di contrasto l’usura bancaria.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Per vari finanziamenti esistono varie formule di calcolo.</span></p><p class="p2"><span class="s1">La questione non è per niente facile e per quanto stiamo parlando di matematica finanziaria, e quindi in linea teorica 2 + 2 dovrebbe fare 4, nei fatti non è così.</span></p><p class="p2"><span class="s1">C’è un grande dibattito tecnico e giuridico sulle varie metodologie di calcolo sui costi da inserire oppure meno.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Ad esempio l’effetto della capitalizzazione, detta anche anatocismo, per alcuni operatori del settore, deve rientrare nei costi effettivi e/o occulti dell’operazione bancarie, per altri non è così.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Banca d’Italia sul tema non si è espressa e ad ogni modo per alcuni giudici i pareri di Banca d’Italia sono vincolanti per altri, la minoranza, non è così.</span></p><p class="p2"><span class="s1">O potremmo parlare anche del signor Massimino di cui sopra, per il giudice civile non c’era verso di fermare la procedura esecutiva neanche in presenza della relazione della Guardia di Finanza, e soltanto grazie al rinvio a giudizio emesso dai giudici penali siamo riusciti a bloccare l’asta.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Questo per far intendere quanto questo argomento sia oggetto di discrezionalità, per quanto non dovrebbe essere così.</span></p><h2 class="p2"><span class="s1"><b>Cosa Fare Quindi In caso Di Tassi Usurai</b></span></h2><p class="p2"><span class="s1">Se hai il sospetto che il tuo conto corrente affidato il tuo anticipo fatture, il tuo mutuo il tuo finanziamento, contenga tassi usurai è necessario rivolgersi a uno studio tecnico come il nostro.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Sul tema dell’usura è importantissimo rivolgersi a tecnici specializzati, analisti o avvocati, poiché la materia è in continua e giornaliera evoluzione.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Il tecnico specializzato, come lo siamo noi, conosce l’orientamento dei vari tribunali d’Italia, perché per quanto possa sembrare assurdo la metodologia di calcolo cambia di città in città.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Conoscendo bene la materia siamo in grado di individuare, analizzando i contratti, i punti più critici, ma è anche importantissimo saper trasferire ai magistrati le giuste informazioni.</span></p><h2 class="p2"><span class="s1"><b>Conclusione</b></span></h2><p class="p2"><span class="s1">Tornando al caso concreto del nostro cliente.</span></p><p>Il signor Massimino era disperato con la casa ormai all&#8217;asta e in procinto di essere.</p><p>Se non fosse stato per il nostro intervento il nostro background tecnico, la nostra specializzazione, il cliente avrebbe perso la casa, come sta succedendo a centinaia di migliaia di famiglie italiane.</p><p>Se sei anche tu nelle condizioni del signor Massimino richiede una consulenza gratuita, ti faremo sapere se è possibile aiutare anche te.</p><h3 class="p3"> </h3><p class="p3"><span class="s1"> </span></p>								</div>
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									<h4 class="p4" style="font-style: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; text-align: center;"><span class="s1" style="color: #ff6600;">Da oltre dieci anni, ReAsset analizza i rapporti bancari di ogni natura per individuare anomalie e far valere i tuoi diritti, ottenere rimborsi o riduzione e dilazione del debito.</span></h4>								</div>
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		<p>L'articolo <a href="https://www.reasset.it/casi-di-successo/tassi-usurai-direttore-di-banca-rinviato-a-giudizio/">Tassi Usurari direttore di banca rinviato a giudizio-Asta Bloccata!</a> proviene da <a href="https://www.reasset.it">ReAsset - Anatocismo e Usura</a>.</p>
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		<title>Recupero Interessi Bancari – Un altro caso di successo</title>
		<link>https://www.reasset.it/casi-di-successo/recupero-interessi-bancari-un-altro-caso-di-successo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ReAsset Anatocismo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jan 2024 11:03:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Casi Di Successo]]></category>
		<category><![CDATA[anatocismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recupero interessi bancari. Partendo da un caso concreto di un nostro cliente, un imprenditore edile che ha recuperato € 105.000,00 di interessi bancari, con questo articolo darò dai validi spunti recuperare gli interessi bancari. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.reasset.it/casi-di-successo/recupero-interessi-bancari-un-altro-caso-di-successo/">Recupero Interessi Bancari – Un altro caso di successo</a> proviene da <a href="https://www.reasset.it">ReAsset - Anatocismo e Usura</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="3979" class="elementor elementor-3979" data-elementor-post-type="post">
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									<p class="p1"><span class="s1"><strong>Un altro caso di successo per <a href="https://www.reasset.it">ReAsset,</a></strong> </span></p><p class="p1"><span class="s1">quotidianamente impegnata nella difesa degli utenti bancari, </span></p><p class="p1"><span class="s1">r<strong>ecuperati € 105.000,00!!!.</strong></span></p><p class="p1"><span class="s1">Se sei alla ricerca di <strong>informazioni</strong> su come r<strong>ecuperare gli interessi dalle banche</strong>, sei nel posto giusto. </span></p><p class="p1"><span class="s1">Partendo da <strong>un caso reale</strong>, in questo articolo, ti fornirò dei validi spunti su <strong>come procedere</strong> per ottenere il recupero degli interessi bancari che ti spettano.</span></p><p><strong>Andiamo!</strong></p><p><b> </b></p>								</div>
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						<h4 class="elementor-toc__header-title">
				Indice			</h4>
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									<h2 class="p1"><span class="s1"><b>Il Caso concreto</b></span></h2><p class="p2"><span class="s1">Il nostro cliente, <strong>un imprenditore edile</strong>, ha stipulato un contratto di conto corrente ipotecario con una banca locale nel 2012.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Pur privo di formazione finanziaria, <strong>ha sempre sospettato di pagare troppo ed ingiustamente</strong> rispetto al fido concesso, così ha deciso di <a href="https://www.reasset.it/contatti-2/"><strong>rivolgersi a noi.</strong></a></span></p><p class="p3"><span class="s1">Dalla nostra <a href="https://www.reasset.it/pre-analisi/">pre analisi</a>  è emerso che <strong>la banca</strong>, nel corso degli anni, nonostante il contratto stipulato davanti un notaio, <strong>aveva percepito somme in eccesso rispetto le pattuizioni ed anche in violazione alla normativa vigente.</strong></span></p><blockquote><p>L&#8217;imprenditore ha quindi deciso di conferirci incarico per la stesura di una analisi approfondita finalizzata a citare la banca in giudizio <strong>e richiedere il dovuto risarcimento.</strong></p></blockquote><p class="p3"><span class="s1">La nostra <a href="https://www.reasset.it/perizia-econometrica-usura-anatocismo/">perizia econometric</a>a ha rilevato le seguenti anomalie poi contestate in giudizio:</span></p><ul><li><span class="s1">Applicazione di interessi ultra-legali: la banca ha applicato interessi debitori superiori al tasso massimo legale.</span></li><li><span class="s1">Spese e commissioni in assenza di valide pattuizioni economiche: la banca ha addebitato al cliente spese e commissioni non previste dal contratto di conto corrente.</span></li><li><span class="s1">Capitalizzazione degli interessi<a href="https://www.reasset.it/blog/anatocismo-interessi-passivi/"><strong> (anatocismo)</strong></a>: la banca ha capitalizzato gli interessi debitori, rendendoli oggetto di ulteriori interessi.</span></li><li><span class="s1">Applicazione di <a href="https://www.reasset.it/blog/commissione-massimo-scoperto-ottieni-il-rimborso/">commissioni di massimo</a> scoperto in assenza di specifica pattuizione.</span></li><li><span class="s1">Applicazione di tassi di <strong>interesse debitori</strong> più alti rispetto a quelli indicati sui contratti.</span></li><li><span class="s1">Applicazione di spese di gestione, costi di tenuta dei conti ed altri costi o commissioni dalla variegata denominazione, pattuiti in modo indeterminato o indeterminabile, e comunque ingiustificati.</span></li><li><span class="s1">Antergazione e postergazione delle valute: la banca ha anteposto o posticipato le valute, così elevando l&#8217;importo degli interessi debitori e delle commissioni di massimo scoperto.</span></li><li><span class="s1">Superamento del tasso soglia <a href="https://www.reasset.it/blog/usura-conto-corrente/">usura</a> ex L 108/1996, la banca ha applicato interessi più alti rispetto le soglie consentite.</span></li><li><span class="s1">Variazione in modo unilaterale e senza darne comunicazione scritta al cliente delle condizioni economiche di tenuta del conto corrente, incorrendo nella violazione dell&#8217;art. 118 T.U.B.</span></li></ul><h2 class="p1"><span class="s1"><b>Come recuperare gli interessi dalle banche</b></span></h2><p class="p2"><span class="s1">La prima cosa da fare è <strong>raccogliere tutta le informazioni riguardanti il tuo conto bancario</strong>, gli interessi, le spese, che ritieni, probabilmente a ragione, di avere pagato illecitamente. </span></p><p class="p2"><span class="s1">Cerca l<strong>a documentazione relativa il rapporto, soprattutto estratti conto e i contratti</strong>. Queste informazioni saranno fondamentali per avviare il processo di recupero.</span></p><p class="p2"><span class="s1"><strong>Se hai difficoltà a reperire la documentazione o non la trovi più <a href="https://www.reasset.it/contatti-2/">puoi chiedere il nostro aiuto</a></strong>, penseremo noi a richiedere alla banca, nei modi dovuti la documentazione, <strong>a noi la consegnano sempre!</strong></span></p><p class="p2"><span class="s1">Una volta raccolta la documentazione è necessario sottoporre ad <a href="https://www.reasset.it">uno studio tecnico</a> specializzato come il nostro una analisi preliminare della stessa documentazione proprio al fine d<strong>i verificare quantificare le anomalie bancarie.</strong><br /></span><span class="s2"><br /></span><span class="s1">Successivamente c<strong>ontatta direttamente la tua banca</strong> per richiedere spiegazioni ed una mediazione.</span></p><p class="p2"><span class="s1">È<strong> un passo tanto obbligatorio quanto inutile</strong>, per nostra esperienza la banca neanche risponde alle richieste bonarie di risarcimento.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Se la tua richiesta non venisse adeguatamente presa in considerazione dalla banca, cosa del tutto probabile, sarà necessario agire legalmente contro la banca.</span></p><p class="p2"><strong><span class="s1">Questo può essere un passaggio impegnativo, ma è l&#8217;unica opzione possibile, se le vie di mediazione non hanno dato frutti.</span></strong></p><blockquote><p>Recuperare gli interessi bancari può essere un processo lungo e complesso, ma con le giuste informazioni una strategia ben definita ed il supporto professionale adeguato, è possibile ottenere la restituzione di ciò che ti spetta.</p></blockquote><h2 class="p1"><span class="s1"><b>Cosa Possiamo Contestare Sui Conti Correnti</b></span></h2><p class="p2"><span class="s1"><strong>Quando si tratta di conti correnti bancari, è importante essere consapevoli dei propri diritti e delle possibili</strong> questioni che potrebbero sorgere. Ci sono molti motivi per cui potremmo voler contestare alcune pratiche o addebiti sui nostri conti correnti. </span></p><p class="p2"><strong><span class="s1">I motivi di contestazione più conosciuti sono:</span></strong></p><p class="p2"><span class="s1"> </span></p><ul><li class="p3"><strong><span class="s1"><a href="https://www.reasset.it/blog/usura-conto-corrente/">Tasso usurario</a>: se il tasso di interesse applicato dalla banca supera il tasso soglia usura, stabilito trimestralmente dal Ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze, gli interessi sono considerati usurari e il cliente ha diritto al loro rimborso.</span></strong></li><li class="p3"><strong><span class="s1"><a href="https://www.reasset.it/casi-di-successo/anatocismo-sentenze/">Anatocismo</a>, è la pratica di calcolare gli interessi sugli interessi già maturati, pratica tanto vietata quanto diffusa e non solo sui conti correnti.</span></strong></li></ul><p class="p2"><span class="s1">Questi i motivi più conosciuti dai non addetti ai lavori, ma s<strong>i possono sollevare altre eccezioni di certo non meno importanti</strong>, anche se meno conosciute specie per i non addetti ai lavori, quali:</span></p><p><strong><span class="s1">Applicazione di interessi ultra-legali;</span></strong></p><p><span class="s1"><strong>Applicazione di spese e commissioni</strong> in assenza di valide pattuizioni economiche o contro normativa.</span></p><p><span class="s1">Applicazione di commissioni di massimo scoperto in assenza di specifica o indeterminata pattuizione;</span></p><p><span class="s1">Applicazione di tassi di interesse debitori più alti rispetto a quelli indicati sui contratti se esistenti;</span></p><p><span class="s1">Applicazione di spese di gestione, costi di tenuta dei conti ed altri costi o commissioni dalla variegata denominazione, pattuiti in modo indeterminato o indeterminabile;</span></p><p><span class="s1">Antergazione e postergazione delle valute;</span></p><p><span class="s1"><span class="s1">Variazione in modo unilaterale e senza darne comunicazione scritta al cliente delle condizioni economiche di tenuta del conto corrente, incorrendo nella violazione dell&#8217;art. 118 T.U.B.</span></span></p><h2 class="p1"><span class="s1"><b>Conclusione</b></span></h2><p class="p2"><span class="s1">Tornando al caso concreto del nostro cliente.</span></p><p class="p3"><strong><span class="s1">Non è stata una causa semplice la banca ha resistito finché ha potuto.</span></strong></p><p class="p3"><span class="s1">In un primo momento il giudice istruttore disegnato, non aveva nominato il CTU ed il procedimento era andato a sentenza.</span></p><p class="p3"><span class="s1"><strong>Grazie alla caparbia e grande professionalità dei nostri legali</strong>, il giudice ha deciso, <strong>res melius perpensa,</strong> di rimettere sul ruolo la causa e n<strong>ominare un consulente tecnico di ufficio</strong>, scegliendo, fortunatamente, uno dei migliori si piazza.</span></p><p class="p3"><strong><span class="s1">Il consulente del giudice ha accolto la nostra impostazione della perizia, ed i suoi calcoli si discostavano pochissimo dai nostri.</span></strong></p><p class="p3"><span class="s1">Depositata la consulenza tecnica la banca ha avuto il buon gusto e l’intelligenza di non arrivare a sentenza offrendo di pagare per intero quanto calcolato dal CTU ed anche le spese legali.</span></p><h3 class="p3"><span style="color: #000000;"><strong><span class="s1">Così il cliente ha incassato € 105.000,00 senza aspettare le possibili lungaggini di una sentenza.</span></strong></span></h3><p class="p3"><span class="s1"> </span></p>								</div>
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									<h4 class="p4" style="font-style: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; text-align: center;"><span class="s1" style="color: #ff6600;">Da oltre dieci anni, ReAsset analizza i rapporti bancari di ogni natura per individuare anomalie e far valere i tuoi diritti, ottenere rimborsi o riduzione e dilazione del debito.</span></h4>								</div>
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									<h2 style="text-align: center;"><span style="color: #000080;">Compila I Campi Per Essere Ricontattato</span></h2>								</div>
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		<p>L'articolo <a href="https://www.reasset.it/casi-di-successo/recupero-interessi-bancari-un-altro-caso-di-successo/">Recupero Interessi Bancari – Un altro caso di successo</a> proviene da <a href="https://www.reasset.it">ReAsset - Anatocismo e Usura</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Anatocismo Sentenze</title>
		<link>https://www.reasset.it/casi-di-successo/anatocismo-sentenze/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ReAsset Anatocismo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 May 2023 05:27:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Casi Di Successo]]></category>
		<category><![CDATA[anatocismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.reasset.it/?p=3749</guid>

