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	<title>ReAsset &#8211; Anatocismo </title>
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	<description>C.T. Contenzioso Bancario</description>
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	<title>ReAsset &#8211; Anatocismo </title>
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		<title>Usura Mutuo &#8211; Tribunale Di Venezia</title>
		<link>https://www.reasset.it/casi-di-successo/usura-mutuo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ReAsset Anatocismo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Sep 2026 15:19:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Casi Di Successo]]></category>
		<category><![CDATA[usura bancaria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tasso di usura mutuo e costi del credito nella decisione del Tribunale di Venezia Quando si parla di tasso di usura mutuo, uno degli errori più frequenti è concentrare l’analisi esclusivamente sul tasso di interesse indicato nel contratto (TAN). La verifica dell’usura mutuo richiede invece di esaminare anche tutti i costi collegati al finanziamento (TEG). [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="5803" class="elementor elementor-5803" data-elementor-post-type="post">
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									<h1 class="p1"><span class="s1"><b>Tasso di usura mutuo e costi del credito nella decisione del Tribunale di Venezia</b><b></b></span></h1><p class="p2"><span class="s1">Quando si parla di tasso di usura mutuo, uno degli errori più frequenti è concentrare l’analisi esclusivamente sul tasso di interesse indicato nel contratto (TAN). La verifica dell’usura mutuo richiede invece di esaminare anche tutti i costi collegati al finanziamento (TEG).</span></p><p class="p2"><span class="s1">Chi cerca informazioni con espressioni come “mutuo usura” o “mutuo tasso usura” vuole capire se il costo del proprio finanziamento presenti anomalie. Per rispondere, occorre partire dal contratto e dalla documentazione a corredo.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Occorre infatti valutare le condizioni economiche dell’operazione nel loro insieme e individuare correttamente quali costi siano collegati, anche quelli occulti, all’erogazione del credito e, quindi, possano assumere rilevanza ai fini della verifica dell’usurarietà.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Un recente provvedimento del <b>Tribunale Ordinario di Venezia, Prima Sezione Civile, del 30 agosto 2026</b> offre uno spunto particolarmente interessante sul tema.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Nell’ambito di un’opposizione, il Tribunale ha ritenuto non manifestamente infondate le censure relative all’usurarietà degli interessi, richiamando espressamente la sentenza della <b>Corte di Cassazione n. 15114/2025.</b><b></b></span></p><p class="p2"><span class="s1">Il provvedimento affronta inoltre un secondo tema di particolare interesse per il contenzioso bancario: la determinazione degli interessi mediante il parametro Euribor.</span></p><h2 class="p3"><span class="s1"><b>Tasso usura mutuo e verifica delle condizioni economiche</b><b></b></span></h2><p class="p2"><span class="s1">Quando un cliente o il suo avvocato intendono verificare la possibile presenza di usura nel mutuo, il primo dato da esaminare è il contratto, insieme alle condizioni economiche dell’operazione.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Ma la lettura del solo tasso nominale può non essere sufficiente.</span></p><p class="p2"><span class="s1">La questione centrale diventa stabilire quali costi debbano essere presi in considerazione nella verifica e quale sia la loro effettiva incidenza sul costo del credito.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Nel provvedimento del Tribunale di Venezia assume particolare rilievo proprio questo aspetto.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Il Giudice, sulla base della <a href="https://www.reasset.it/perizia-econometrica-usura-anatocismo/"><span class="s2">consulenza tecnica di parte</span></a> dell’opponente, nel caso di specie redatta da noi della<a href="https://www.reasset.it/"><span class="s2"> ReAsset</span></a>, ha ritenuto che le censure relative all’usurarietà degli interessi non apparissero manifestamente infondate.</span></p><p class="p2"><span class="s1">A sostegno di questa valutazione viene richiamata la <a href="https://www.altalex.com/documents/2025/06/19/spese-assicurazione-concorrono-calcolo-teg-finanziamento"><b>Cassazione n. 15114/2025</b></a>, secondo la quale, ai fini della determinazione del tasso usurario, occorre considerare l’incidenza di tutti i costi collegati all’erogazione del credito, senza escludere quelli relativi all’assicurazione, fatta eccezione per le imposte e tasse già non incluse nel calcolo del TAEG.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Il provvedimento richiama inoltre il TEG quale indice espressivo di tale incidenza.</span></p><h2 class="p3"><span class="s1"><b>Usura mutuo e rilevanza dei costi assicurativi</b><b></b></span></h2><p class="p2"><span class="s1">Uno degli aspetti più interessanti della decisione riguarda quindi i <b>costi assicurativi collegati al finanziamento</b>.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Per chi deve effettuare una <a href="https://www.reasset.it/analisi-mutuo-ipotecario/"><span class="s2">verifica tecnica di un mutuo</span></a>, questo significa che l’analisi non dovrebbe fermarsi alla misura degli interessi contrattuali.</span></p><p class="p2"><span class="s1">È necessario esaminare la struttura complessiva dell’operazione e verificare la presenza di costi ulteriori collegati all’erogazione del credito.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Tra questi possono assumere particolare importanza proprio <b>i costi assicurativi.</b><b></b></span></p><p class="p2"><span class="s1">Il punto è rilevante sia per il mutuatario sia per il professionista che lo assiste.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Per il cliente significa comprendere che la verifica dell’<b>usura del mutuo</b> richiede normalmente <a href="https://www.reasset.it/pre-analisi/"><span class="s2">un esame tecnico</span></a> del contratto e della documentazione economica.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Per l’avvocato significa, invece, poter valutare la contestazione sulla base di dati e conteggi che consentano di individuare esattamente le componenti di costo considerate e la loro incidenza.</span></p><p class="p3"><span class="s1"><b>Tasso di usura mutuo e ruolo del TAEG</b><b></b></span></p><p class="p2"><span class="s1">Il richiamo al <b>TEG </b>contenuto nel provvedimento merita particolare attenzione.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Il TEG è un indicatore destinato a rappresentare il costo complessivo del credito secondo le componenti che concorrono alla sua determinazione.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Nel caso esaminato, il Tribunale richiama il principio espresso dalla <b>Cassazione n. 15114/2025</b> secondo cui, ai fini della determinazione del tasso usurario, devono essere considerati tutti i costi collegati all’erogazione del credito, compresi quelli assicurativi, con le esclusioni indicate dalla stessa pronuncia.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Le ricerche sui tassi usura mutuo portano spesso a concentrarsi sul confronto tra un tasso e un valore soglia. Questo confronto, da solo, non esaurisce l’analisi.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Occorre prima stabilire quali componenti debbano entrare nell’analisi e ricostruire tecnicamente il costo del finanziamento secondo il criterio applicabile al caso concreto.</span></p><p class="p2"><span class="s1">È proprio in questa fase che il supporto di un&#8217;analisi tecnica può diventare determinante anche per la successiva valutazione giuridica dell&#8217;avvocato.</span></p><h2 class="p3"><span class="s1"><b>Usura mutuo ed Euribor nel provvedimento del Tribunale</b><b></b></span></h2><p class="p2"><span class="s1">Il provvedimento del Tribunale di Venezia non si limita al tema dell’usura.</span></p><p class="p2"><span class="s1">L’opponente aveva sollevato anche un’eccezione relativa alla <b>nullità della clausola di determinazione degli interessi per indeterminatezza del parametro Euribor</b>.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Anche su questo punto il Giudice ha ritenuto che l’eccezione non apparisse manifestamente infondata, facendo espressamente riferimento al dibattito giurisprudenziale in corso sulla questione.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Si tratta di un passaggio che deve essere letto con particolare attenzione.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Il provvedimento non afferma, in termini generali, che ogni mutuo indicizzato all’Euribor presenti una clausola nulla.</span></p><p class="p2"><span class="s1">E non significa che la presenza dell’Euribor in un contratto determini automaticamente il diritto del mutuatario alla restituzione degli interessi.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Significa, invece, che nel caso sottoposto all&#8217;esame del Tribunale la specifica eccezione formulata dall&#8217;opponente è stata ritenuta non manifestamente infondata.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Per il professionista, quindi, resta fondamentale l’analisi della clausola concretamente utilizzata nel contratto e delle conseguenze economiche derivanti dall’eventuale contestazione.</span></p><h2 class="p3"><span class="s1"><b>Sentenza usura mutuo e portata del provvedimento di Venezia</b><b></b></span></h2><p class="p2"><span class="s1">Chi cerca una “sentenza usura mutuo” deve distinguere un accertamento definitivo dal provvedimento qui esaminato. È quindi importante considerare il contenuto effettivo della decisione di Venezia, senza attribuirle conclusioni più ampie.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Il Tribunale di Venezia <b>non ha dichiarato definitivamente usurario il mutuo</b> e non ha disposto la cancellazione integrale del debito.