Anatocismo Interessi Passivi: le strategie di recupero e difesa

Anatocismo Cos’è?

Di consueto, parlando con imprenditori e professionisti, mi sento dire: “ho un problema di anatocismo interessi passivi” oppure “devo fare una causa per anatocismo” o addirittura “devo fare una denuncia per anatocismo”.

In realtà Anatocismo e Usura Bancaria, sono le anomalie più antiche ed anche le più famose, ma certamente non rappresentano l’unico illecito bancario.

Si tratta di una tecnica finanziaria molto precisa, nonché una prassi ormai consolidata dal sistema bancario per aumentare, spesso illecitamente, i profitti aziendali.

Ebbene, le Banche non sono altro che imprese, che cercano solo ed unicamente il profitto, violando, molto più spesso di quanto si potrebbe pensare, la normativa vigente.

Anatocismo esempio pratico su conto corrente affidato

Nella prassi come si manifesta l’anatocismo degli interessi passivi?

Supponiamo che il conto corrente abbia alla chiusura contabile trimestrale un saldo negativo:

  • il saldo negativo produrrà interessi passivi, che verranno addebitati incrementando il saldo negativo di chiusura del rapporto, il quale alla successiva chiusura trimestrale produrrà nuovi interessi. Ecco verificata la condizione necessaria dell’anatocismo: interessi su interessi → debito su debito →uguale Anatocismo!
  • le spese e le varie commissioni quali “Commissione Massimo Scoperto“, “Commissione Disponibilità Fondi“, “Commissioni Istruttoria Veloce“, utilizzate dalla banca per remunerare i vari servizi, verranno addebitate sul rapporto di conto corrente, incrementando il saldo negativo di chiusura, il quale produrrà nuovi interessi. Quindi: interessi su interessi→ debito su debito→uguale Anatocismo!
  • le competenze maturate sul rapporto di anticipo fatture, tutte le imprese ne hanno uno, verranno addebitate sul rapporto di conto corrente ordinario, incrementando il debito, il quale produrrà interessi e quindi… interessi su interessi→ debito su debito→ uguale Anatocismo!

Calcolo Anatocismo 

Ma concretamente, nella prassi bancaria, come trovano applicazione gli interessi anatocistici o composti?

Mettiamo, per esempio, che l’azienda ReAsset abbia un fido per elasticità di cassa di € 90.000,00 concesso in data 01.01.2011.

Prendiamo in esame un decennio, quindi dal 01.01.2011 al 31.12.2020.

Supponiamo che il tasso di interesse per interessi debitori applicato sia pari al 12% e che il fido venga utilizzato il 50% dei giorni disponibili in un trimestre, questa è una stima molto prudenziale.

Mettiamo che la banca applichi, come prassi e normalità, “l’anatocismo interessi passivi ” ovvero, ogni trimestre addebiti gli interessi del trimestre precedente sul debito del conto corrente.

Vediamo cosa accade concretamente:

N. Trim. Fine Trim. Giorni Utilizzo Numeri Debitori Tasso  Interessi  Saldo Composto
I 31/03/11 44,5 4.005.000,00 12%  €    1.316,71  €      90.000,00
II 30/06/11 45 4.109.252,05 12%  €    1.350,99  €      91.316,71
III 30/09/11 45,5 4.216.380,32 12%  €    1.386,21  €      92.667,70
IV 31/12/11 45,5 4.279.452,75 12%  €    1.406,94  €      94.053,91
I 31/03/12 45 4.295.738,25 12%  €    1.412,30  €      95.460,85
II 30/06/12 45 4.359.291,63 12%  €    1.433,19  €      96.873,15
III 30/09/12 45,5 4.472.938,43 12%  €    1.470,56  €      98.306,34
IV 31/12/12 45,5 4.539.848,69 12%  €    1.492,55  €      99.776,89
I 31/03/13 44,5 4.506.490,40 12%  €    1.481,59  €    101.269,45
I 30/06/13 45 4.623.796,49 12%  €    1.520,15  €    102.751,03
II 30/09/13 45,5 4.744.338,94 12%  €    1.559,78  €    104.271,19
III 31/12/13 45,5 4.815.309,05 12%  €    1.583,12  €    105.830,97
IV 31/03/14 44,5 4.779.926,71 12%  €    1.571,48  €    107.414,08
I 30/06/14 45 4.904.350,48 12%  €    1.612,39  €    108.985,57
II 30/09/14 45,5 5.032.206,97 12%  €    1.654,42  €    110.597,96
III 31/12/14 45,5 5.107.483,27 12%  €    1.679,17  €    112.252,38
IV 31/03/15 44,5 5.069.954,07 12%  €    1.666,83  €    113.931,55
I 30/06/15 45 5.201.927,39 12%  €    1.710,22  €    115.598,39
I 30/09/15 45,5 5.337.541,71 12%  €    1.754,81  €    117.308,61
II 31/12/15 45,5 5.417.385,49 12%  €    1.781,06  €    119.063,42
III 31/03/16 45 5.438.001,40 12%  €    1.787,84  €    120.844,48
IV 30/06/16 45 5.518.454,02 12%  €    1.814,29  €    122.632,31
I 30/09/16 45,5 5.662.320,20 12%  €    1.861,58  €    124.446,60
II 31/12/16 45,5 5.747.022,31 12%  €    1.889,43  €    126.308,18
III 31/03/17 44,5 5.704.793,85 12%  €    1.875,55  €    128.197,61
IV 30/06/17 45 5.853.292,35 12%  €    1.924,37  €    130.073,16
I 30/09/17 45,5 6.005.887,77 12%  €    1.974,54  €    131.997,53
I 31/12/17 45,5 6.095.729,27 12%  €    2.004,08  €    133.972,07
II 31/03/18 44,5 6.050.938,55 12%  €    1.989,35  €    135.976,15
III 30/06/18 45 6.208.447,36 12%  €    2.041,13  €    137.965,50
IV 30/09/18 45,5 6.370.301,67 12%  €    2.094,35  €    140.006,63
I 31/12/18 45,5 6.465.594,41 12%  €    2.125,67  €    142.100,98
II 31/03/19 44,5 6.418.085,96 12%  €    2.110,06  €    144.226,65
III 30/06/19 45 6.585.151,79 12%  €    2.164,98  €    146.336,71
IV 30/09/19 45,5 6.756.826,80 12%  €    2.221,42  €    148.501,69
I 31/12/19 45,5 6.857.901,52 12%  €    2.254,65  €    150.723,11
I 31/03/20 45 6.883.999,33 12%  €    2.263,23  €    152.977,76
II 30/06/20 45 6.985.844,80 12%  €    2.296,72  €    155.241,00
III 30/09/20 45,5 7.167.965,88 12%  €    2.356,59  €    157.537,71
IV 31/12/20 45,5 7.275.190,80 12%  €    2.391,84  €    159.894,30
Somma

Interessi

 €  72.286,15

Visto che la banca addebita ogni trimestre gli interessi debitori sul debito del conto corrente, avverrà che il debito, solo per effetto dell’anatocismo interessi passivi avrà raggiunto € 159.894,30, e le competenze pagate ed accumulate ammonteranno ad € 72.286,15.

Ovviamente stiamo facendo un esempio semplicistico ed ottimistico, nella realtà, la banca, oltre agli interessi, avrà addebitato anche spese, commissioni massimo scoperto, commissioni disponibilità fondi, commissioni istruttoria veloce etc..,il debito sarà enormemente maggiore.

Vediamo cosa accadrebbe se la banca non applicasse il c.d. Anatocismo Interessi Passivi:

N. Trim. Fine Trim. Giorni Utilizzo Numeri Debitori Tasso  Interessi  Saldo Semplice
I 31/03/11 44,5 4.005.000,00 12%  €    1.316,71  €      90.000,00
II 30/06/11 45 4.050.000,00 12%  €    1.331,51  €      90.000,00
III 30/09/11 45,5 4.095.000,00 12%  €    1.346,30  €      90.000,00
IV 31/12/11 45,5 4.095.000,00 12%  €    1.346,30  €      90.000,00
I 31/03/12 45 4.050.000,00 12%  €    1.331,51  €      90.000,00
II 30/06/12 45 4.050.000,00 12%  €    1.331,51  €      90.000,00
III 30/09/12 45,5 4.095.000,00 12%  €    1.346,30  €      90.000,00
IV 31/12/12 45,5 4.095.000,00 12%  €    1.346,30  €      90.000,00
I 31/03/13 44,5 4.005.000,00 12%  €    1.316,71  €      90.000,00
I 30/06/13 45 4.050.000,00 12%  €    1.331,51  €      90.000,00
II 30/09/13 45,5 4.095.000,00 12%  €    1.346,30  €      90.000,00
III 31/12/13 45,5 4.095.000,00 12%  €    1.346,30  €      90.000,00
IV 31/03/14 44,5 4.005.000,00 12%  €    1.316,71  €      90.000,00
I 30/06/14 45 4.050.000,00 12%  €    1.331,51  €      90.000,00
II 30/09/14 45,5 4.095.000,00 12%  €    1.346,30  €      90.000,00
III 31/12/14 45,5 4.095.000,00 12%  €    1.346,30  €      90.000,00
IV 31/03/15 44,5 4.005.000,00 12%  €    1.316,71  €      90.000,00
I 30/06/15 45 4.050.000,00 12%  €    1.331,51  €      90.000,00
I 30/09/15 45,5 4.095.000,00 12%  €    1.346,30  €      90.000,00
II 31/12/15 45,5 4.095.000,00 12%  €    1.346,30  €      90.000,00
III 31/03/16 45 4.050.000,00 12%  €    1.331,51  €      90.000,00
IV 30/06/16 45 4.050.000,00 12%  €    1.331,51  €      90.000,00
I 30/09/16 45,5 4.095.000,00 12%  €    1.346,30  €      90.000,00
II 31/12/16 45,5 4.095.000,00 12%  €    1.346,30  €      90.000,00
III 31/03/17 44,5 4.005.000,00 12%  €    1.316,71  €      90.000,00
IV 30/06/17 45 4.050.000,00 12%  €    1.331,51  €      90.000,00
I 30/09/17 45,5 4.095.000,00 12%  €    1.346,30  €      90.000,00
I 31/12/17 45,5 4.095.000,00 12%  €    1.346,30  €      90.000,00
II 31/03/18 44,5 4.005.000,00 12%  €    1.316,71  €      90.000,00
III 30/06/18 45 4.050.000,00 12%  €    1.331,51  €      90.000,00
IV 30/09/18 45,5 4.095.000,00 12%  €    1.346,30  €      90.000,00
I 31/12/18 45,5 4.095.000,00 12%  €    1.346,30  €      90.000,00
II 31/03/19 44,5 4.005.000,00 12%  €    1.316,71  €      90.000,00
III 30/06/19 45 4.050.000,00 12%  €    1.331,51  €      90.000,00
IV 30/09/19 45,5 4.095.000,00 12%  €    1.346,30  €      90.000,00
I 31/12/19 45,5 4.095.000,00 12%  €    1.346,30  €      90.000,00
I 31/03/20 45 4.050.000,00 12%  €    1.331,51  €      90.000,00
II 30/06/20 45 4.050.000,00 12%  €    1.331,51  €      90.000,00
III 30/09/20 45,5 4.095.000,00 12%  €    1.346,30  €      90.000,00
IV 31/12/20 45,5 4.095.000,00 12%  €    1.346,30  €      90.000,00
Somma

Interessi

 €  53.452,60

La somma degli interessi, senza c.d. Anatocismo quindi con capitalizzazione interessi “semplice” sarebbe pari ad € 53.452,60.

Di seguito breve sintesi:

Somma Interessi conto corrente “Con Anatocismo”:      € 72.286,15

Somma Interessi conto corrente “Senza Anatocismo”:  € 53.452,60

Differenza:                                                                                € 18.833,54

Quindi, prendendo in esame unicamente l’anomalia dell’Anatocismo di interessi passivi, per un fido di conto corrente di € 90.000,00, la ReAsset si troverebbe a pagare una somma di € 18.833,54, non dovuta.

La tabella e l’esempio di cui sopra espongono un tipo di Anatocismo che può definirsi classico. Ci sono altre forme di anatocismo come quella del c.d. “Anatocismo Occulto”.

Cos’è l’Anatocismo Occulto?

Come sopra accennato, nella prassi bancaria, le competenze maturate sui rapporti di anticipo fatture, anticipo fornitori, etc, vengono “girocontate” sul conto corrente ordinario. Competenze, quindi, che incrementeranno il debito del conto corrente ordinario, il quale produrrà altri interessi passivi e quindi… interessi sugli interessi… debito su debito… uguale Anatocismo!

Facciamo un esempio.

Mettiamo per esempio che l’azienda ReAsset, abbia un fido di cassa pari ad € 90.000,00 ed un fido per anticipo fatture per € 100.000,00.

Supponiamo che l’azienda paghi il 12% di interessi debitori sul conto ordinario ed il 6% sul rapporto per anticipo fatture.