					<description><![CDATA[<p>Anatocismo sentenze, un nostro cliente ha ottenuto un importante risarcimento, oltre € 130.000,00, per il solo effetto anatocismo su conti correnti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.reasset.it/casi-di-successo/anatocismo-sentenze/">Anatocismo Sentenze</a> proviene da <a href="https://www.reasset.it">ReAsset - Anatocismo e Usura</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2 class="wp-block-heading" id="h-vittoria-per-un-cliente-di-reasset-condanna-della-banca-al-risarcimento">Vittoria per un Cliente di ReAsset: Condanna della Banca al Risarcimento </h2>
<p>Il Tribunale di Milano ha recentemente condannato una delle principali banche italiane al risarcimento di € 133.674,22 a favore di un nostro assistito, per l&#8217;applicazione di interessi anatocistici su due conti correnti.</p>
<h3 class="wp-block-heading" id="h-fido-di-cassa-e-anticipo-fatture-i-dettagli-del-caso">Fido di Cassa e Anticipo Fatture: I Dettagli del Caso</h3>
<p>Il nostro cliente aveva ottenuto due affidamenti bancari: uno per un fido di cassa di € 50.000,00 e l&#8217;altro per anticipo fatture di € 100.000,00. Questi affidamenti, nel tempo, hanno generato un credito che ha portato al risarcimento sopra menzionato.</p>
<p>Se anche tu sei un imprenditore, probabilmente hai stipulato fidi simili, grandi o piccoli che siano. Potresti avere la sensazione che stiano drenando le tue risorse&#8230; E molto probabilmente è così!</p>
<h2 class="wp-block-heading" id="h-l-illegittimita-dell-anatocismo-un-fenomeno-diffuso">L&#8217;Illegittimità dell&#8217;Anatocismo: Un Fenomeno Diffuso</h2>
<p><a href="https://www.reasset.it/blog/il-divieto-di-anatocismo/">L&#8217;anatocismo</a> è una pratica illecita che consiste nell&#8217;applicare interessi sugli interessi già maturati, aumentando esponenzialmente il debito del cliente. Questo fenomeno è particolarmente diffuso nei conti correnti bancari affidati, ma non solo.</p>
<p>Nonostante le numerose riforme legislative, l&#8217;anatocismo continua a essere una pratica adottata da molte banche italiane. Le sentenze dei tribunali hanno spesso condannato tali pratiche, riconoscendo ai clienti il diritto a un rimborso.</p>
<h3 class="wp-block-heading" id="h-come-riconoscere-l-anatocismo">Come Riconoscere l&#8217;Anatocismo</h3>
<p>Nel caso del nostro cliente, al termine del terzo trimestre 2012, sono state addebitate le seguenti competenze:</p>
<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Saldo Finale pre-competenze</strong>: € -45.127,00</li>
<li><strong>Competenze c/c Ordinario</strong>: € -1.212,00</li>
<li><strong>Competenze c/c Anticipi</strong>: € -2.217,00</li>
<li><strong>Commissione fido accordato ordinario</strong>: € -125,00</li>
<li><strong>Commissione fido accordato anticipo fatture</strong>: € -250,00</li>
<li><strong>Saldo Finale</strong>: € -48.931,00</li>
<li><strong>Differenza</strong>: € -2.592,00</li>
</ul>
<p>Questa differenza è causata dagli interessi maturati sul conto anticipi e dalle commissioni per il fido, entrambe voci che non dovrebbero essere sommate al debito del fido ordinario.</p>
<h2 class="wp-block-heading" id="h-la-normativa-vigente-sull-anatocismo-bancario">La Normativa Vigente sull&#8217;Anatocismo Bancario</h2>
<p>L&#8217;anatocismo bancario è stato regolamentato solo dopo le sentenze di Cassazione del 1999. Con il Decreto Legislativo n. 342/99, l&#8217;art. 120 del <a href="https://www.bancaditalia.it/compiti/vigilanza/intermediari/Testo-Unico-Bancario.pdf">T.U.B</a>. è stato aggiornato, affidando al Comitato Interministeriale per il Credito e il Risparmio (CICR) il compito di definire i criteri di calcolo e applicazione degli interessi sui rapporti bancari.</p>
<h3 class="wp-block-heading" id="h-la-delibera-cicr-del-9-febbraio-2000">La Delibera CICR del 9 Febbraio 2000</h3>
<p>Questa delibera ha stabilito che la capitalizzazione degli interessi è possibile solo se è prevista la pari periodicità tra interessi attivi e passivi. Tuttavia, molte banche non si sono effettivamente adeguate a questa normativa, continuando a praticare quello che definiamo &#8220;anatocismo occulto&#8221;.</p>
<h2 class="wp-block-heading" id="h-anatocismo-e-usura-bancaria">Anatocismo e Usura Bancaria</h2>
<p>L&#8217;anatocismo e l&#8217;usura bancaria sono le due principali anomalie del sistema bancario italiano. Mentre l&#8217;anatocismo consiste nella capitalizzazione degli interessi, l&#8217;usura riguarda l&#8217;applicazione di tassi d&#8217;interesse superiori ai limiti consentiti dalla legge.</p>
<p>Queste due pratiche, pur essendo diverse, spesso si intrecciano, portando a situazioni di grave danno economico per il cliente.</p>
<h2 class="wp-block-heading" id="h-come-difendersi-la-perizia-econometrica">Come Difendersi: La Perizia Econometrica</h2>
<p>Il modo più efficace per recuperare le somme indebitamente percepite dalla banca è intraprendere un&#8217;azione legale. Per farlo, è fondamentale disporre di una <a href="https://www.reasset.it/perizia-econometrica-usura-anatocismo/">perizia econometrica</a> dettagliata, che evidenzi le anomalie e quantifichi il danno subito.</p>
<p>ReAsset, da oltre dieci anni, fornisce assistenza tecnica e <a href="https://www.reasset.it/blog/il-divieto-di-anatocismo/">legale</a> per individuare e contestare le pratiche scorrette delle banche, aiutando i clienti a ottenere rimborsi o una riduzione del debito.</p>
<p>Se sospetti di essere vittima di anatocismo o altre pratiche bancarie scorrette, contattaci per una consulenza.</p>
<p><img decoding="async" src="https://www.reasset.it/wp-content/uploads/2023/05/Antocismo-Sentenza-Pag-3.png" alt="" width="610" height="348" /></p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.reasset.it/casi-di-successo/anatocismo-sentenze/">Anatocismo Sentenze</a> proviene da <a href="https://www.reasset.it">ReAsset - Anatocismo e Usura</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Banca Ifis decreto ingiuntivo &#8211; sentenza nullità</title>
		<link>https://www.reasset.it/casi-di-successo/banca-ifis-decreto-ingiuntivo-sentenza-di-nullita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ReAsset Anatocismo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Feb 2023 08:38:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Casi Di Successo]]></category>
		<category><![CDATA[anatocismo bancario]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.reasset.it/?p=3486</guid>