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Il Giudice ha preso in considerazione le contestazioni formulate dall’opponente e, sulla base della consulenza tecnica di parte, ha ritenuto non manifestamente infondate quelle relative all’usurarietà degli interessi.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Il provvedimento evidenzia inoltre che, secondo quanto sostenuto dall’opponente, alla data della perizia il debito residuo effettivo sarebbe stato pari a <b>86.914,60 euro</b>.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Il Tribunale ha quindi accolto l’istanza di sospensione soltanto con riferimento alla differenza tra l’importo precettato e l’ammontare del debito residuo asseritamente dovuto, disponendo la <b>sospensione dell’efficacia esecutiva del titolo limitatamente all’importo di 38.540,44 euro</b>.</span></p><p class="p2"><span class="s1">La distinzione è fondamentale.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Una contestazione tecnicamente fondata può assumere rilevanza già nella fase cautelare o esecutiva, ma questo non equivale a un accertamento definitivo dell’usura o della nullità delle clausole contestate.</span></p><h2 class="p3"><span class="s1"><b>Il ricalcolo del mutuo non ripristina automaticamente la rateizzazione</b><b></b></span></h2><p class="p2"><span class="s1">C’è un ulteriore passaggio del provvedimento che merita attenzione, soprattutto per gli avvocati che assistono il debitore.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Il Tribunale osserva che il semplice ricalcolo per legge del piano di ammortamento non appare idoneo a ripristinare automaticamente il diritto del debitore all’adempimento rateale qualora sia già intervenuta la <b>decadenza dal beneficio del termine</b>.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Si tratta di un aspetto importante perché dimostra come la contestazione tecnica del rapporto e la strategia processuale debbano essere valutate insieme.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Anche quando dal ricalcolo emerge un debito inferiore rispetto a quello richiesto, occorre esaminare separatamente gli effetti che tale rideterminazione può produrre sulla posizione del debitore e sulla procedura in corso.</span></p><h3 class="p3"><span class="s1"><b>Tassi usura mutuo e documenti necessari per la verifica</b><b></b></span></h3><blockquote><p class="p2"><span class="s1">Alla domanda “il mio mutuo supera il tasso di usura?” non è possibile rispondere semplicemente leggendo il tasso riportato nella prima pagina del contratto.</span></p></blockquote><p class="p2"><span class="s1">La verifica del tasso usura mutuo richiede l’esame della documentazione e dei dati economici dell’operazione.</span></p><p class="p2"><span class="s1">A seconda del caso concreto, può essere necessario analizzare:</span></p><ul class="ul1"><li class="li2"><span class="s1">il contratto di mutuo;</span></li><li class="li2"><span class="s1">documento di sintesi;</span></li><li class="li2"><span class="s1">il piano di ammortamento;</span></li><li class="li2"><span class="s1">TEG e le componenti considerate nella sua determinazione;</span></li><li class="li2"><span class="s1">le spese e gli altri costi collegati all’erogazione del credito;</span></li><li class="li2"><span class="s1">gli eventuali costi assicurativi;</span></li><li class="li2"><span class="s1">gli eventuali costi di mediazione;</span></li><li class="li2"><span class="s1">gli eventuali costi per consorzio fidi;</span></li><li class="li2"><span class="s1">la clausola di determinazione del tasso variabile e l’eventuale riferimento all’Euribor;</span></li><li class="li2"><span class="s1">i pagamenti effettuati;</span></li><li class="li2"><span class="s1">il debito residuo richiesto dalla banca;</span></li><li class="li2"><span class="s1">gli eventuali atti di precetto o altri atti della procedura esecutiva.</span></li></ul><p class="p2"><span class="s1">Solo dopo avere ricostruito correttamente questi elementi è possibile valutare se esistano anomalie economicamente rilevanti e fornire all’avvocato dati tecnici utilizzabili per le successive valutazioni giuridiche e processuali.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Se non si dispone delle documentazione è possibile richiedere alla banca copia della stessa, è consigliabile che la richiesta venga formulata da noi o dal legale.</span></p><h2 class="p3"><span class="s1"><b>Perizia usura mutuo e rapporto tra analisi tecnica e difesa legale</b><b></b></span></h2><p class="p2"><span class="s1">Il provvedimento del Tribunale di Venezia mette in evidenza anche il ruolo che può assumere una <a href="https://www.reasset.it/perizia-econometrica-usura-anatocismo/"><span class="s2"><b>consulenza tecnica di parte</b></span></a> adeguatamente costruita.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Nel caso esaminato, infatti, il Giudice fa espressamente riferimento alla CTP dell’opponente nel valutare le censure relative all’usurarietà.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Questo non significa che una perizia determini automaticamente l’accoglimento di una contestazione.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Significa però che, quando si affrontano questioni come il calcolo dell’usura, l’incidenza dei costi assicurativi, la ricostruzione del TEG o il ricalcolo del rapporto, la componente tecnica può fornire elementi essenziali per la valutazione legale.</span></p><p class="p2"><span class="s1">È qui che le competenze del consulente e quelle dell’avvocato devono integrarsi.</span></p><p class="p2"><span class="s1"><b>Il consulente tecnico</b> ricostruisce numericamente il rapporto, individua le componenti economiche rilevanti e quantifica gli effetti delle diverse ipotesi di calcolo.</span></p><p class="p2"><span class="s1"><b>L’avvocato</b> valuta la rilevanza giuridica di tali risultanze, individua le contestazioni sostenibili e definisce la strategia più appropriata rispetto alla situazione concreta del cliente.</span></p><h2 class="p3"><span class="s1"><b>Usura mutuo e utilità di una verifica tecnica</b><b></b></span></h2><p class="p2"><span class="s1">Chi ha sottoscritto un mutuo e ritiene che le condizioni applicate possano presentare anomalie dovrebbe evitare conclusioni basate esclusivamente su simulatori automatici o confronti sommari tra tassi.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Allo stesso modo, per l’avvocato che deve valutare un’azione o predisporre una difesa può essere utile disporre di una ricostruzione tecnica che distingua chiaramente i diversi profili contestabili e ne quantifichi gli effetti.</span></p><p class="p2"><span class="s1">La decisione del Tribunale di Venezia è significativa proprio perché mostra quanto possano essere rilevanti, nella valutazione del singolo rapporto, elementi quali <b>costi assicurativi, TAEG, interessi ed Euribor</b>.</span></p><p class="p2"><span class="s1">L’obiettivo dell’analisi non dovrebbe essere quello di “trovare usura” a ogni costo, ma di stabilire, attraverso i documenti e i numeri, <b>se esistano effettivamente elementi tecnici sui quali possa fondarsi una contestazione</b>.</span></p><h2 class="p3"><span class="s1"><b>Richiedi una verifica del tuo mutuo</b><b></b></span></h2><p class="p2"><span class="s1">Se vuoi approfondire il tasso di usura mutuo, privato o aziendale,  e le condizioni economiche applicate al tuo finanziamento, oppure sei un avvocato e hai necessità di esaminare tecnicamente un rapporto di mutuo oggetto di contestazione, ReAsset può effettuare un’analisi della documentazione e dei relativi conteggi.</span></p><p class="p2"><span class="s1">La verifica tecnica consente di ricostruire il rapporto, esaminare le componenti economiche rilevanti e fornire elementi quantitativi utili per valutare, insieme al professionista legale, le eventuali iniziative da intraprendere.</span></p><p class="p2"><span class="s1"><b>Ogni mutuo deve essere analizzato sulla base del contratto, della documentazione e delle circostanze del caso concreto.</b><b></b></span></p><h2 class="p4"><span class="s1">Attenzione!!!</span></h2><p class="p2"><span class="s1"><strong>Al netto delle argomentazioni puramente giuridiche, è necessario valutare un altro aspetto, anche solo lo stop parziale dato dal Giudice alla banca sarà molto utile al cliente ed al suo legale per trattare ed ottenere un <span style="text-decoration: underline;">saldo e stralcio.</span></strong><b></b></span></p>								</div>
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		<title>Derivati bancari: quando è possibile ottenere il rimborso dalla banca</title>
		<link>https://www.reasset.it/blog/derivati-bancari-quando-e-possibile-ottenere-il-rimborso-dalla-banca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ReAsset Anatocismo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 May 2026 14:48:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Negli ultimi anni molte imprese italiane hanno sottoscritto strumenti finanziari derivati proposti dalle banche con l’obiettivo dichiarato di proteggersi dal rischio di oscillazione dei tassi di interesse. In numerosi casi, tuttavia, tali contratti si sono rivelati molto più complessi del previsto e hanno generato perdite anche rilevanti. Per questo motivo sempre più aziende e professionisti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.reasset.it/blog/derivati-bancari-quando-e-possibile-ottenere-il-rimborso-dalla-banca/">Derivati bancari: quando è possibile ottenere il rimborso dalla banca</a> proviene da <a href="https://www.reasset.it">ReAsset - Anatocismo </a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Negli ultimi anni molte imprese italiane hanno sottoscritto <strong>strumenti finanziari derivati</strong> proposti dalle banche con l’obiettivo dichiarato di proteggersi dal rischio di oscillazione dei tassi di interesse. In numerosi casi, tuttavia, tali contratti si sono rivelati molto più complessi del previsto e hanno generato <strong>perdite anche rilevanti.</strong></p>



