perizia econometrica

La perizia econometrica su anatocismo ed usura, è strumento indispensabile qualora tu decida di affrontare la banca, o sia costretto a difenderti, sia in sede giudiziale che stragiudiziale. 

Perizia econometrica: cosa è?

Le perizia econometrica su anatocismo ed usura, è un documento ufficiale, viene redatta da professionisti specializzati in analisi finanziaria o dottori commercialisti con comprovata e consolidata esperienza nell’ambito del contenzioso bancario, tale materia è infatti in giornaliera evoluzione, indispensabile, quindi, una approfondita conoscenza  per poter competere in modo vincente con la controparte, ovvero i legali ed i tecnici della banca.

Viene normalmente allegata agli atti giudiziari a supporto tecnico del legale che la utilizza, parimenti può essere uno strumento in corso di negoziazione stragiudiziale con la banca.

La perizia econometrica su anatocismo ed usura, evidenzia e quantifica, in termini monetari, le criticità, dette anche anomalie, nascoste ad arte dalla banca nei rapporti quali: conti correnti affidati, mutui, leasing, finanziamenti, derivati.

L’aver esposto, su un documento ufficiale come una perizia bancaria, le criticità, che spesso hanno anche rilievo penale, ti consentirà una maggiore autorevolezza nella negoziazione con la Banca, che se vuoi possiamo gestire direttamente noi.

Qualora il contenzioso sia di natura giudiziale, il tuo avvocato, o uno del nostro team se preferisci, ha la necessità di allegare all’atto di citazione o di opposizione agli atti esecutivi, la perizia. Il contenuto con le principali risultanze deve essere riportato nell’atto stesso. Se ciò non avviene il Giudice rigetterà le domande per genericità delle stesse.

Posso affermare, per consolidata esperienza, che le criticità ovvero le anomalie insite nei rapporti bancari costituiscono una regola e non di certo l’eccezione, AnatocismoUsuraInteressi Ultra legali o non pattuiti , Commissioni Illegittime,.

 A cosa Serve?

La perizia econometrica bancaria su usura e anatocismo è uno strumento essenziale per:

  • Instaurare una negoziazione con la banca ed ottenere migliori condizioni o rimborsi;
  • Opporsi a richieste di rientro e revoche degli affidamenti;
  • Fare opposizione ad un decreto ingiuntivo, un precetto o un pignoramento;
  • Fare causa alla banca per richiedere l’accertamento del saldo o la ripetizione di indebito.

Quali rapporti bancari possono essere oggetto di perizia?

Per quanto il contenzioso bancario, nell’ultimo ventennio, ha visto come attori principali i rapporti di conto corrente affidati, è pacifico che tutti i rapporti bancari possono essere oggetto di analisi e quindi di perizia econometrica, perché, come detto, la presenza di criticità ovvero di anomalie bancarie rappresenta la normalità e non certo l’eccezione.

  • Conti Correnti Affidati Per Cassa, perizia conto corrente fido ordinario;
  • Conti Correnti Affidati per Anticipi SBF, perizia conto corrente anticipi SBF;
  • Mutui Ipotecari, perizia econometrica mutuo;
  • Leasing, perizia su leasing;
  • Finanziamenti, perizia finanziamento;
  • Prodotti Derivati, perizia prodotti derivati;

Quali periodi si possono analizzare

La prescrizione dei rapporti bancari interviene dopo dieci anni dalla chiusura degli stessi, quindi dall’avvenuto saldo del debito o dalla data di ricezione lettera di risoluzione del contratto e decadenza dal beneficio del termine.

Se, per esempio, volessimo analizzare un rapporto di conto corrente e questo è ancora aperto, è possibile andare a ritroso fino alla apertura, anche se, per fare un paradosso, il conto fosse stato aperto nel 1472 ( data di fondazione di noto istituto). 

Se il rapporto è stato chiuso si hanno 10 anni di tempo per intervenire. Lo stesso discorso vale per qualsiasi altro rapporto bancario.

Come è fatta una perizia econometrica

In primo luogo si analizza la parte contrattuale, i nostri tecnici in questa fase cercano “tra le righe” le maggiori criticità quali l’Usura originaria, pattuizioni contro legge..

Vengono poi inseriti, in un apposito software di nostra progettazione, tutti i movimenti contabili, nel caso di rapporti di conto corrente, ogni singola riga, nel caso di rapporti quali mutui o finanziamenti, i prospetti di pagamento rate.

Utilizzando specifiche formule di matematica finanziaria, si procede poi al ricalcolo dell’esatto saldo epurato dalle varie anomalie rilevate e quantificate.

Come detto, la perizia viene redatta da esperti analisti finanziari, necessario però non utilizzare un linguaggio troppo tecnico, al fine da rendere comprensibile il lavoro anche ai clienti o all’Avvocato che dovrà riversare nel corpo dei suoi atti la sintesi del nostro lavoro.