					<description><![CDATA[<p>Siamo lieti di raccontarvi un altro caso di successo per ReAsset ed un nostro assistito.ReAsset è una società specializzata nella consulenza tecnica nel contenzioso bancario. Offriamo assistenza ai cittadini, aziende, ed ai loro legali per la tutela dei loro diritti.   Un Caso Di Successo Il nostro cliente ha ricevuto un decreto ingiuntivo da parte [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.reasset.it/casi-di-successo/banca-ifis-decreto-ingiuntivo-sentenza-di-nullita/">Banca Ifis decreto ingiuntivo &#8211; sentenza nullità</a> proviene da <a href="https://www.reasset.it">ReAsset - Anatocismo e Usura</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="3486" class="elementor elementor-3486" data-elementor-post-type="post">
						<section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-2292ded3 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="2292ded3" data-element_type="section" data-e-type="section">
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<p class="has-fs-17-px-font-size">Siamo lieti di raccontarvi un altro <strong>caso di successo per </strong><a href="https://www.reasset.it/chi-siamo/"><strong>ReAsset</strong></a> ed un nostro assistito.<br />ReAsset è una società specializzata nella <strong>consulenza tecnica </strong>nel <strong>contenzioso bancario</strong>.</p>

<p>Offriamo assistenza ai cittadini, aziende, ed ai loro legali per la tutela dei loro diritti.</p>

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<div class="image-wrapper"><img decoding="async" class="aligncenter" title="" src="https://www.reasset.it/wp-content/uploads/2023/02/Banca-Ifis-Decreto-Ingiuntivo-Estratto-sentenza-nullita-.jpg" alt="" /></div>
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<p> </p>

<h2 class="wp-block-heading" id="h-un-caso-di-successo">Un Caso Di Successo</h2>

<p class="has-fs-17-px-font-size">Il nostro cliente ha ricevuto un<strong> decreto ingiuntivo da parte di Banca Ifis </strong>per un debito di circa 32.000 euro, abbiamo quindi analizzato la documentazione prodotta della banca e redatto una <a href="https://www.reasset.it/perizia-econometrica-usura-anatocismo/"><strong>perizia econometria</strong></a> nella quale si evidenziavano tutte le irregolarità.</p>

<p>Il legale di fiducia ha depositato opposizione a decreto ingiuntivo Banca Ifis entro i termini consentiti. <br /><br /><em>Dopo poco più di due anni abbiamo ottenuto la sentenza a noi favorevole, con la dichiarazione nullità totale del decreto ingiuntivo emesso da Banca Ifis.</em></p>

<p><strong>Ciò significa che il nostro assistito non dovrà più pagare nulla alla Banca che è stata condannata anche alle spese di giudizio.</strong></p>

<p><strong>Contrariamente a quanto si pensa</strong>, i colossi come Banca Ifis hanno spesso i piedi di argilla, i loro atti giudiziari, formulati in serie,<strong> contengono spesso errori</strong> e le somme richieste sistematicamente <strong>gonfiate ad arte.</strong></p>

<p><br />Questa sentenza conferma ancora una volta che ReAsset è in grado di tutelare i diritti dei suoi assistiti nella maniera più efficace possibile.</p>

<p>Orgogliosi di poter contribuire alla soluzione dei problemi in tema di debito bancario/finanziario, come nel caso del nostro cliente e del <strong>decreto ingiuntivo emesso da Banca Ifis.</strong><br /><br />Il nostro cliente si è visto riconoscere il diritto alla nullità del decreto ingiuntivo notificato da Banca Ifis ed ha così evitato il pagamento delle somme richiese.</p>

<p><br />In ReAsset crediamo che l&#8217;accessibilità ad un sistema giudiziale equilibrato sia fondamentale per la tutela della legalità e siamo sempre pronti a difendere i diritti della società civile in ogni contesto giuridico.</p>

<p><strong>Se anche a te o un tuo assistito, è stato notificato un decreto ingiuntivo, immagino il tuo stato di preoccupazione, ma non ti scoraggiare! </strong></p>

<p><strong>Esistono vari rimedi, perfettamente legali, per opporsi ed ottenere l&#8217;annullamento.</strong></p>

<h2 class="wp-block-heading" id="h-breve-storia-dei-fatti-opposizione-decreto-ingiuntivo-banca-ifis">Breve Storia Dei Fatti &#8211; <a href="https://www.reasset.it/opposizione-decreto-ingiuntivo/">Opposizione Decreto Ingiuntivo Banca</a> Ifis</h2>

<p>Al nostro cliente è stato notificato un <strong>decreto ingiuntivo Banca Ifis</strong> per debiti lasciati in eredità dalla madre scomparsa, la quale gestiva una piccola <strong>attività commerciale.</strong></p>

<p><strong>Lui dipendente pubblico</strong> non aveva di certo la disponibilità economica per saldare la richiesta della Banca e correva il <strong>pericolo concreto di perdere la casa</strong> lasciata in eredità dalla madre.</p>

<p>Nella maggioranza dei casi, purtroppo, <strong>i clienti</strong> <strong>preferiscono non fare nulla</strong>, forse perchè pietrificati dalla paura e lasciano passare i 40 giorni utili per opporsi, facendo diventare così il decreto ingiuntivo definitivo.</p>