<p>Per questo motivo sempre più aziende e professionisti si chiedono se sia possibile <strong>contestare i derivati bancari e ottenere il rimborso delle somme pagate</strong>. La risposta, in determinate circostanze, è sì: diversi tribunali italiani hanno riconosciuto la possibilità di dichiarare la nullità o l’inefficacia di alcuni contratti derivati quando non rispettano determinati requisiti di trasparenza e correttezza.</p>



<p>Tra gli strumenti più diffusi utilizzati dalle banche nei confronti delle imprese vi è <a href="https://www.borsaitaliana.it/borsa/glossario/interest-rate-swap.html">l’<strong>Interest Rate Swap</strong>,</a> spesso collegato a mutui, leasing o finanziamenti a tasso variabile.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><br><strong>Cosa sono i derivati finanziari</strong></h2>



<p>I <strong>derivati finanziari</strong> sono contratti il cui valore dipende dall’andamento di un’attività sottostante, come un tasso di interesse, una valuta o un indice finanziario. L’obiettivo teorico di questi strumenti è quello di consentire alle imprese di <strong>coprire determinati rischi finanziari</strong>, ad esempio il rialzo dei tassi su un <a href="https://www.reasset.it/analisi-mutui-aziendali/">finanziamento</a>.</p>



<p>Molti derivati utilizzati nel sistema bancario non sono negoziati su mercati regolamentati ma su mercati cosiddetti <strong>over the counter (OTC)</strong>, dove le condizioni del contratto vengono negoziate direttamente tra banca e cliente. Questo tipo di negoziazione avviene nel cosiddetto <a href="https://www.borsaitaliana.it/borsa/glossario/mercato-over-the-counter.html"><strong>Over-the-Counter Market</strong>,</a> che consente la personalizzazione dei contratti ma presenta anche un livello di trasparenza inferiore rispetto ai mercati regolamentati.</p>



<p>Proprio la complessità e la scarsa standardizzazione dei contratti derivati OTC hanno generato, negli anni, numerosi contenziosi tra imprese e istituti bancari.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><br><strong>I derivati più utilizzati dalle banche</strong></h2>



<p>Nel contesto dei finanziamenti aziendali, le banche hanno utilizzato soprattutto alcuni specifici strumenti derivati legati all’andamento dei tassi di interesse.</p>



<p><strong>Interest Rate Swap</strong></p>



<p>Lo strumento più diffuso è lo <strong>swap sui tassi di interesse</strong>. Con questo contratto l’impresa e la banca si scambiano flussi di pagamento: generalmente l’azienda paga un tasso fisso e riceve un tasso variabile legato a un indice di mercato.</p>



<p>L’obiettivo è trasformare un finanziamento a tasso variabile in uno a tasso fisso, stabilizzando i costi del debito.</p>



<p><strong>Interest Rate Cap</strong></p>



<p>Il <strong>cap</strong> è un derivato che stabilisce un tetto massimo al tasso di interesse. Se il tasso supera una determinata soglia, la banca paga la differenza al cliente.</p>



<p><strong>Interest Rate Collar</strong></p>



<p>Il <strong>collar</strong> combina due strumenti: un cap e un floor. In pratica stabilisce un intervallo entro cui può oscillare il tasso di interesse.</p>



<p>Molti di questi strumenti sono collegati a indici di riferimento come l’<strong>Euribor</strong>, uno dei principali parametri utilizzati nei finanziamenti a tasso variabile in Europa.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><br><strong>Perché molte imprese hanno subito perdite sui derivati</strong></h2>



<p>Nonostante l’obiettivo teorico di copertura del rischio, numerose imprese hanno registrato perdite significative a causa dei derivati bancari.</p>



<p>Tra i motivi principali vi sono:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>contratti particolarmente complessi e difficili da comprendere;</li>



<li>costi impliciti inseriti nella struttura del derivato;</li>



<li>informazioni incomplete o poco chiare fornite al cliente;</li>



<li>strumenti presentati come coperture ma in realtà con una componente speculativa.</li>
</ul>



<p>Uno degli aspetti più controversi riguarda il cosiddetto <strong>Mark to Market</strong>, ovvero il valore di mercato del derivato in un determinato momento. In molti contratti il mark to market iniziale era negativo per il cliente, il che significa che il contratto generava una perdita potenziale già al momento della sottoscrizione.</p>



<p>In alcuni casi questo valore non è stato esplicitato in modo chiaro, dando origine a contestazioni legali.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><br><strong>Quando un derivato può essere nullo o contestabile</strong></h2>



<p>La possibilità di ottenere il rimborso delle perdite sui derivati dipende dalla verifica di specifiche irregolarità nel contratto.</p>



<p>Tra le principali cause di contestazione vi sono:</p>



<p><strong>Mancanza di trasparenza sul mark to market</strong><br>Se il contratto non indica chiaramente il valore iniziale del derivato o le modalità di calcolo, potrebbe essere contestabile.</p>



<p><strong>Assenza di scenari probabilistici</strong><br>Le banche avrebbero dovuto fornire simulazioni sull’andamento futuro dei tassi e sugli effetti economici del contratto.</p>



<p><strong>Costi impliciti non dichiarati</strong><br>In alcuni derivati erano incorporati margini economici per la banca non esplicitamente indicati nel contratto.</p>



<p><strong>Squilibrio contrattuale</strong><br>Se il contratto presenta un forte sbilanciamento a favore della banca, potrebbe essere considerato non conforme ai principi di correttezza e trasparenza.</p>



<p><strong>Derivato non realmente di copertura</strong><br>Uno strumento presentato come copertura ma strutturato in modo speculativo può essere contestato.</p>



<p>La verifica di questi elementi richiede generalmente un’analisi tecnica del contratto e dei flussi finanziari collegati.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><br><strong>Le decisioni della giurisprudenza sui derivati bancari</strong></h2>



<p>Negli ultimi anni la giurisprudenza italiana ha affrontato numerosi casi relativi ai derivati bancari.</p>



<p>Diversi tribunali hanno riconosciuto che, in presenza di determinati vizi informativi o strutturali, il contratto può essere dichiarato nullo o inefficace. In tali circostanze il cliente può chiedere la restituzione delle somme versate.</p>



<p>Inoltre, alcune importanti pronunce della <strong>Corte di Cassazione</strong> hanno contribuito a definire principi rilevanti in materia di trasparenza e informazione nei contratti finanziari complessi.</p>



<p>Queste decisioni hanno rafforzato la possibilità per imprese ed enti di contestare derivati non correttamente strutturati o spiegati.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><br><strong>Come ottenere il rimborso delle perdite sui derivati</strong></h2>



<p>Chi ritiene di aver subito perdite ingiustificate su un derivato bancario può intraprendere diversi passaggi per verificare la possibilità di ottenere un rimborso.</p>



<p><strong>Analisi del contratto</strong></p>



<p>Il primo passo consiste nell’analizzare attentamente il contratto derivato e la documentazione collegata. È importante verificare la presenza di clausole relative al mark to market, agli scenari probabilistici e ai costi impliciti.</p>



<p><strong>Perizia econometrica</strong></p>



<p>Spesso è necessario affidarsi a un consulente tecnico per effettuare una <strong>perizia econometrica</strong>. Questa analisi permette di ricostruire la struttura finanziaria del derivato e di individuare eventuali squilibri.</p>



<p><strong>Reclamo alla banca</strong></p>



<p>Prima di avviare un’azione legale è generalmente opportuno presentare un <strong>reclamo formale alla banca</strong>, chiedendo chiarimenti e, se del caso, il rimborso delle somme contestate.</p>