A tal fine, di norma, il lavoro viene diviso in più parti:

  • Una parte descrittiva con l’elenco della documentazione analizzata, i criteri e la metodologia di calcolo;
  • Un’ esposizione dettagliata delle anomalie riscontrate con brevi cenni giuridici;
  • Le tabelle tecniche di calcolo ( il cuore del lavoro);
  • Una sintesi numerica quantificativa delle anomalie rilevate;
  • Una sintesi finale in cui si riassume quanto contenuto in perizia;

Esempio perizia econometrica

Di seguito un esempio, tratto da una perizia econometrica depositata in giudizio, di sintesi finale per un rapporto di conto corrente affidato per € 130.000,00:

“ Dalla analisi effettuata si rileva l’esistenza di un unico contratto di affidamento datato 02.06.2006. 

Non si rileva usura originaria.

Il tasso debitore esposto è pari al 7,95%. La banca ha costantemente applicato interessi superiori alle pattuizioni, con u tasso medio applicato pari al 15,49% ed una punta massima registrata nel II trimestre 2011 pari al 40,22%. Nei calcoli, quindi, gli interessi debitori sono stati riportati entro le pattuizioni.

Nessuna pattuizione in ordine agli interessi attivi da che nessuna reciprocità è rilevabile, in ricalcolo quindi è stata eliminata la capitalizzazione trimestrale degli interessi (anatocismo).

Il contratto prevede una pattuizione relativa le CMS (commissioni di massimo scoperto) pari al 0,99%, non viene però esplicitata la modalità di calcolo, per tale motivo le CMS, come tutte le altre commissioni a vario titolo applicate, sono state espunte”

Di seguito tabella riepilogativa:

Saldo Banca

– 123.862,00 €

Saldo Ricalcolato

–   21.324,00 €

Differenza Saldi

  102.538,00 €

Di Cui

Anatocismo

    22.558,36 €

Commissioni  Non Pattuite

    18.456,84 €

Rettifica Interessi

    32.812,16 €

Commissioni Non Pattuite

    19.482,22 €

Commissioni Illegittime

      9.228,42 €

Esempio Mutuo in Usura Originaria

Di seguito sintesi di una perizia econometrica depositata in tema di usura originaria su un mutuo ipotecario per l’acquisto della prima casa:

“Dalla analisi della  documentazione analizzata, si rileva la presenza di pattuizioni in usura originaria in relazione alla clausola sugli interessi corrispettivi, dalla analisi sono stati esclusi gli interessi moratori.

Includendo nel computo del TEG ( tasso effettivo globale) tutte le spese accessorie coeve alla erogazione del credito, così come da istruzioni di Banca D’Italia, si rileva un tasso effettivo applicato alla operazione pari al 5,47% contro un tasso soglia vigente pari al 3,90%. 

In tale stima ha influito, in maniera sostanziale, l’assicurazione creditor protection, costata alla cliente € 12.525,48,  a fronte di un netto erogato pari ad € 121.300,00.

Il beneficiario della assicurazione è la banca erogante, pertanto i costi sono da includersi certamente nel computo del TEG ( tasso effettivo globale).

Il tasso effettivo applicato al contratto risulta maggiore della soglia vigente, nulla pertanto la clausola contrattuale sugli interessi corrispettivi ex art. 1815 cod. civ. La pattuizione prevede il pagamento di € 64.679,20 per interessi, tale cifra deve essere restituita al cliente sottoscrittore.”

Di seguito tabella riepilogativa:

Tipo di rapporto

Mutuo ipotecario

Importo finanziamento

€ 137.000,00

Spese iniziali

Commissione di istruttoria

€ 1.300,00

Polizza Incendio n. 1016201809

€ 900,00

Polizza Creditor Protection n. 1000467303

€ 974,53

Polizza CPI Vita n. 2067730/2765

€ 12.525,47

Somma Spese Iniziali

€ 311,77

Importo Rata

€ 830,33

N. Rate

240 a scadenza mensile

Tipologia Ammortamento

Francese

Indicizzazione

Fissa

Riferimento

Euroirs

ISC

3,90%

Importo Finanziamento

€ 137.000,00

Spese Iniziali 

€ 15.700,00

Netto Erogato

€ 121.300,00

Somma interessi contrattuali 

€ 64.679,20

ISC contrattuale

3,90%

TEG ( tasso effettivo globale rilevato)

4,947%

Tasso Soglia Vigente 

3,90%

Quanto costa e come faccio ad averla?

Mi piace sempre fare un paragone, se si chiedesse ad un costruttore, quanto costa costruire una casa? Cosa risponderebbe? Dipende da cosa vogliamo costruire, villa, palazzo, capannone, etc..

Allo stesso modo i costi di una perizia econometrica variano in funzione della quantità di dati da analizzare, tipo di rapporto, anni oggetto di esame, etc..

Le variabili sono veramente infinite e non possibile stimare un costo senza prima avere una idea del lavoro da eseguire.

Contattaci per ottenere una pre verifica sulla documentazione.

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Analizziamo i contratti e la documentazione bancaria/finanziaria al fine di individuare anomalie quali usura, anatocismo ed altre criticità che possono cambiare i rapporti di forza con la banca.

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