<p>Il nostro cliente, fortunatamente, è venuto <strong>tempestivamente</strong> da noi portando la tutta documentazione, <strong>l&#8217;opposizione tempestiva e dettagliata</strong> ha dato i <strong>frutti desiderati</strong>, a cui il cliente non credeva si potesse arrivare.</p>

<p>Nel corso del Giudizio il cliente ci ha chiesto più volte se fosse il caso di proporre una cifra a <a href="https://www.reasset.it/blog/saldo-e-stralcio-percentuale/"><strong>saldo e stralcio</strong></a>, cosa che in determinati casi può rappresentare l&#8217;unica via di salvezza, ma non era questo il caso, <strong>la documentazione giocava a nostro favore!</strong></p>

<p><strong>Il cliente ci ha seguito ed è stato un successo!</strong></p>

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<h2 class="wp-block-heading" id="h-cosa-succede-se-si-riceve-un-decreto-ingiuntivo"><strong>Cosa succede se si riceve un decreto ingiuntivo?</strong></h2>

<p><br /><strong>Se si riceve un decreto ingiuntivo</strong>, significa che il creditore, ha intrapreso un&#8217;azione legale nei confronti del debitore per <strong>ottenere il pagamento di un debito.</strong></p>

<p>Il decreto ingiuntivo è un documento ufficiale che contiene un ordine del tribunale al debitore al fine di pagare l&#8217;importo dovuto o intraprendere determinate azioni.</p>

<p>Normalmente, ma non sempre, vengono concessi <strong>40 giorni per opporsi decorsi i</strong> quali l&#8217;ingiunzione diventerà esecutiva pertanto il creditore potrà aggredire il patrimonio di chi ha sottoscritto il contratto e gli eventuali<a href="https://www.reasset.it/blog/nullita-della-fideiussione-omnibus/"><strong> fideiussori.</strong></a></p>

<p><strong>È necessario agire subito, come il nostro cliente, fare visionare la documentazione a personale tecnico specializzato in contenzioso bancario.</strong></p>

<p>Mi permetto di ribadire l&#8217;invito anche qualora chi <strong>stia leggendo l&#8217;articolo sia un avvocato</strong>.</p>

<p><strong>La consulenza tecnica</strong> qualificata in seno al giudizio evidenzia e quantifica le anomalie che<strong> all&#8217;occhio giuridico sfuggono.</strong></p>

<p><strong>Quali sono motivi di opposizione a decreto ingiuntivo banca?</strong></p>

<p>In questo tipo di cause l&#8217;aspetto giuridico e l&#8217;aspetto tecnico vanno a braccetto, non è opportuno concentrare l&#8217;opposizione su solo uno degli aspetti.</p>

<p>Diciamo sinteticamente che gli aspetti fondamentali su cui porre attenzione sono:</p>

<p><strong>Presenza dei contratti di cessione del credito.</strong></p>

<p>Parte maggioritaria della giurisprudenza è orientata a richiedere la prova della cessione del credito specifica e non massiva. La Banca non potrà produrre unicamente il contratto di acquisto in blocco, ma dovrà dare prova di aver acquistato quel singolo contratto.</p>

<p><strong>La completezza e la validità della documentazione prodotta</strong></p>

<p>Sempre per giurisprudenza maggioritaria non è sufficiente la produzione del solo estratto conto ex art. 50 TUB, ovvero la certificazione redatta da un dirigente della banca, occorre che la banca provi le sue richieste.</p>

<p>Molta attenzione deve essere riposta nella completezza e nella validità dei contratti prodotti, molto spesso, più di quanto si immagini, questo aspetto rappresenta il nostro maggior punto di forza.</p>

<p><a href="https://www.reasset.it/usura-bancaria/"><strong>Usura</strong></a><strong>, </strong><a href="https://www.reasset.it/blog/anatocismo-interessi-passivi/"><strong>Anatocismo</strong></a><strong>, </strong><a href="https://www.reasset.it/passivi-ultra-legali/"><strong>Interessi ultra legali.</strong></a></p>

<p>Le banche italiane continuano imperterrite ad applicare macro anomalie come Usura, Anatocismo, Interessi ultra legali.</p>

<p>Il nostro lavoro consiste anche nel rilevare e quantificare tali criticità che possono portare, in alcuni casi, anche alla maturazione di un credito per il correntista.</p>

<p><strong>Attenzione!!! anche in presenza di anomalie di cui sopra la banca otterrà il decreto ingiuntivo, necessario, per fare valere i propri diritti, opporsi nei termini stabiliti in giudizio per ottenere la nullità.</strong></p>
<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity" />
<h2 class="wp-block-heading" id="h-come-difendersi-da-ifis-npl-spa">Come difendersi da Ifis NPL Spa?</h2>

<p>Se Ifis NPL Spa ha emesso un decreto ingiuntivo nei tuoi confronti, è possibile reagire e difendersi.</p>

<p>Fondamentale è agire con velocità contattando immediatamente specialisti della materia,</p>

<p><strong>A meno che non si disponga dell&#8217;intera somma richiesta, tentare in autonomia una transazione è molto pericoloso.</strong></p>

<p>La banca potrebbe fare perdere tempo per far scadere i 40 giorni utili all&#8217;opposizione per poi chiudere la trattativa.</p>

<p>L&#8217;azione legale più appropriata è quella di presentare un&#8217;opposizione al decreto entro il termine massimo di 40 giorni, necessario allegare una <a href="https://www.reasset.it/perizia-econometrica-usura-anatocismo/">relazione tecnica o perizia econometrica</a> per dare supporto probatorio all&#8217;azione legale.</p>

<p>Un avvocato può aiutarvi a preparare e presentare l&#8217;opposizione correttamente.</p>

<p>Ricorda che se non paghi o non ti opponi sl decreto ingiuntivo, la banca può presentare una richiesta al tribunale per ottenere un <strong>pignoramento della proprietà o dello stipendio.</strong></p>

<h2 class="wp-block-heading" id="h-cosa-pignora-banca-ifis">Cosa pignora Banca Ifis?</h2>

<p>La Banca IFIS, come qualsiasi altro creditore, può pignorare una vasta gamma di beni per soddisfare un decreto ingiuntivo. Questi includono conti bancari, immobili, auto, obbligazioni, titoli azionari e titoli di stato.</p>

<p>Può anche pignorare diritti di proprietà intellettuale, come ad esempio marchi e brevetti. La Banca può anche eseguire un pignoramento su dettagli di conto corrente come bonifici, assegni e prelievi.</p>

<p>Inoltre, la legge consente alla banca di effettuare un pignoramento su pagamenti pensionistici o assegni familiari. Se la banca è autorizzata a farlo, può anche cedere i crediti vantati nei confronti del debitore al fine di recuperare i soldi dovuti.</p>

<h2 class="wp-block-heading" id="h-conclusioni">Conclusioni</h2>

<p>Sia dal punto di vista tecnico finanziario ma anche giuridico, è possibile rilevare ed evidenziare tutte quelle &#8220;anomalie&#8221; che possono portare alla nullità di un decreto ingiuntivo, come nel caso su descritto.</p>

<p>In centinaia di casi affrontati con successo in giudizio, mai, e dico mai, il debito era quello richiesto dalla banca, quindi anche qualora non si dovesse ottenere la nullità è possibile realizzare una forte riduzione delle somme richieste.</p>

<p>Necessario, come detto, affidarsi a professionisti del settore in grado con competenza sia in ambito di analisi ma anche di negoziazione.</p>

<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><strong>ReAsset</strong>, <strong>da oltre dieci anni</strong>, analizziamo i rapporti bancari per individuare anomalie, <strong>far valere i tuoi diritti</strong> ovvero farti <strong>ottenere</strong> rimborsi e risarcimenti o riduzione e dilazione del debito.</p>
</blockquote>