<p><strong>Azione giudiziaria</strong></p>



<p>Se la banca non accoglie la richiesta, come solitamente accade, è necessario l’avvio di una causa civile, per il recupero del mal tolto.</p>



<p>Molto spesso accade che la banca rimasta indifferente alle proteste del cliente, improvvisamente diventa disponibile ad un accordo dopo il &nbsp;ricorso giudiziale.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><br><strong>Chi può chiedere il rimborso dei derivati</strong></h2>



<p>I soggetti che più frequentemente hanno sottoscritto derivati bancari sono:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>imprese e società commerciali</strong></li>



<li><strong>enti pubblici locali</strong></li>



<li><strong>società immobiliari</strong></li>



<li><strong>aziende con mutui o finanziamenti a tasso variabile</strong></li>
</ul>



<p>In alcuni casi anche professionisti o privati hanno stipulato contratti derivati collegati a operazioni finanziarie.</p>



<p>La possibilità di contestare il contratto dipende comunque dalle caratteristiche specifiche del singolo accordo.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><br><strong>Prescrizione e tempi per agire</strong></h2>



<p>Un aspetto fondamentale riguarda i <strong>termini di prescrizione</strong>. Le azioni legali relative ai contratti derivati devono essere intraprese entro determinati limiti temporali previsti dalla legge.</p>



<p>Per questo motivo è importante non attendere troppo prima di far analizzare il contratto da un professionista. Un’analisi tempestiva può permettere di individuare eventuali irregolarità e valutare le strategie più appropriate.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><br><strong>Conclusioni</strong></h2>



<p>Gli strumenti derivati sono contratti finanziari complessi che, se utilizzati correttamente, possono svolgere una funzione di copertura del rischio. Tuttavia, negli anni numerosi contratti sono stati contestati a causa di problemi di trasparenza, costi impliciti o strutture particolarmente sbilanciate.</p>



<p>In presenza di determinate irregolarità è possibile avviare un percorso per <strong>contestare il derivato e richiedere il rimborso delle perdite</strong> subite. Ogni situazione deve però essere valutata caso per caso attraverso un’analisi tecnica e giuridica approfondita.</p>



<p>Per le imprese che hanno sottoscritto derivati bancari, una <strong><a href="https://www.reasset.it/pre-analisi/">verifica del contratto</a></strong> può rappresentare il primo passo per comprendere se esistono i presupposti per recuperare le somme pagate.</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.reasset.it/blog/derivati-bancari-quando-e-possibile-ottenere-il-rimborso-dalla-banca/">Derivati bancari: quando è possibile ottenere il rimborso dalla banca</a> proviene da <a href="https://www.reasset.it">ReAsset - Anatocismo </a>.</p>
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		<title>Debiti Banche, Liberatene e Difenderti in Modo Efficace</title>
		<link>https://www.reasset.it/blog/debiti-banche-liberatene-e-difenderti-in-modo-efficace/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ReAsset Anatocismo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Sep 2025 15:13:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[saldo e stralcio banca]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Scopri le strategie vincenti per riprendere il controllo delle tue finanze Il debito bancario è una sfida che riguarda tantissime persone e aziende, oggi come ieri. Eppure, rispetto al passato, abbiamo molte più possibilità di difenderci e, spesso, di vincere contro il sistema bancario.&#160; Fino ai primi anni 2000 sembrava impossibile ottenere giustizia in tribunale [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading"><br>Scopri le strategie vincenti per riprendere il controllo delle tue finanze</h2>



<p><strong>Il debito bancario</strong> è una sfida che riguarda tantissime persone e aziende, oggi come ieri. Eppure, rispetto al passato, <strong>abbiamo molte più possibilità di difenderci</strong> e, spesso, di v<strong>incere contro il sistema bancario.&nbsp;</strong></p>



<p>Fino ai primi anni 2000 sembrava impossibile ottenere giustizia in tribunale contro una banca; oggi invece è una pratica sempre più comune.&nbsp;</p>



<p><strong>Termini come anatocismo, saldo e stralcio sono ormai all’ordine del giorno.</strong></p>



<p>La realtà è che l<strong>e banche</strong> e le finanziarie <strong>non sono poi così impeccabili</strong> e organizzate come si pensa.&nbsp;</p>



<p>Anzi, spesso commettono errori e applicano condizioni non sempre a norma.&nbsp;</p>



<p class="has-medium-font-size"><strong><a href="https://www.reasset.it/contatti-2/">Rivolgendoti a chi conosce bene la materia, puoi davvero affrontare – e vincere – molte battaglie contro il sistema bancario.</a></strong></p>



<h2 class="wp-block-heading"><br>Liberati dai debiti con banche e finanziarie</h2>



<p><br><strong>Potrà sembrare uno slogan, ma sì, liberarsi dai debiti è possibile</strong>: non sempre, ma molto più spesso di quanto si immagini. Tre sono i principali motivi:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Al momento della firma di finanziamenti, mutui, leasing o affidamenti, <strong>banche e finanziarie</strong> cercano il massimo profitto, spesso sfiorando i limiti imposti dalla legge. Così, talvolta <strong>applicano tassi oltre soglia usura</strong> o violano altre normative.</li>



<li>Se il cliente non paga, per legge la banca deve cedere il credito a società specializzate (NPL – non performing loan), ancora meno organizzate e attente delle banche stesse.</li>



<li><strong>I contratti e le procedure interne sono spesso pieni di errori</strong>, anche grossolani, perché chi li gestisce non sempre ha la formazione adeguata.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading"><br>I fattori da valutare per difendersi</h2>



<p><br>Ecco su cosa puntiamo per valutare la validità di un credito vantato dalla banca o dalla finanziaria:</p>



<h3 class="wp-block-heading"><br>Completezza Documentale</h3>



<p><br><strong>Le regole sulla trasparenza bancaria sono chiare: la banca deve dimostrare di aver rispettato la normativa al momento della firma</strong>. In caso di conti affidati, deve fornire tutti gli estratti conto dall’apertura alla chiusura. Spesso, però, questi documenti sono andati persi.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><br><strong>Prescrizione</strong></h3>



<p><strong><br>Anche i debiti bancari vanno in prescrizione</strong>: se la banca non agisce entro certi termini, perde il diritto di riscuotere.</p>



<p>Le NPL spesso tentano comunque di far valere crediti prescritti, confidando nella buona fede o nella paura dei clienti.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><br><strong>Usura Originaria</strong></h3>



<p><br><strong>Molto più spesso di quanto si immagini, i contratti bancari contengono pattuizioni in usura originaria.</strong></p>



<p>Quello che abbiamo osservato nel corso di migliaia di verifiche, è che molto spesso, al fine di raggiungere il maggior profitto possibile, pattuiscono un <a href="https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/metodi-e-fonti-approfondimenti/metodi-fonti-2023/Metodi_e_Fonti_I_tassi_di_interesse.pdf">TAN, tasso nominale</a>, molto vicino alle <a href="https://www.bancaditalia.it/compiti/vigilanza/compiti-vigilanza/tegm/">soglie usura.</a></p>



<p>Ai fini della verifica sulla usura originaria, si deve tener conto non del tasso nominale, ma del tasso effettivo TEG (TASSO EFFETTIVO GLOBALE), ovvero il tasso nominale maggiorato delle spese accessorie.</p>



<p><strong>Ora, le banche sono molto brave ad occultare ad arte le spese accessorie, quello che può sfuggire ad un utente non sfugge a noi.</strong></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><strong>Se sono pattuiti interessi usurari, il cliente è tenuto a restituire solo la sorte capitale senza interesse alcuno, ai sensi e per gli effetti dell&#8217;art. 1815 del codice civile</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading"><br><strong>Azioni concrete per difenderti</strong></h2>
</blockquote>
</blockquote>



<p><strong>Se hai ricevuto una semplice diffida</strong>, il primo passo è richiedere la documentazione che giustifica la richiesta della banca.</p>



<p>Le banche spesso si oppongono, ma la legge (articolo 119 TUB) è dalla tua parte.</p>



<p>Se hai difficoltà&nbsp;, affidati a specialisti: <a href="https://www.reasset.it/contatti-2/">otterremo per te quanto ti spetta.</a></p>



<p><strong><a href="https://www.reasset.it/opposizione-decreto-ingiuntivo/">Se invece hai ricevuto un decreto ingiuntivo</a></strong>, rivolgiti subito a tecnici specializzati in diritto bancario: la materia è complessa e serve una esperienza specifica.</p>