Fine Trimestre Tasso Giorni Utilizzo Numeri Debitori  Interessi cc Ord Interessi cc Anticipi  Saldo Composto
31/03/11 12% 44,5 4.005.000,00  €        1.316,71  €    1.463,01  €      90.000,00
30/06/11 12% 45 4.175.087,67  €        1.372,63  €    1.490,27  €      92.779,73
30/09/11 12% 45,5 4.351.739,75  €        1.430,71  €    1.517,98  €      95.642,63
31/12/11 12% 45,5 4.485.905,07  €        1.474,82  €    1.529,33  €      98.591,32
31/03/12 12% 45 4.571.796,21  €        1.503,06  €    1.523,84  €    101.595,47
30/06/12 12% 45 4.708.006,55  €        1.547,84  €    1.535,11  €    104.622,37
30/09/12 12% 45,5 4.900.591,96  €        1.611,15  €    1.563,65  €    107.705,32
31/12/12 12% 45,5 5.045.045,56  €        1.658,65  €    1.575,35  €    110.880,12
31/03/13 12% 44,5 5.078.078,05  €        1.669,51  €    1.552,25  €    114.114,11
30/06/13 12% 45 5.280.113,95  €        1.735,93  €    1.581,17  €    117.335,87
30/09/13 12% 45,5 5.489.709,85  €        1.804,84  €    1.610,57  €    120.652,96
31/12/13 12% 45,5 5.645.110,61  €        1.855,93  €    1.622,61  €    124.068,36
31/03/14 12% 44,5 5.675.837,18  €        1.866,03  €    1.598,82  €    127.546,90
30/06/14 12% 45 5.895.528,78  €        1.938,26  €    1.628,61  €    131.011,75
30/09/14 12% 45,5 6.123.327,07  €        2.013,15  €    1.658,89  €    134.578,62
31/12/14 12% 45,5 6.290.404,68  €        2.068,08  €    1.671,29  €    138.250,65
31/03/15 12% 44,5 6.318.556,12  €        2.077,33  €    1.646,79  €    141.990,03
30/06/15 12% 45 6.557.136,61  €        2.155,77  €    1.677,47  €    145.714,15
30/09/15 12% 45,5 6.804.406,30  €        2.237,07  €    1.708,66  €    149.547,39
31/12/15 12% 45,5 6.983.936,73  €        2.296,09  €    1.721,44  €    153.493,11
31/03/16 12% 45 7.087.978,89  €        2.330,29  €    1.715,26  €    157.510,64
30/06/16 12% 45 7.270.028,63  €        2.390,15  €    1.727,94  €    161.556,19
30/09/16 12% 45,5 7.538.179,82  €        2.478,31  €    1.760,07  €    165.674,28
31/12/16 12% 45,5 7.731.025,77  €        2.541,71  €    1.773,23  €    169.912,65
31/03/17 12% 44,5 7.753.127,88  €        2.548,97  €    1.747,23  €    174.227,59
30/06/17 12% 45 8.033.570,86  €        2.641,17  €    1.779,79  €    178.523,80
30/09/17 12% 45,5 8.323.986,48  €        2.736,65  €    1.812,87  €    182.944,76
31/12/17 12% 45,5 8.530.989,98  €        2.804,71  €    1.826,43  €    187.494,29
31/03/18 12% 44,5 8.549.581,54  €        2.810,82  €    1.799,65  €    192.125,43
30/06/18 12% 45 8.853.115,58  €        2.910,61  €    1.833,19  €    196.735,90
30/09/18 12% 45,5 9.167.326,41  €        3.013,92  €    1.867,27  €    201.479,70
31/12/18 12% 45,5 9.389.420,16  €        3.086,93  €    1.881,23  €    206.360,88
31/03/19 12% 44,5 9.404.142,61  €        3.091,77  €    1.853,65  €    211.329,05
30/06/19 12% 45 9.732.351,06  €        3.199,68  €    1.888,19  €    216.274,47
30/09/19 12% 45,5 10.071.986,11  €        3.311,34  €    1.923,29  €    221.362,33
31/12/19 12% 45,5 10.310.161,66  €        3.389,64  €    1.937,67  €    226.596,96
31/03/20 12% 45 10.436.592,44  €        3.431,21  €    1.930,72  €    231.924,28
30/06/20 12% 45 10.677.879,00  €        3.510,54  €    1.945,00  €    237.286,20
30/09/20 12% 45,5 11.044.748,83  €        3.631,15  €    1.981,16  €    242.741,73
31/12/20 12% 45,5 11.300.108,75  €        3.715,10  €    1.995,97  €    248.354,04
Somma Interessi

Conto Ordinario

Somma Interessi

Conto Anticipi

 €      95.208,20  €  68.856,91

Il giroconto delle competenze, maturate sul c/c anticipi, al c/c ordinario crea un effetto moltiplicativo che fa lievitare artificiosamente ed esponenzialmente il debito. Si arriverà infatti ad un saldo finale negativo di € 248.354,04.