<p> </p>
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		<p>L'articolo <a href="https://www.reasset.it/casi-di-successo/banca-ifis-decreto-ingiuntivo-sentenza-di-nullita/">Banca Ifis decreto ingiuntivo &#8211; sentenza nullità</a> proviene da <a href="https://www.reasset.it">ReAsset - Anatocismo e Usura</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>Mutuo Usurario &#8211; Ottenuta La Nullità</title>
		<link>https://www.reasset.it/casi-di-successo/mutuo-usurario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ReAsset Anatocismo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Dec 2022 17:27:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Casi Di Successo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.reasset.it/?p=3421</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.reasset.it/casi-di-successo/mutuo-usurario/">Mutuo Usurario &#8211; Ottenuta La Nullità</a> proviene da <a href="https://www.reasset.it">ReAsset - Anatocismo e Usura</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="3421" class="elementor elementor-3421" data-elementor-post-type="post">
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									<p class="p1"><span class="s1"><b>Un altro caso di successo per </b><a href="https://www.reasset.it/chi-siamo/"><span class="s2"><b>ReAsset</b></span></a><b> Anatocismo!</b>  Con sentenza di primo grado passata in giudicato, abbiamo ottenuto la nullità parziale di un <strong>mutuo usurario</strong>, il nostro cliente ha così recuperato oltre € 160.000,00.</span></p>
<blockquote>
<p class="p1"><span class="s1">Se sospetti di avere sottoscritto un mutuo con tasso usuraio, perché gli interessi che stai pagando ti sembrano troppo alti, potresti avere ragione.</span></p>
</blockquote>
<p class="p1"><span class="s1">Parliamoci chiaro, diversamente <a href="https://www.reasset.it/blog/usura-conto-corrente/"><span class="s2">dall’usura praticata sui conti correnti affidati</span></a>, che è una prassi, per i mutui è meno frequente che le banche sforino le soglie usura, ma comunque può succedere e succede, anche perché i tassi pattuiti sono troppo spesso vicinissimi ai limiti consentiti.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Difficilmente la banca esporrà un tasso usurario in contratto, è necessario, questo il nostro lavoro, analizzare tutta la documentazione relativa al contratto di mutuo, individuare i costi occulti collegati all’erogazione, e <strong>calcolare il tasso effettivo realmente applicato.</strong></span></p>
<h3 class="p1"><span class="s1">Vuoi scoprire se il tuo mutuo è in usura e cerchi informazioni in merito? Sei nel posto giusto!</span></h3>
<p class="p1"><span class="s1"><b>Andiamo!</b></span></p>
<p class="p3"> </p>
<h2 class="p1"><span class="s1"><b>Usura Mutuo La Storia Del Nostro Cliente</b></span></h2>
<p class="p1"><span class="s1">La società in questione è una impresa edile specializzata in appalti pubblici. Questo tipo di aziende hanno spesso in crisi di liquidità perché, come tutti sanno, i tempi di pagamento della pubblica amministrazione sono molto lunghi.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1"><strong>In un momento di difficoltà</strong>, magari sbagliando, la nostra assista chiede un prestito alla banca che si dichiara subito disposta a concedere la<strong> liquidità</strong> richiesta dietro concessione di ipoteca sul capannone aziendale.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Chi fa l’imprenditore sa che, anche se particolarmente svantaggiose, le condizioni offerte dalla banca a volte rappresentano, almeno apparentemente, <strong>l’unica via di salvezza.</strong></span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Non soddisfatta per l’ipoteca la banca chiede ed ottiene anche <a href="https://www.reasset.it/blog/nullita-della-fideiussione-omnibus/"><span class="s2">la fideiussione</span></a> di tutti i parenti dell’amministratore, moglie e figli.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1"><strong>Una richiesta spropositata</strong>, fuori da ogni logica, ma l’imprenditore, spinto da necessità, accetta anche <strong>l’ultima sopraffazione</strong>, oltre l’ipoteca e le fideiussioni la banca richiede l’intervento di un consorzio fidi, il quale chiede al cliente il 10% del valore dell’ipoteca, avete capito bene, il 10%!  Su un mutuo di 430.000,00 il consorzio fidi ha preteso € 43.000,00 per spese ed accantonamenti.</span></p>
<h3 class="p1"><span class="s1">Condizioni che possiamo sicuramente definire “capestro”!</span></h3>
<p class="p1"><span class="s1">Dopo pochi mesi di ammortamento il cliente si è rivolto a noi di <strong>ReAsset,</strong> affidandoci la verifica tecnica del mutuo. Analizzando la documentazione, quindi, abbiamo “rinvenuto” <strong>diverse spese</strong> collegate all’erogazione del credito, pretese dalla banca e non menzionate in contratto, di conseguenza <strong>non inserite nel tasso effettivo esposto dalla banca.</strong></span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Oltre al consorzio fidi, la fideiussione e l’ipoteca, la banca aveva preteso la sottoscrizione di una polizza assicurativa sul capannone ed una sull’imprenditore, ed altro ancora.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Dalle verifiche effettuate è emerso che il tasso effettivamente applicato era pari al 4,2514% mentre il tasso soglia vigente era pari al 4,02% ed il tasso contrattuale pari al 3,80%.</span></p>
<p class="p1"><strong><span class="s1">In casi come questo è corretto parlare di tasso mutuo usurario o tassi usurari.</span></strong></p>
<p class="p1"> </p>
<p> </p>
<h2> </h2>
<h2 class="p1"><span class="s1"><b>Usura Mutuo, cosa è successo?</b></span></h2>
<p class="p1"><span class="s1"><strong>Rilevata l’usura originaria</strong> quindi contrattuale, in accordo con il nostro legale, <a href="https://www.avvocatoarmandolongo.it/#aree"><span class="s2">Avv. Armando Longo</span></a> del Foro di Catania specializzato in diritto bancario, ed il legale dell’azienda, abbiamo deciso di citare in giudizio l’istituto.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Necessario, a questo punto, fare chiarezza su un altro aspetto,</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Quando si parla di usura bancaria, stante la delicatezza dell’argomento, la resistenza da parte della Magistratura è molto forte,</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Prima di fare causa alla banca occorre essere a conoscenza dell’orientamento maggioritario dei magistrati, sui principali temi legati alla usura bancaria.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Non è questa la sede per una disquiszione tecnica ma al momento é in corso un fortissimo dibattito, tra gli operatori del settore, sull’usura bancaria, ed in particolare modo sui tassi di mora, le spese da includere o meno nel calcolo del tasso effettivo, l’incidenza della capitalizzazione e molto altro ancora.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Ora, da un punto di vista tecnico, potrei fare certe considerazioni, e magari le farò pure in altra sede, ma lo scopo finale della nostra azione è fare recuperare il massimo denaro possibile ai nostri clienti.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Prima di iniziare una guerra contro un colosso è bene disporre delle armi adeguate.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Come detto, nel caso di specie, abbiamo fatto causa alla banca, una delle maggiori in Europa, il consulente tecnico nominato dal Giudice ha eseguito i calcoli ed è arrivato alle nostre stesse conclusioni.</span></p>
<p class="p1"><strong><span class="s1">La sentenza ha quindi stabilito la trasformazione del mutuo da oneroso a gratuito.</span></strong></p>
<p class="p1"><span class="s1">Che vuol dire? Vuol dire che il cliente deve restituire alla banca solo la sorte capitale e non anche gli interessi previsti in contratto.</span></p>
<h3 class="p1"><span class="s1">Il mutuo prevedeva un erogato pari ad € 430.000,00 da restituire in 180 mesi al tasso del 3,80%, con un montante interessi pari ad € 160.000,00.</span></h3>
<p class="p1"><span class="s1"> </span></p>
<p class="p1"><strong><span class="s1">La rata è stata quindi ridotta degli interessi e della sorte capitale già pagata.</span></strong></p>
<h2> </h2>
<h2 class="p1"><span class="s1"><b>Quando Un Mutuo È Usurario?  </b></span></h2>
<p class="p1"><span class="s1">Chiunque ha mai fatto, anche piccoli acquisti, utilizzando un finanziamento dovrebbe conoscere i principali indici di costo, TAN, TAEG e TEG, diciamo molto brevemente che:</span></p>
<p class="p1"><span class="s1"><strong>TAN</strong> (tasso annuo nominale), è il tasso di interesse puro applicato al finanziamento al netto di tutte le spese accessorie, rappresenta l’interesse annuo calcolato sul prestito, ovvero il costo, in percentuale e su base annua, richiesto da un creditore sull’erogazione di un finanziamento.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1"><strong>TAEG</strong> (tasso annuo effettivo Globale) è l’indicatore che rappresenta il costo totale del finanziamento o del mutuo e comprende le spese obbligatorie ai fini di apertura e pagamento del finanziamento.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1"><strong>TEG</strong> (tasso annuo effettivo globale) viene impiegato per le verifiche di usurarietà delle operazioni di credito praticate da banche ed altri intermediari finanziari.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Il TAEG ed il TEG sono simili, la cui formula di calcolo è la medesima, la differenza sta nel tipo di costi da inserire nel primo o nel secondo indicatore.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Il TAEG è quindi utilizzato ai fini della trasparenza bancaria il TEG secondo in tema di usura bancaria.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Le spese notarili, ad esempio, vanno inserite nel computo del TAEG e non del TEG.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1"><em><strong>Per quanto finora esposto, può definirsi  mutuo usurario qualora il TEG rilevato quindi effettivamente applicato, per effetto dei costi contrattuali, extra contrattuali ma collegati all’erogazione, ed i costi occulti, sia maggiore del tasso soglia vigente</strong></em>.</span></p>