<p>Un avvocato esperto potrà&nbsp; accedere al fascicolo telematico, analizzare la documentazione e valutare se e come opporsi.</p>



<p>Nella nostra esperienza, la maggior parte delle richieste bancarie sono infondate o gonfiate. </p>



<p>Per questo, ottenere una consistente riduzione del debito &#8211; saldo e stralcio &#8211; è molto più comune di quanto si possa pensare.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><br><strong>Altre strategie per ridurre il debito</strong></h2>



<p>Un’altra tecnica efficace consiste nell’evidenziare alla banca le difficoltà&nbsp; oggettive nel recuperare il credito, specie in caso di situazioni patrimoniali complesse o immobili poco appetibili.</p>



<p>Anche questo può &nbsp; portare a soluzioni vantaggiose.</p>



<p>Se, invece, hai un patrimonio rilevante e vuoi proteggerlo, possiamo suggerirti le migliori strategie per renderlo inattaccabile.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><br><strong>Conclusioni</strong></h2>



<p>I debiti bancari si possono affrontare e, in molti casi, ridurre drasticamente o cancellare del tutto.</p>



<p>Il nostro obiettivo non è invitarti a non pagare, ma a pagare solo quanto è giusto e sostenibile, senza compromettere la tua serenità e quella della tua famiglia.</p>



<p>Non lasciarti influenzare dall’immagine di perfezione delle banche: il loro obiettivo è il profitto, non il tuo benessere.</p>



<p><a href="https://www.bancaditalia.it/compiti/tutela-educazione/index.html?dotcache=refresh">La legge italiana</a> è dalla tua parte: informati, difenditi e vivi con dignità</p>



<p></p>
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		<title>Saldo e Stralcio Banca Ifis: Ridotti i Debiti di Oltre l&#8217;80%</title>
		<link>https://www.reasset.it/casi-di-successo/saldo-e-stralcio-banca-ifis-ancora-un-risultato-di-successo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ReAsset Anatocismo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jan 2025 10:53:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Casi Di Successo]]></category>
		<category><![CDATA[saldo a stralcio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.reasset.it/?p=5648</guid>

					<description><![CDATA[<p>Altri due casi di successo per ReAsset e due nostri assistiti, due debiti abbattuti significativamente con una operazione di saldo e stralcio Banca Ifis. Due posizioni relative a fidi di cassa revocati, il primo con Unicredit ed il secondo con Banco Popolare di Milano. Entrambe posizioni cedute a Banca Ifis che aveva contattato i clienti [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Altri due casi di successo</strong> per <a href="https://www.reasset.it/">ReAsset </a>e due nostri assistiti, due debiti abbattuti significativamente con una operazione di saldo e stralcio Banca Ifis.</p>



<p>Due posizioni relative a <a href="https://www.reasset.it/blog/revoca-fido-bancario-blocca-la-banca/">fidi di cassa revocati</a>, il primo con <strong>Unicredit </strong>ed il secondo con <strong>Banco Popolare di Milano.</strong></p>



<p>Entrambe <strong>posizioni cedute a Banca Ifis</strong> che aveva contattato i clienti minacciando imminente <a href="https://www.reasset.it/casi-di-successo/banca-ifis-decreto-ingiuntivo-sentenza-di-nullita/">decreto ingiuntivo</a>, spaventando i clienti che fortunatamente <strong>si sono rivolti tempestivamente a noi.</strong></p>


<h2 class="p1"><span class="s1"><b>Ti starai chiedendo come abbiamo fatto a raggiungere un risultato tanto positivo.</b></span></h2>
<p class="p1"><span class="s1">Sei anche tu hai un problema di debito con la banca, e stai cercando spunti per risolvere il problema, questo articolo potrà esserti di aiuto per trovare informazioni e spunti.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Andiamo!!</span></p>
<h2>Saldo e stralcio banca come funziona </h2>


<p>Negli ultimi tempi è comune sentire parlare di <strong>saldo e stralcio</strong>, ciò accade da quando le banche hanno iniziato, obbligate dalla <strong><a href="http://chrome-extension://efaidnbmnnnibpcajpcglclefindmkaj/https://www.bankingsupervision.europa.eu/ecb/pub/pdf/guidance_on_npl.it.pdf">Banca Centrale Europea</a></strong>, a cedere i crediti cosiddetti &#8220;non performanti&#8221;, a società specializzate come Banca Ifis, Amco, DoValue, ed altre.</p>



<p><strong>L&#8217;opinione comune è che sia semplice ottenere un abbattimento del debito da questi soggett</strong>i, ma non è affatto così, occorre affrontare la problematica con <strong>professionalità e competenza.</strong></p>



<p>Anche per questo molto spesso veniamo contattati da <strong>clienti che hanno provato in autonomia ad ottenere uno sconto </strong>ma non ci sono riusciti, <strong>ciò rende il nostro intervento più difficoltoso.</strong></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>Per ottenere un risultato di successo occorre fornire alla banca tutti quegli elementi per convincerla che è meglio incassare di meno che non incassare proprio niente.</p>
</blockquote>



<p><strong>Trovare e fornire le motivazioni tecnico/giuridiche, consiste in questo la nostra professionalità.</strong></p>



<p>Le società specializzate, in questo ambito, denominate NPL, non performing loan, acquistano, tutto in una volta, grandi pacchetti di crediti dalle banche.</p>



<p><strong>È risaputo che il prezzo di vendita è sempre molto basso rispetto al valore iniziale del credito.</strong></p>



<p><br><strong>Questo induce molti a pensare, specie i non addetti ai lavori, che la banca sia disposta a concedere sconti solo per il fatto di avere acquistato un prezzo </strong>basso e Credito.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><br><strong>Non è assolutamente così</strong>! La banca vuole lucrare quanto più è possibile!</p>
</blockquote>



<figure class="wp-block-table is-style-stripes"><table class="has-fixed-layout" style="border-style:none;border-width:0px"><tbody><tr><td>B<strong>anca</strong></td><td><strong>Importo Debito</strong></td><td><strong>Importo Saldo a Stralcio</strong></td><td><strong>Somma Risparmiata</strong></td><td><strong>Percentuale Saldo a Stralcio</strong></td></tr><tr><td>BPM</td><td>€ 75.710,43</td><td>€ 12.000,00</td><td>€ 63.710,43</td><td><strong>84,15%</strong></td></tr><tr><td>Unicredit</td><td>€ 60.161,96</td><td>€ 10.000,00</td><td>€ 50.161,96</td><td><strong>83,38%</strong></td></tr></tbody></table></figure>