Per fare una sintesi esplicativa dei conteggi su riportati, mi rendo conto un poco complicati, potremmo dire che, sempre ipotizzando di avere un fido di cassa di € 90.000,00 ed uno per anticipi fatture per € 200.000,00, e di pagare il 12% di interessi sul conto ordinario ed il 6% sugli anticipi, in un decennio le spese potrebbero essere le seguenti:

  • Interessi conto corrente ordinario                         € 53.452,60
  • Interessi conto corrente anticipi:                            € 68.856,91
  • Interessi conto corrente ordinario per effetto dell’ anatocismo interessi passivi: € 95.208,20

Effetto Anatocismo = € 41.755,60

I conteggi effettuati sono, ovviamente, esemplificativi, ma posso essere affermare con estrema sicurezza maturata sul campo, che analizzando un conto con le caratteristiche di cui sopra le cifre esposte sono prudenziali.

Non prendono in esame, per altro,  le altre innumerevoli anomalie di norma presenti su un rapporto di c/c bancario, anomalie quali:

Disciplina normativa

Nell’ordinamento italiano l’anatocismo interessi passivi è espressamente disciplinato dall’art 1283 codice civile, che recita testualmente:

“In mancanza di usi contrari, gli interessi scaduti possono produrre interessi solo dal giorno della domanda giudiziale o per effetto di convenzione posteriore alla loro scadenza, e sempre che si tratti di interessi dovuti almeno per sei mesi”. 

Nella prassi, a partire dal 1952, la frase “In mancanza di usi contrari” è stata interpretata dall’ABI prevedendo nei contratti bancari la capitalizzazione degli interessi a favore della banca ogni tre mesi (a marzo, a giugno, a settembre e a dicembre) e quelli a favore del cliente solo annualmente.

La delibera CICR del 9 febbraio 2000, entrata in vigore il 22.4.2000, ha previsto all’art. 2 che i contratti successivi possano contenere l’anatocismo bancario, seppur a certe condizioni:

nel conto corrente l’accredito e l’addebito degli interessi avviene sulla base dei tassi e con le periodicità contrattualmente stabiliti. Il saldo periodico produce interessi secondo le medesime modalità.”  

Successivamente, anche grazie a varie pronunce della Suprema Corte sul tema, con la legge di stabilità 2014, nel modificare l’art.120 comma 2 del Testo unico bancario (TUB), è stato in un primo momento introdotto il divieto di anatocismo nelle operazioni bancarie. A distanza di pochi anni però, con il D.L. 14 febbraio 2016, n. 18, all’art. 17-bis, comma 1 è intervenuta una nuova modifica dell’art. 120 TUB.

Oggi è previsto un divieto di capitalizzazione solo per gli interessi debitori, nulla è stato previsto per gli interessi di mora.

Come ottenere il rimborso per l’Anatocismo Interessi Passivi

Il rimborso può essere richiesto con un giudizio ordinario, con un ricorso all’ABF l’arbitro bancario e finanziario o con reclamo diretto all’istituto bancario.

Detto molto francamente il reclamo all’ABF o all’istituto bancario a poco o nulla servono.

Qualora sussistano le condizioni, è consigliabile citare la banca in giudizio, ordinario o veloce, previo diffida.

Ciò perché, per quanto possa sembrare paradossale ma vi assicuro che è così, non appena la banca viene citata in giudizio mostra tendenzialmente un atteggiamento di maggiore apertura alla trattativa, ed è proprio in questi casi che si può riuscire a raggiungere una composizione bonaria ancora prima della sentenza.

Laddove non si riesca a raggiungere una composizione bonaria e si prosegue nel giudizio ordinario le percentuali di recupero sono comunque elevate. Vedi i nostri casi di successo (anatocismo sentenze).

Per fare questo è necessario effettuare un’ analisi sul rapporto di conto corrente e sulla relativa documentazione contrattuale. Una volta individuati gli illeciti e qualora sussistano i presupposti economici, si procederà, previo incarico, alla stesura della perizia econometrica.

Da oltre dieci anni, ReAsset analizza i rapporti bancari di ogni natura per individuare anomalie e far valere i tuoi diritti ovvero farti ottenere rimborsi e risarcimenti o riduzione e dilazione del debito.

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A cura del Dott. Stefano Di Domenico

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