<h2 class="p1"><span class="s1"><b> Tassi Usura Mutuo</b></span></h2>
<p class="p1"><span class="s1">Quale è il tasso usura mutui? Il tasso soglia per i mutui e per tutte le altre categorie, varia di trimestre in trimestre.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Banca D’Italia trimestralmente raccoglie i tassi applicati dalle banche e finanziarie per specifica categoria, il tasso medio nazionale rilevato viene denominato TEGM (tasso effettivo globale medio), il tasso soglia usura è pari al TEGM aumentato di un differenziale e nel dettaglio</span></p>
<p class="p1"><strong><span class="s1">Sino al III Trimestre 2011</span></strong></p>
<p class="p1"><span class="s1">Tasso Soglia= TEGM + 50%</span></p>
<p class="p1"><strong><span class="s1">Dal IV Trimestre 2011</span></strong></p>
<p class="p1"><span class="s1">Tasso Soglia= TEGM+25%+4 punti percentuali</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">La variazione avvenuta a seguito dell’entrata in vigore del decreto-legge 70/2011 fa salire di molto la differenza tra TEGM e tasso soglia rispetto al passato, ciò non di meno, le banche, grandi predatrici, riescono nell’impresa e, molto spesso, superano i limiti imposti dalla normativa anti-usura.</span></p>
<p style="text-align: center;"><a href="#h-consulenza-gratuita"><strong>Scopri come richiedere una consulenza gratuita.</strong></a></p>
<h2 class="p1"><span class="s1"><b>Conseguenze Usura Bancaria Mutui Usurari</b></span></h2>
<p class="p1"><span class="s1">Cosa succede nel caso venga accertata l’usura su un mutuo?</span></p>
<p class="p1"><span class="s1"> </span><span class="s1">L’Articolo 1815 del Codice Civile, prevede:</span></p>
<blockquote>
<p class="p1"><span class="s1">“Se sono convenuti interessi usurari la clausola è nulla e non sono dovuti interessi”.</span></p>
</blockquote>
<p class="p1"><span class="s1">Quindi, in caso di accertato superamento delle <strong>soglie usurarie i</strong>l cliente è tenuto a restituire solo la sorte capitale e non anche gli interessi come sopra affermato.</span><span class="s1"> </span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Nel caso in cui sia usuraria la sola clausola degli interessi moratori non sono dovuti i soli interessi di mora.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Molto difficile che la banca esponga un tasso usurario in contratto, come esposto precedentemente è necessario calcolare il TEG ovvero il tasso effettivo, includendo tutti gli oneri collegati all’erogazione del credito, anche quelli occulti.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Non è semplice “fare cadere” la banca, ma spesso ci siamo riusciti.</span><span class="s1"> </span></p>
<p class="p2"><span class="s2"><a href="https://www.reasset.it/category/casi-di-successo/">Consulta alcuni nostri risultati.</a></span></p>
<h2> </h2>
<h2 class="p1"><span class="s1"><b>Mutuo Usurario Cosa Fare</b></span></h2>
<p class="p1"><span class="s1">In caso di usura interessi usurari, mutuo usura, per recuperare gli interessi pagati,  per opporsi a un atto di precetto, l’unica strada percorribile, è citare la banca in Giudizio.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Oggi molti pensano di poter proporre un saldo e stralcio con facilità, ma non è così semplice. Per quale motivo una banca dovrebbe rinunciare “con le buone” ai suoi interessi. Ciò può avvenire solo se si forniscono validi motivi.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Anche rivolgersi all’ABF, arbitro bancario finanziario, rappresenta una mera perdita di tempo.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Suggerisco fortemente di promuovere giudizio civile contro la banca, o opporsi alle azioni in corso e per farlo è bene munirsi di una <a href="https://www.reasset.it/perizia-econometrica-usura-anatocismo/"><span class="s2">perizia econometrica</span></a> da noi redatta, che espliciti le anomalie rilevate, il loro importo ed i tassi realmente applicati, opportuna la ricostruzione di un piano di ammortamento aggiornato.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Il dato tecnico/numerico contenuto in perizia, è necessario al tuo legale, o uno di nostra fiducia se preferisci. I dati, infatti, devono essere riportati nell’atto di citazione, in assenza la domanda può essere considerata dal Giudice generica, esplorativa, e non essere accolta.</span></p>
<p> </p>
<blockquote>
<h2 class="p1" style="text-align: center;"><strong><span class="s1">Sospetti che il tuo mutuo sia usurario? Potrebbe essere vero!</span></strong></h2>
</blockquote>
<h2 id="h-consulenza-gratuita" style="text-align: center;"> </h2>
<blockquote>
<h2 class="p1"><strong><span class="s1">Da oltre dieci anni, ReAsset analizza i rapporti bancari di ogni natura per individuare anomalie e far valere i tuoi diritti ovvero farti ottenere rimborsi e risarcimenti o riduzione e dilazione del debito.</span></strong></h2>
</blockquote>
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		<title>Pignoramento casa, una famiglia salvata!</title>
		<link>https://www.reasset.it/casi-di-successo/pignoramento-casa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ReAsset Anatocismo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jun 2022 14:04:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Casi Di Successo]]></category>
		<category><![CDATA[impignorabilità della prima casa]]></category>
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									<h2>Pignoramento casa, una famiglia salvata!</h2>
<p>Oggi voglio raccontare una storia a lieto fine, la storia di un pignoramento casa, la storia di una famiglia che ha rischiato di perdere la propria abitazione. La storia di una casa all’asta poi salvata.</p>
<p>Una storia che poteva finire male, come tante altre, ma non è stato così! Scrivo questo articolo anche per rispondere a quei clienti che spesso mi chiedono: “ho la casa pignorata cosa fare?”, &#8220;si può pignorare la prima casa?&#8221;, &#8220;la prima casa è pignorabile?&#8221; Seguimi per sapere di più su questa storia a lieto fine, e su come sia possibile fermare un’asta giudiziaria e salvare la tua casa.</p>
<p>La casa di proprietà è, per noi italiani, il bene per eccellenza, infatti, secondo l’ISTAT, l’ottanta per cento degli italiani vive in casa di proprietà. È sulla prima casa che, normalmente, si investe di più sia in termini economici che affettivi, è qui che, sono concentrati i sacrifici di una vita, magari l’acconto lo si è pagato con la liquidazione dei genitori, è qui che i nostri figli hanno mosso i primi passi, è qui che le nostre radici scendono in profondo. Ebbene, oggi sempre più famiglie stanno vivendo l’incubo di perdere la propria abitazione, magari dopo anni di sacrifici, magari perché non si riesce più a pagare per la perdita del lavoro o qualche evento imprevisto, ma, a volte, è possibile battere le banche e salvare la propria abitazione dal pignoramento della prima casa.</p>
<p>Così è stato per Giuseppe e Laura (questi, per privacy, non sono i veri nomi). Giuseppe e Laura vivono tranquillamente nella loro casetta; qui sono nati, non solo i loro due figli, ma Laura stessa, qui lei è cresciuta con i suoi genitori. Questa è la strada dove è sempre vissuta, dove giocava da bambina, qui i progetti di vita insieme con Giuseppe hanno preso forma. Giuseppe e Laura hanno acceso un mutuo per riscattare le quote dagli altri eredi e ristrutturare l’immobile. Va tutto bene per molti anni, è una famiglia mono reddito, come tante famiglie italiane. Giuseppe è dipendente di una grande società, non ha un super stipendio, ma uno stipendio che gli consente di vivere dignitosamente. Un brutto giorno Giuseppe perde il lavoro, non per sua colpa, ma perché la società decide di chiudere lo stabilimento catanese e porta la produzione fuori dall’Italia. Giuseppe percepisce per un periodo il reddito per disoccupazione, poi non più, non riesce a trovare un altro lavoro, così non è più in grado pagare le rate del mutuo. Dopo circa sei mesi arriva l’atto di precetto e poi atto pignoramento casa, che tecnicamente è un atto di pignoramento immobiliare.</p>
<p>I coniugi sono disperati.</p>
<p>Il mutuo inizialmente era stato stipulato per € 90.000,00, e dopo circa 10 anni di rate pagate la banca chiedeva ancora € 80.000,00 per il soddisfo.</p>
<p>Una richiesta esorbitante, fuori dalla logica, come se non fosse stato pagato quasi nulla in 10 anni di sacrifici. Posso assicurarvi che questa è prassi per le banche italiane, se non ci si oppone adeguatamente, queste richieste assurde diventano esecutive. Dopo un primo, purtroppo lungo, momento di totale inerzia, decidono, su iniziativa di Laura, di venire in studio da noi. Laura esordisce “mi hanno pignorato la casa” e scoppia in lacrime, l’asta era fissata a soli 30 giorni dal nostro primo incontro. Un caso, per noi, molto difficile indubbiamente. Laura continuava a piangere, un singhiozzo “pignorato casa”, un altro “si può abitare in una casa pignorata”&#8230; E continuava con le domande. Mi sembra opportuno, a questo punto, fornire alcuni chiarimenti, a voi lettori, così come li ho dati a Giuseppe e Laura. Se anche tu, ti ritrovi nella loro stessa situazione, non esitare a contattarci.</p>