<h2>La logica dietro al saldo e stralcio</h2>
<p class="p1"><span class="s1">Per capire il meccanismo del &#8220;saldo e stralcio bancario&#8221; è necessario comprendere la logica che c&#8217;è dietro, o meglio la logica della <b>banca</b> <b>che, ricordiamo, è una società che punta al profitto con metodi più o meno leciti.</b></span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Ne consegue che <strong>quello che è importante per la banca non è a quanto ha comprato il credito ma quanto crede di ricavarci.</strong></span></p>
<p class="p1"><span class="s1">I crediti vengono ceduti dalla banca e comprati dalla società NPL in blocco, quindi senza la possibilità di capire la qualità del credito acquistato.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Una volta acquistato il credito la NPL provvederà a esaminare credito per credito, analisi specializzati compiono diverse verifiche, solo per citarne alcune:</span></p>
<ul class="ul1">
<li class="li1"><span class="s1">Presenza di tutti i documenti necessari</span></li>
<li class="li1"><span class="s1">Validità contrattuale</span></li>
<li class="li2"><span class="s2"><a href="https://www.reasset.it/blog/usura-conto-corrente/">Usura</a></span></li>
<li class="li2"><span class="s2"><a href="https://www.reasset.it/blog/anatocismo-interessi-passivi/">Anatocismo</a></span></li>
<li class="li1"><span class="s1">Prescrizione</span></li>
</ul>
<p class="p1"><span class="s1">Effettuate queste verifiche tecnico finanziarie l&#8217;operatore passerà a valutare la cosiddetta solvibilità del debitore e dei suoi <a href="https://www.reasset.it/blog/nullita-della-fideiussione-omnibus/"><span class="s2">fideiussori</span></a>:</span></p>
<ul class="ul1">
<li class="li2"><span class="s1">beni immobili di proprietà</span></li>
<li class="li2"><span class="s1">stipendio </span></li>
<li class="li2"><span class="s1">pensione </span></li>
<li class="li2"><span class="s1">conti correnti </span></li>
</ul>
<p class="p1"><span class="s1">Dall&#8217;insieme di questi fattori <strong>l&#8217;analista darà una valutazione sulla probabilità ed anche delle somme eventualmente recuperabili.</strong></span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Lo stesso analista suggerirà anche quale sia la s<strong>trategia migliore da seguire per il recupero del credito</strong> che potrebbe essere stragiudiziale ovvero a cura di un Recupero crediti, oppure potrebbe essere un decreto ingiuntivo per crediti chirografari o ancora un <a href="https://www.reasset.it/blog/opposizione-allesecuzione-immobiliare/"><span class="s2">precetto per mutuo non pagato.</span></a></span></p>
<h2 class="p1"><span class="s1">Ma qual è quindi la giusta <a href="https://www.reasset.it/percentuali-saldo-e-stralcio-come-funziona/"><span class="s2">percentuale saldo e stralcio banca da offrire per la definizione del debito?</span></a></span></h2>
<p class="p1"><span class="s1"><strong>Non esiste una regola precisa su quale sia la migliore</strong> percentuale da ottenere in un saldo stralcio, né in relazione alla cifra da offrire né in relazione al risultato aggiunto.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1"><strong>Tutto si basa,</strong> in un certo senso, <strong>sulla &#8220;qualità&#8221; della pratica</strong>, ovvero sulla completezza della documentazione, la tempestività con cui la banca NPL sta procedendo per il recupero del credito, e sulla presenza di eventuali anomalie come su descritto.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1"><strong>L&#8217;altra variabile fondamentale è lo stato della della pratica</strong>, ovvero:</span></p>
<ol class="ol1">
<li class="li2"><span class="s1">Siamo ancora in fase stragiudiziale, la banca non ha quindi mosso alcun passo legale;</span></li>
<li class="li2"><span class="s1">La banca ha notificato un decreto ingiuntivo, e siamo ancora entro i termini di quaranta giorni per opporci;</span></li>
<li class="li2"><span class="s1">La banca hai già notificato un decreto<span class="Apple-converted-space">  </span>ingiuntivo, sono decorsi quaranta giorni ma non ho trovato nulla da pignorare;</span></li>
<li class="li2"><span class="s1">La banca ha già notificato un decreto ingiuntivo e trovato uno stipendio o un immobile da pignorare;</span></li>
<li class="li2"><span class="s1">La banca ha notificato un atto di precetto, nel caso di mutui ipotecari, e sta permettere l&#8217;immobile in vendita all’asta;</span></li>
<li class="li2"><span class="s1">La banca ha già già iniziato le procedure per le vendita all&#8217;asta dell’immobile.</span></li>
</ol>
<p class="p1"><strong><span class="s1">Questi, in linea di massima, sono gli stadi in cui possono essere le azioni di recupero credito.</span></strong></p>
<p class="p1"><span class="s1">Risulta abbastanza logico almeno dal mio punto di vista, che p<strong>iù siamo vicini al punto uno, più sarà facile trovare una soluzione bonaria ed extragiudiziale.</strong></span></p>
<p class="p1"><span class="s1">È anche vero che <strong>si può intervenire in qualunque delle fasi di cui sopra</strong>, molto spesso infatti, <strong>le società NPL, che devono gestire migliaia e migliaia di pratiche, commettono errori materiali, tali da inficiare la validità delle loro azioni.</strong></span></p>
<blockquote>
<p class="p1"><strong><span class="s1">Il nostro lavoro consiste proprio nel trovare tali errori e bloccare quindi le procedure.</span></strong></p>
</blockquote>
<p class="p1"><span class="s1">Non è facile, ovviamente! E con estrema franchezza devo dire che non sempre è possibile, ma nella maggioranza dei casi sì.</span></p>
<h2 class="p1"><span class="s1"><b>I due casi oggetto dell’articolo.</b></span></h2>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-5663" src="https://www.reasset.it/wp-content/uploads/2025/01/PDP-Massimino-728x1030.jpg" alt="" width="728" height="1030" /></p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-5672" src="https://www.reasset.it/wp-content/uploads/2025/01/PDP-Massimino-83-728x1030.jpg" alt="" width="728" height="1030" srcset="https://www.reasset.it/wp-content/uploads/2025/01/PDP-Massimino-83-728x1030.jpg 728w, https://www.reasset.it/wp-content/uploads/2025/01/PDP-Massimino-83-212x300.jpg 212w, https://www.reasset.it/wp-content/uploads/2025/01/PDP-Massimino-83-768x1087.jpg 768w, https://www.reasset.it/wp-content/uploads/2025/01/PDP-Massimino-83-1085x1536.jpg 1085w, https://www.reasset.it/wp-content/uploads/2025/01/PDP-Massimino-83-1447x2048.jpg 1447w, https://www.reasset.it/wp-content/uploads/2025/01/PDP-Massimino-83-scaled.jpg 1809w" sizes="(max-width: 728px) 100vw, 728px" /></p>
<p><span style="font-size: revert; color: initial; font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji';">Questi due clienti si sono rivolte a noi </span><strong style="font-size: revert; color: initial; font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji';">nella fase iniziale</strong><span style="font-size: revert; color: initial; font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, 'Helvetica Neue', Arial, 'Noto Sans', sans-serif, 'Apple Color Emoji', 'Segoe UI Emoji', 'Segoe UI Symbol', 'Noto Color Emoji';">, cioè subito dopo aver ricevuto una raccomandata di diffida e messa in mora.</span></p>
<p class="p1"><span style="text-decoration: underline;"><strong>È consigliabile attivarsi tempestivamente dopo aver ricevuto una raccomandata del genere.</strong></span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Quello che noi facciamo come pr<strong>imo passo dopo l&#8217;incarico ricevuto dai clienti, e richiedere formalmente alla banca NPL un accesso alla documentazione del loro possesso.</strong></span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Questo è un obbligo di legge e loro non possono esimersi dal fornire tutta la documentazione in loro possesso.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1"><strong>Purtroppo non è sufficiente inviare una richiesta semplice alla banca NPL</strong>, <strong>ma occorre una richiesta formale che evidenzi gli articoli del codice civile e del testo unico bancario che obbligano la banca a fornire documentazione richiesta.</strong></span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Può sembrare strano ma senza esplicito riferimento a questi articoli la banca non è tenuta a fornire documentazione.</span></p>
<p class="p1"><strong><span class="s1">Allo stesso tempo, se la richiesta viene inviata in modo corretto, e la banca non adempie, è possibile segnalare l&#8217;inadempimento all&#8217;ufficio di vigilanza di <a href="https://www.bancaditalia.it/compiti/vigilanza/?dotcache=refresh">Banca d&#8217;Italia</a>, cosa che, per mia esperienza, terrorizza i dipendenti bancari.</span></strong></p>
<p class="p1"><span class="s1">Una volta ottenuta la documentazione l&#8217;analizziamo nel dettaglio per trovare eventuali anomalie.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Analizzata la documentazione bancaria passiamo ad analizzare lo stato patrimoniale del cliente e la sua solvibilità.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Oltre il dato tecnico, di nostra competenza, come usura anatocismo, un altro dato da portare all&#8217;attenzione della banca NPL, e la capacità o meglio la non capacità da parte del cliente, di pagare il debito.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Una delle nostre attività, infatti, consiste nel paventare alla banca tutte le possibili azioni che possiamo mettere in campo per ostacolare l&#8217;azione di recupero da parte della banca stessa.</span></p>
<h2>Cosa possiamo fare noi di Reasset?</h2>
<p class="p1"><span class="s1">Stilare una perizia econometrica e citare la banca in giudizio per <a href="https://www.reasset.it/blocca-la-banca/"><span class="s2">&#8220;accertamento negativo </span></a>&#8220;, ovvero quella azione legale con la quale si chiede al giudice di nominare un CTU, consulente tecnico di ufficio, che accerti il reale stato dei rapporti da riavere tra banca e e debitoreQuest&#8217;azione è molto utile per mettere in difficoltà alla banca, a parte le tempistiche, un giudizio mediamente in Italia dura dai quattro ai cinque anni, o tre eventuali appello, per esperienza consolidata, il debito non corrisponde mai a quello dichiarato dalla banca.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Ciò considerando tutte le anomalie che le banche applicano di base nei rapporti.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Bene evidenziare che mentre è in corso il giudizio di accertamento del saldo la banca non può fare nessuna azione di recupero.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">In molti casi oltre a ottenere un significativo abbattimento del debito abbiamo ottenuto anche un credito.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Nei nei due casi, di questi nostri clienti, abbiamo evidenziato nei modi dovuti, tutte le anomalie presenti nella documentazione contrattuale e contabile, anomalie che sfuggono ai non operatori del setto, ma che sono pane quotidiano per i nostri tecnici.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Abbiamo inoltre fatto presente che avremmo fatto noi ricorso in sede giudiziale.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">E quindi in entrambi i casi, nel timore di affrontare un giudizio lungo molti anni e dall&#8217;esito per niente scontato la banca ha accettato le nostre proposte a salve stralcio:</span></p>
<h2>Conlusioni</h2>
<p class="p1"><span class="s1">Per ottenere risultati del genere è necessario evidenziare, come narrato nell’articolo, le criticità documentali e patrimoniali, <strong>inoltre è necessaria una competenza specifica nel settore, oltreché una elevata capacità di negoziazione.</strong></span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Non sempre è possibile <strong>risolvere il problema di debito bancario ma nella maggioranza dei casi si</strong>, le banche fanno leva proprio sulla non conoscenza della normativa bancaria<span class="Apple-converted-space">  </span>dell&#8217;utente medio anche se istruito in altri settori, leva che con noi non possono utilizzare.</span></p>
<blockquote>
<h2 style="text-align: center;">Da oltre dieci anni, ReAsset analizza i rapporti bancari di ogni natura per individuare anomalie e far valere i tuoi diritti, ottenere rimborsi o riduzione e dilazione del debito.</h2>
</blockquote>