<h2>RICHIEDI UNA CONSULENZA GRATUITA</h2>
<hr />
<h2>Casa pignorata cosa succede</h2>
<h3>1° passo</h3>
<p>Dopo diverse rate impagate, la banca invia la lettera di decadenza dal beneficio del termine, un lettera raccomandata con cui, in buona sostanza, si comunica che non è più possibile pagare a rate il mutuo, e si chiede l’immediato pagamento del debito residuo, oltre rate impagate ed interessi di mora.</p>
<h3>2° passo</h3>
<p>Atto di precetto, documento con il quale, la banca chiede il pagamento entro 10 o 20 giorni dalla notifica del debito residuo.</p>
<h3>3° passo</h3>
<p>Atto di pignoramento&#8230;pignoramento casa. Il pignoramento è un atto formale con il quale prende il via l&#8217;espropriazione forzata dell’immobile. L’atto viene notificato al debitore e trascritto nei pubblici registri, quindi in conservatoria.</p>
<h3>4° passo</h3>
<p>Il Giudice delle esecuzioni, nomina un consulente tecnico, ingegnere o architetto, che, previo visita, fa una stima dell’immobile. Dopo circa 60 giorni, l’immobile viene messo in vendita all’asta, ad un prezzo inferiore del 25% rispetto la stima del perito. Ad ogni successiva asta il prezzo verrà ribassato del 25%, così come le successive aste.</p>
<hr />
<h2>Pignoramento prima casa, può finire all’asta?</h2>
<p>La risposta purtroppo è sì. La prima casa può essere venduta all’asta, d’altronde, per statistica, sono proprio le prime case ad essere maggiormente oggetto di esecuzione. Sulla questione del pignoramento immobiliare prima casa, o pignorabilità prima casa, circolano molti falsi miti. Molti credono alla &#8220;impignorabilità della prima casa&#8221;, e che, quindi, non si possa pignorare la prima casa. Purtroppo non è così, le banche, come tutti i creditori, possono pignorare la prima casa anche per piccoli debiti. Come dirò più avanti, però, è possibile porre alla banca tutta una serie di “difficoltà” e salvare la casa.</p>
<hr />
<h2>Si può abitare in una casa pignorata?</h2>
<p>In linea teorica ed in termini di legge, ricevuto il pignoramento casa, la stessa può essere abitata dall’esecutato, ovvero dal debitore, o da chi la abita. Questo solo dopo aver ricevuto l&#8217;autorizzazione del Giudice, in alcuni casi viene richiesto un canone di locazione fino alla data di vendita. Nei fatti è frequente che la famiglia esecutata non lasci l’immobile fino alla vendita, ciò viene “tollerato” e spesso concesso dai magistrati che hanno contezza della difficoltà. Quando poi l’immobile viene venduto, l’acquirente, per ottenere il possesso legittimo dell’immobile si rivolgerà alle autorità, ottenendo, se necessario, anche l’intervento delle forze dell’ordine.</p>
<hr />
<h2>Casa all&#8217;asta con figli minorenni?</h2>
<p>Molti, erroneamente, credono che in presenza di figli minori la casa non possa essere messa all’asta, purtroppo non è così, ed è possibile vendere anche in presenza di anziani o disabili. Gli speculatori e la legge non hanno infatti scrupoli di nessun tipo. Certo, queste categorie possono rallentare il corso di “esproprio” ma non di certo fermarlo.</p>
<p><strong>“Consiglio di rimanere nell’immobile fino alla vendita, ciò potrebbe scoraggiare eventuali acquirenti, i quali sanno che per l’ottenimento del possesso potrebbero occorrere diversi mesi.”</strong></p>
<hr />
<h2>Casa all&#8217;asta: debito quando va in prescrizione?</h2>
<p>La prescrizione dei debiti bancari varia dai 5 ai 10 anni, a seconda che siano chirografari o ipotecari. Attenzione però: ogni volta che la banca agisce in qualche modo, con comunicazioni ufficiali o con atti esecutivi, il termine si interrompe. Un altro aspetto che è bene conoscere è che, nel caso in cui la banca non sia soddisfatta economicamente dalla vendita dell’immobile, quindi nel caso in cui la vendita dell’immobile non abbia coperto l’ammontare del debito, la banca potrà ancora richiedere la differenza al debitore principale ed agli esecutati. E questo accade normalmente.</p>
<hr />
<h2>Casa pignorata si può vendere?</h2>
<p>La casa pignorata non è più, per logica, di proprietà di chi ha stipulato il mutuo. Con l&#8217;atto di pignoramento, in un certo senso, il diritto di proprietà si è spostato dall&#8217;acquirente alla banca che ha concesso il mutuo. La vendita quindi sarebbe vietata per legge. Tuttavia, se si è trovato un acquirente che offre una cifra capiente a saldare il debito è possibile chiedere alla banca un accordo. Con l&#8217;accordo della banca ed il benestare del Giudice è possibile vendere.</p>
<p>Fino a qui le cattive notizie. Passiamo alle buone notizie, iniziando con il rispondere alla domanda fatidica:</p>
<hr />
<h2>È possibile salvare una casa all’asta?</h2>
<p>La risposta è sì, è possibile! Non è di certo semplice ma è possibile. Le aste sono gestite non dal Tribunale ordinario ma dalle Esecuzioni, anche il nome non è particolarmente rassicurante. Il tipo di procedimento è sommario, in linea teorica e pratica non è possibile entrare nel merito della questione; quindi, per fermare un’asta occorre portare all’attenzione del Giudice gravi violazioni quali:</p>
<ul>
<li><strong>Usura originaria del rapporto di mutuo</strong></li>
<li><strong>Colpa della banca nella concessione del credito</strong></li>
<li><strong>Difetti formali del procedimento</strong></li>
<li><strong>Difetti formali del contratto di mutuo</strong></li>
<li><strong>Gravi errori o omissioni della consulenza</strong></li>
</ul>
<p>Ovviamente questa è una sintesi estrema del nostro lavoro, né è possibile spiegare in poche righe il nostro know-how. Diciamo che il nostro intervento è finalizzato proprio alla analisi a 360° della posizione del cliente debitore, quindi dal punto di vista giuridico, finanziario, ma anche tecnico immobiliare. Cerchiamo e troviamo quasi sempre vizi che possono portare alla sospensione dell’asta. In alcuni casi non si riesce a fermare l’asta, evidenziate le anomalie, è possibile ottenere un saldo e stralcio dalla banca.</p>
<p>Ma torniamo alla storia di Giuseppe e Laura.</p>
<p>In questo caso è stato importante l’intervento di un architetto che collabora stabilmente con noi. La consulenza depositata in Tribunale trascurava diversi aspetti legati all&#8217;immobile che lo rendevano di fatto invendibile e quindi non trasferibile. Un grave errore del tecnico incaricato dal Giudice, errore di cui si è accorto il nostro tecnico e su cui abbiamo fatto prontamente leva. Il nostro legale ha depositato istanza di sospensione, istanza accolta in 48 ore. Se anche tu rischi di perdere la casa, contattaci, un nostro consulente valuterà la tua situazione.</p>
<hr />
<h2>RICHIEDI UNA CONSULENZA</h2>
<hr />
<h2>CASO RISOLTO: CASA ALL&#8217;ASTA SALVATA, GIUSEPPE E LAURA FELICI!</h2>
<p>Se anche tu ti trovi in una condizione simile, mi permetto di darti qualche consiglio:</p>
<ul>
<li>non gettare la spugna,</li>
<li>continua a combattere per la tua casa e la tua famiglia,</li>
<li>non andare da avvocati generici tuttofare.</li>
</ul>
<p>In questa materia occorre una preparazione specifica ed un Team in grado di affrontare il problema in tutti i suoi aspetti, legale, finanziario e tecnico.</p>
<p><strong>A cura del Dott. Stefano Di Domenico.</strong></p>
<hr />
<h2>OGGI PUOI RISOLVERE I TUOI PROBLEMI DI DEBITO CON BANCHE E FINANZIARIE.</h2>
<p>Compila il form per ottenere una</p>
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		<item>
		<title>Accordo transattivo: recuperati € 137.000</title>
		<link>https://www.reasset.it/casi-di-successo/accordo-transattivo-recuperati-e-137-000/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ReAsset Anatocismo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Mar 2022 10:45:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Casi Di Successo]]></category>
		<category><![CDATA[accordo transattivo a saldo e stralcio]]></category>
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									<h2>Accordo Transattivo: Debito Abbattuto del 70%</h2>
<p>Grazie all’accordo transattivo raggiunto da ReAsset, la società nostra cliente ha risparmiato sui conti correnti e sul mutuo ipotecario ben € 137.000,00.</p>
<p>L’azienda in questione ci contattò nel maggio del 2015 poiché, a fronte di un mutuo ipotecario con diverse rate insolute e due affidamenti in conto corrente, uno per elasticità di cassa e l’altro per anticipi SBF, aveva ricevuto la lettera di decadenza dal beneficio del termine e la relativa segnalazione di sofferenza in Centrale Rischi.</p>
<h3>Posizione Finanziaria Complessiva</h3>
<p>La posizione finanziaria complessiva ammontava a circa € 197.000,00, ed era così divisa:</p>
<ul>
<li>€ 142.271,00 a titolo di capitale residuo del rapporto di mutuo ipotecario</li>
<li>€ 6.891,00 per scopertura anticipazioni SBF</li>
<li>€ 48.032,00 per scopertura elasticità di cassa</li>
</ul>
<p>Dalla verifica della documentazione contrattuale relativa ai conti correnti, avevamo rilevato la presenza di diverse &#8220;anomalie&#8221;, quali anatocismo ed interessi ultralegali. Era necessario, pertanto, ricalcolare gli interessi creditori/debitori al tasso legale ex art. 117 Tub e ricostruire i saldi finali. Dai conteggi eseguiti sui conti correnti, il debito si estingueva del tutto.</p>
<p>In relazione, invece, al rapporto di mutuo, avevamo verificato l&#8217;applicazione di un tasso reale che, seppur inferiore alla soglia di usura, era maggiore a quanto pattuito.</p>
<h3>Azioni Intrapprese</h3>
<p>Accertata, con perizia econometrica, la presenza delle anomalie di cui sopra, per la miglior tutela della società cliente, non rimaneva che citare in giudizio la Banca. In corso di causa, il CTU, il consulente tecnico d’ufficio nominato dal giudice, riconosce quanto rilevato dalla nostra perizia.</p>
<p>Avendo riequilibrato così le posizioni banca/cliente e acquisito maggior potere contrattuale, decidemmo di avanzare nell’interesse della società, alla quale sarebbe rimasto un debito, seppur ridotto, per il mutuo ipotecario, una proposta transattiva a saldo e stralcio alla banca.</p>
<h3>Risultato Finale</h3>
<p>La trattativa si è conclusa nel migliore dei modi:</p>
<p>La chiusura del debito complessivo di circa € 197.000,00, con il versamento da parte della società nostra cliente di € 60.000,00.</p>
<p>Un ottimo risultato che ha portato all’abbattimento del debito del 70%.</p>
<hr />
<h3>Cos’è la Segnalazione a Sofferenza?</h3>
<p>Gli Istituti di credito classificano un cliente come debitore in sofferenza e lo segnalano come tale in Centrale Rischi (CR), quando ritengono che abbia gravi difficoltà a restituire il suo debito. Il passaggio a sofferenza presuppone che l’Istituto abbia valutato la situazione finanziaria complessiva del cliente e non si sia basato sul singolo evento, ovvero il ritardo di una o due rate del mutuo.</p>
<p>Tale segnalazione viene registrata nella Centrale Rischi.</p>
<h3>Cos’è la Centrale Rischi?</h3>
<p>La Centrale Rischi è una banca dati, gestita da Banca D’Italia, che riporta la storia creditizia di ogni cliente. Banche, società finanziarie e altri intermediari che concedono finanziamenti e/o linee di credito diversificate sono tenuti per legge a partecipare alla CR ed a inviare mensilmente per ogni cliente le informazioni inerenti lo stato dei pagamenti, l’ammontare dei debiti, le garanzie rilasciate, ecc.</p>
<h3>Sofferenza Bancaria: Conseguenze</h3>
<p>La sofferenza bancaria è la segnalazione più grave che si possa ricevere, in quanto provoca una morsa stringente sul credito. Tutti gli Istituti, recepita la segnalazione, saranno tenuti a revocare le linee di credito attive e non potranno concederne di nuove al soggetto debitore. Inoltre, i crediti dell’Istituto che ha provveduto a fare la segnalazione saranno soggetti a protesto, precetto o ingiunzione.</p>
<h3>Sofferenza Bancaria: Come Uscirne</h3>
<p>La sofferenza bancaria dura finché il debito non viene estinto o fino a quando il debito non risulta prescritto (il termine di prescrizione è 10 anni).</p>
<p>Escludendo l’ipotesi di versare l’intero importo all’Istituto, è necessario affidarsi a professionisti del settore, come ReAsset, che analizzeranno la posizione e valuteranno le migliori strategie d’azione. Le soluzioni possono includere:</p>
<ul>
<li>Opporsi al decreto ingiuntivo o precetto.</li>
<li>Aprire una trattativa con l’Istituto al fine di raggiungere un accordo transattivo di saldo e stralcio.</li>
<li>Citare in giudizio l’Istituto qualora vengano accertati illeciti bancari.</li>
</ul>
<p>Queste azioni sono finalizzate a ridurre e/o estinguere il debito, condizione necessaria per ottenere la cancellazione del nominativo dalla Centrale Rischi.</p>
<hr />
<h3>Compila i Campi per Richiedere una Consulenza Gratuita</h3>
<p>Se temi un’imminente segnalazione o ti è già stata notificata la relativa comunicazione, compila il form qui sotto per richiedere una consulenza gratuita e un supporto tecnico.</p>
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		<title>Opposizione a precetto: ottenuta la sospensione</title>
		<link>https://www.reasset.it/casi-di-successo/opposizione-a-precetto-ottenuta-la-sospensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ReAsset Anatocismo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Oct 2021 12:23:14 +0000</pubDate>
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									<h2>Opposizione a Precetto: Sospensione Ottenuta per € 258.848,33</h2>
<p>Siamo lieti di condividere l&#8217;ottimo risultato raggiunto da ReAsset in materia di opposizione a precetto. Un nostro cliente storico è giunto nel nostro ufficio dopo aver ricevuto un atto di precetto per € 258.848,33. La sua preoccupazione era evidente: la banca avrebbe potuto prendere tutto ciò che aveva costruito in una vita di lavoro, inclusi casa, capannone e azienda. Ci siamo attivati immediatamente per analizzare la documentazione relativa all&#8217;atto di precetto.</p>
<h3>Anomalie Rilevate e Azione Legale</h3>
<p>Dall&#8217;analisi sono emerse importanti anomalie, essenziali per procedere con l’opposizione, ottenere la sospensione e scongiurare il pericolo di un eventuale atto di pignoramento. In particolare, è stata evidenziata l&#8217;usurarietà delle pattuizioni, occultate egregiamente dall&#8217;istituto bancario. Inoltre, è stato rilevato che il valore del mutuo e dell&#8217;ipoteca superava il valore stesso dell&#8217;immobile, violando i limiti di finanziabilità previsti dalla legge.</p>
<h3>Ricorso e Sospensione del Precetto</h3>
<p>Con le anomalie emerse e una perizia econometrica redatta, il nostro legale di fiducia ha depositato un ricorso di opposizione. Questo ricorso è stato accolto dal giudice, che ha disposto la sospensione dell&#8217;efficacia esecutiva del precetto ai sensi dell&#8217;art. 615 cpc, scongiurando così il pericolo di un atto di pignoramento.</p>
<h3>Cos&#8217;è il Precetto?</h3>
<p>L&#8217;atto di precetto è un&#8217;intimazione di pagamento derivante da un titolo esecutivo, come una sentenza, un decreto ingiuntivo o un contratto di mutuo ipotecario. Con questo atto, il creditore intima al debitore di ripianare il proprio debito entro 10 giorni dalla notifica, pena l&#8217;avvio dell&#8217;esecuzione forzata.</p>
<h3>Come Fare Opposizione?</h3>
<p>Ricevere un precetto non porta mai buone notizie, ma ci sono azioni che si possono intraprendere per bloccare l&#8217;espropriazione. L&#8217;opposizione a precetto è un&#8217;opposizione all&#8217;esecuzione, che ha lo scopo di contestare il diritto del creditore a procedere con l&#8217;esecuzione forzata. È importante agire tempestivamente, poiché se non viene eseguita alcuna esecuzione entro 90 giorni dalla notifica, il precetto diventa inefficace.</p>
<h3>Richiedi una Consulenza Gratuita</h3>
<p>Se hai ricevuto un precetto o temi di riceverlo, non esitare a contattarci. Compila il form per richiedere una consulenza gratuita e ti assisteremo in tutto l&#8217;iter, consigliandoti le migliori strade per risolvere il tuo problema di debito.</p>
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		<p>L'articolo <a href="https://www.reasset.it/casi-di-successo/opposizione-a-precetto-ottenuta-la-sospensione/">Opposizione a precetto: ottenuta la sospensione</a> proviene da <a href="https://www.reasset.it">ReAsset - Anatocismo e Usura</a>.</p>
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		<title>Sentenza di accertamento saldo su conto corrente: recuperati € 121.645,11</title>
		<link>https://www.reasset.it/casi-di-successo/sentenza-di-accertamento-saldo-su-conto-corrente-recuperati-e-121-64511/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ReAsset Anatocismo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 May 2021 13:07:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Casi Di Successo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.reasset.it/casi-di-successo/sentenza-di-accertamento-saldo-su-conto-corrente-recuperati-e-121-64511/">Sentenza di accertamento saldo su conto corrente: recuperati € 121.645,11</a> proviene da <a href="https://www.reasset.it">ReAsset - Anatocismo e Usura</a>.</p>
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									<h3>Sentenza di Accertamento Saldo su Conto Corrente: Recuperati € 121.645,11</h3>
<p>Siamo lieti di condividere un altro successo raggiunto da ReAsset, in collaborazione con l’Avv. Francesco Gervasi. In questo caso, una nostra azienda cliente è riuscita a ridurre significativamente il debito nei confronti della banca, ottenendo un recupero complessivo di € 121.645,11.</p>
<h4>Dettagli del Caso</h4>
<p>Il debito iniziale del cliente ammontava a € -152.115,02. Durante la pre-analisi del conto corrente, abbiamo rilevato che la banca non aveva rispettato le convenzioni stabilite, concludendo che fosse necessario intraprendere un&#8217;azione legale. Il consulente tecnico nominato dal giudice ha confermato le nostre contestazioni, correggendo gli interessi ai tassi convenzionali e rimuovendo le CMS (Commissioni Massimo Scoperto), dichiarate nulle per indeterminatezza.</p>
<p>Grazie a questa azione, il debito è stato ridotto a € -30.469,91, con un recupero di € 121.645,11 per il nostro cliente.</p>
<h4>Estratti della Sentenza</h4>
<p>Di seguito, alleghiamo immagini degli estratti della sentenza ottenuta:</p>
<p><img decoding="async" src="https://www.reasset.it/wp-content/uploads/2021/05/Estratto-sentenza_page-0001-796x1030.jpg" alt="Estratto Sentenza 1" /></p>
<p><img decoding="async" src="https://www.reasset.it/wp-content/uploads/2021/05/Estratto-sentenza_page-0002-796x1030.jpg" alt="Estratto Sentenza 2" /></p>
<hr />
<h3>Contattaci per una Consulenza</h3>
<p>Se ritieni che la tua banca non abbia rispettato le condizioni contrattuali, non esitare a contattarci. Il team di ReAsset è qui per assisterti nella verifica e recupero di eventuali importi indebiti.</p>
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