<p></p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.reasset.it/casi-di-successo/saldo-e-stralcio-banca-ifis-ancora-un-risultato-di-successo/">Saldo e Stralcio Banca Ifis: Ridotti i Debiti di Oltre l&#8217;80%</a> proviene da <a href="https://www.reasset.it">ReAsset - Anatocismo </a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Tassi Usurari direttore di banca rinviato a giudizio-Asta Bloccata!</title>
		<link>https://www.reasset.it/casi-di-successo/tassi-usurai-direttore-di-banca-rinviato-a-giudizio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ReAsset Anatocismo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Jul 2024 13:42:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Casi Di Successo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recupero interessi bancari. Partendo da un caso concreto di un nostro cliente, un imprenditore edile che ha recuperato € 105.000,00 di interessi bancari, con questo articolo darò dai validi spunti recuperare gli interessi bancari. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.reasset.it/casi-di-successo/tassi-usurai-direttore-di-banca-rinviato-a-giudizio/">Tassi Usurari direttore di banca rinviato a giudizio-Asta Bloccata!</a> proviene da <a href="https://www.reasset.it">ReAsset - Anatocismo </a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="4015" class="elementor elementor-4015" data-elementor-post-type="post">
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									<p class="p1"><span class="s1"><strong>Tassi Usurai, un altro caso di successo per <a href="https://www.reasset.it">ReAsset, </a></strong></span><span class="s1">quotidianamente impegnata nella difesa degli utenti bancari, </span></p><blockquote><p class="p1"><em><strong>direttore di banca rinviato a giudizio per tassi usurari su mutuo aziendale &#8211; Bloccata l&#8217;Asta in corso</strong></em></p></blockquote><p class="p1"><em><span class="s1">Se pensi di essere vittima di usura bancaria e stai cercando informazioni e/o soluzioni sei nel posto giusto.</span></em></p><p class="p1"><span class="s1">Partendo da <strong>un caso reale</strong>, in questo articolo, ti fornirò dei validi spunti su <strong>come procedere</strong> per ottenere il recupero degli interessi usurai.</span></p><p><strong>Andiamo!</strong></p><p><b> </b></p>								</div>
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						<h4 class="elementor-toc__header-title">
				Indice			</h4>
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									<h3 class="p1"><span class="s1"><b>Tassi Usurai</b></span></h3><h2 class="p1"><span class="s1"><b>Cosa Sono </b></span><span class="s1"><b>E Come Difendersi</b></span></h2><p class="p2"><span class="s1"><strong>I tassi usurai</strong> sono quei tassi che superano un limite stabilito dalla legge e che vengono co<strong>nsiderati eccessivi o sproporzionati</strong> rispetto al capitale prestato.</span></p><p class="p2"><span class="s1"><strong>L’usura bancaria</strong>, su prestiti, mutui o conti correnti affidati, <strong>è una prassi molto diffusa</strong>, e non di certo eccezione.</span></p><p class="p2"><span class="s1">In Italia, la normativa che regola i tassi di interesse usurari è la <strong>legge 108 del 1996,</strong> nota anche come legge <strong>anti-usura.</strong></span></p><p class="p2"><span class="s1"><strong>Questa legge stabilisce i criteri per determinare quando un tasso di interesse diventa usurario</strong>, basandosi sui tassi medi praticati sul mercato per specifici tipi di finanziamenti.</span></p><h2 class="p4"><span class="s1"><b>Tasso Usura Su Mutuo Aziendale – Una Storia A Lieto Fine</b></span></h2><p class="p2"><span class="s1">Non esiste un o<strong>rganismo di vigilanza</strong> che intervenga “in autonomia” in caso di a<strong>pplicazione di tassi di usura</strong> da parte del sistema bancario.</span></p><p class="p2"><span class="s1">È necessario che <strong>l’utente bancario vittima di usura</strong> agisca giudizialmente contro la banca per recuperare il maltolto.</span></p><blockquote><p class="p2"><span class="s1">Oggi voglio parlarvi di una storia finita bene, una storia di usura bancaria, di continue angherie subite da <strong>un nostro cliente che ha poi ottenuto giustizia!</strong></span></p></blockquote><p class="p2"><span class="s1">Il Sig. Massimino è un imprenditore edile, il suo titolo di studio è la terza media, fa un lavoro pesante, sempre il primo ad entrare in cantiere e ultimo ad uscire.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Nel 2011 si rivolge a primario istituto bancario per ottenere un <a href="https://www.reasset.it/analisi-mutui-aziendali/"><strong>mutuo aziendale</strong></a>, la liquidità gli serve per finanziare la sua attività, dà in garanzia la casa di proprietà dove vive con moglie e figli.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Approfittando della poca conoscenza del sistema bancario finanziario, a<strong>l cliente vengono imposte tutta una serie di spese</strong> unitamente al mutuo, consorzio fidi, assicurazione, spese di gestione e istruttoria, ed altri elementi occulti.</span></p><p class="p2"><span class="s1">A fronte di un mutuo di € 181.000,00 la banca ha trattenuto, al momento dell’erogazione, un importo pari € 11.846,43.</span></p><blockquote><p class="p2"><span class="s1">Il tasso debitore esposto in contratto era pari al 3,8986 il tasso realmente applicato era pari al 5,09% quando il tasso soglia usura era pari al 4,02%</span></p><p class="p2"><strong><span class="s1"><span style="text-decoration: underline;">Questo, a detto della Procura è un</span> <span style="text-decoration: underline;">tasso usuraio</span></span></strong></p></blockquote><p class="p2"><span class="s1"> </span></p><p class="p2"><span class="s1"><strong>Il cliente</strong>, come tanti altri, non ha obbiettato, anche perché <strong>non aveva scelta</strong>, ed avrebbe pagato tutto fino all’ultimo centesimo se non si fosse ammalato.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Già, perché l’imprenditore si ammala, finisce a letto per quattro anni, <strong>non riesce a pagare il mutuo e la casa finisce all’asta.</strong></span></p><p class="p2"><span class="s1">Con la casa all’asta, <strong>ormai disperato, il cliente ci contatta per una consulenza</strong>, in effetti rileviamo subito l’usurarietà originaria del mutuo.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Come prima cosa stiliamo una <a href="https://www.reasset.it/perizia-econometrica-usura-anatocismo/"><strong>perizia econometrica</strong></a> con la quale vengono evidenziate e quantificate le anomalie bancarie nella fattispecie l’usura, l’avvocato civilista dello studio deposita la nostra perizia in seno al procedimento esecutivo chiedendo la sospensione dell’asta.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Ma la richiesta non viene accolta!</span></p><p class="p2"><span class="s1">A questo punto decidiamo, essendo convinti delle nostre motivazioni, di sporgere <strong>querela per usura bancaria.</strong></span></p><p class="p2"><span class="s1"><strong>Il PM incarica,</strong> per fortuna, <strong>un nucleo della Guardia di Finanza specializzato in usura</strong>, non solo bancaria, parliamo personale altamente qualificato, purtroppo questo non avviene sempre, capita spesso che le querele finiscano nel dimenticatoio.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Ad ogni modo la <strong>Guardia di Finanza</strong> condivide la nostra perizia, e consegna gli organi inquirenti una relazione che <strong>giunge alle nostre identiche conclusioni, il mutuo è in usura originaria.</strong></span></p><p class="p2"><span class="s1">Senza entrare in argomentazioni giuridiche troppo tecniche nei fatti <strong>il direttore della filiale</strong> che aveva fatto sottoscrivere il mutuo <strong>è stato rinviato a giudizio per il reato di usura.</strong></span></p><p class="p2"><span class="s1">Nonostante il giudice dell’esecuzioni non aveva voluto sospendere l’asta, <strong>la banca stessa ricevuta la notizia del rinvio a giudizio ha rinunciato all’esecuzione e è bloccato l’asta,</strong></span></p><p class="p2"><strong><span class="s1">Abbiamo vinto!</span></strong></p><p class="p2"><span class="s1">Sinceramente non mi interessa se il direttore verrà condannato o meno, mi interessa che è stata accertata l’usura e che il nostro cliente riceva un giusto risarcimento</span></p><p class="p2"><span class="s1">oltre a salvare la propria casa.</span></p><h2 class="p4"><span class="s1"><b>Che Cosa È Il Tasso Soglia Usura</b></span></h2><p class="p2"><span class="s1">Il tasso soglia usura (TSU tecnicamente) è un concetto fondamentale nel contesto dei tassi usurai. Esso rappresenta il limite massimo di interesse che può essere legalmente applicato a un fido di cassa, un mutuo, leasing, tec&#8230;</span></p><p class="p2"><span class="s1">Superare questo limite comporta la classificazione del tasso come usuraio, rendendo il come stabilito dell’articolo 1815 del codice civile:</span></p><p class="p2"><span class="s1"><i>Se sono convenuti interessi usurari la clausola è nulla e non sono dovuti interessi</i></span></p><p class="p2"><span class="s1">Il calcolo del TSU, tasso soglia usura,  è regolamentato dalla legge italiana, in particolare dalla legge n. 108 del 1996, conosciuta anche come legge antiusura.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Tale normativa prevede che il tasso soglia venga determinato trimestralmente dalla Banca d&#8217;Italia in collaborazione con il Ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze. I</span></p><p class="p2"><span class="s1">l processo di calcolo avviene attraverso la rilevazione dei Tassi Effettivi Globali Medi (TEGM) praticati dalle banche e dagli intermediari finanziari per diverse categorie di operazioni creditizie. Una volta raccolti i dati, i TEGM vengono aumentati di un quarto, cui si aggiunge un margine fisso di 4 punti percentuali.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Ad esempio, se il TEGM per una determinata categoria di prestiti è del 10%, il tasso soglia sarà calcolato come segue: 10% + (10% / 4) + 4%, risultando in un tasso soglia del 17,5%.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Il ruolo del tasso soglia è cruciale per proteggere i consumatori da pratiche predatorie e condizioni di credito insostenibili. Qualora un prestatore applichi un interesse superiore al tasso soglia, il debitore ha il diritto di richiedere l&#8217;annullamento parziale del contratto.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Inoltre, il prestatore potrebbe affrontare conseguenze legali significative, come nel caso su raccontato, incluse sanzioni pecuniarie e penali.</span></p><p class="p2"><span class="s1">In sintesi, il tasso soglia funge da barriera contro l&#8217;usura e garantisce che le condizioni di prestito rimangano entro limiti considerati equi e sostenibili per i consumatori.</span></p><h2 class="p5"><span class="s1"><b>Come Calcolare Se Un Tasso È Usurario</b></span></h2><p class="p2"><span class="s1">Non voglio essere troppo tecnico in questa sede, ma diciamo che per verificare che un tasso sia usuraio è necessario calcolare il TEG, tasso effettivo globale, non il TAEG, tasso annuo effettivo globale.</span></p><p class="p2"><span class="s1">In sintesi, si può dire che il TAEG viene espresso ed indicato nei contratti bancari ai fini della trasparenza bancaria mentre il TEG è un indicatore utilizzato appunto per verificare l’usurarietà.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Nel TAEG rientrano certe spese ed altre no, così come per il TEG, ma come detto i due indicatori hanno funzioni differenti.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Per calcolare se un tasso è usurario, si confronta il tasso effettivo globale (TEG) del prestito con il TSU, tasso soglia usura, ricavato.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Se il TEG, tasse effettivo globale, supera il TSU, tasso soglia usura, il prodotto bancario viene considerato usurario.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Difendersi dai tassi usurari è fondamentale per proteggere i propri diritti.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Ecco alcuni consigli utili:</span></p><p class="p2"><span class="s1">1. <b>Informarsi sui TEGM</b>: Consultare periodicamente i TEGM pubblicati dalla Banca d&#8217;Italia per essere consapevoli dei limiti legali dei tassi di interesse.</span></p><p class="p2"><span class="s1">2. <b>Leggere attentamente i contratti</b>: Prima di firmare un contratto di prestito o mutuo, leggere attentamente tutte le clausole e verificare il TEG applicato.</span></p><p class="p2"><span class="s1">3. <b>Richiedere consulenza</b>: Rivolgersi a un consulente finanziario o a un avvocato specializzato in diritto bancario per ricevere supporto nella valutazione dei termini del prestito.</span></p><p class="p2"><span class="s1">4. <b>Segnalare gli abusi</b>: Se si ritiene di aver subito usura, è importante segnalare immediatamente la situazione alle autorità competenti, come la Guardia Di Finanza</span></p><h2 class="p4"><span class="s1"><b>Come si calcola il TEG</b></span></h2><p class="p2"><span class="s1">Il calcolo del TEG, tasso effettivo globale, deve essere effettuato seguendo le formule matematiche che Banca d’Italia ha pubblicato nelle sue circolari emanate per tempore in materia di contrasto l’usura bancaria.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Per vari finanziamenti esistono varie formule di calcolo.</span></p><p class="p2"><span class="s1">La questione non è per niente facile e per quanto stiamo parlando di matematica finanziaria, e quindi in linea teorica 2 + 2 dovrebbe fare 4, nei fatti non è così.</span></p><p class="p2"><span class="s1">C’è un grande dibattito tecnico e giuridico sulle varie metodologie di calcolo sui costi da inserire oppure meno.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Ad esempio l’effetto della capitalizzazione, detta anche anatocismo, per alcuni operatori del settore, deve rientrare nei costi effettivi e/o occulti dell’operazione bancarie, per altri non è così.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Banca d’Italia sul tema non si è espressa e ad ogni modo per alcuni giudici i pareri di Banca d’Italia sono vincolanti per altri, la minoranza, non è così.</span></p><p class="p2"><span class="s1">O potremmo parlare anche del signor Massimino di cui sopra, per il giudice civile non c’era verso di fermare la procedura esecutiva neanche in presenza della relazione della Guardia di Finanza, e soltanto grazie al rinvio a giudizio emesso dai giudici penali siamo riusciti a bloccare l’asta.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Questo per far intendere quanto questo argomento sia oggetto di discrezionalità, per quanto non dovrebbe essere così.</span></p><h2 class="p2"><span class="s1"><b>Cosa Fare Quindi In caso Di Tassi Usurai</b></span></h2><p class="p2"><span class="s1">Se hai il sospetto che il tuo conto corrente affidato il tuo anticipo fatture, il tuo mutuo il tuo finanziamento, contenga tassi usurai è necessario rivolgersi a uno studio tecnico come il nostro.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Sul tema dell’usura è importantissimo rivolgersi a tecnici specializzati, analisti o avvocati, poiché la materia è in continua e giornaliera evoluzione.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Il tecnico specializzato, come lo siamo noi, conosce l’orientamento dei vari tribunali d’Italia, perché per quanto possa sembrare assurdo la metodologia di calcolo cambia di città in città.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Conoscendo bene la materia siamo in grado di individuare, analizzando i contratti, i punti più critici, ma è anche importantissimo saper trasferire ai magistrati le giuste informazioni.</span></p><h2 class="p2"><span class="s1"><b>Conclusione</b></span></h2><p class="p2"><span class="s1">Tornando al caso concreto del nostro cliente.</span></p><p>Il signor Massimino era disperato con la casa ormai all&#8217;asta e in procinto di essere.</p><p>Se non fosse stato per il nostro intervento il nostro background tecnico, la nostra specializzazione, il cliente avrebbe perso la casa, come sta succedendo a centinaia di migliaia di famiglie italiane.</p><p>Se sei anche tu nelle condizioni del signor Massimino richiede una consulenza gratuita, ti faremo sapere se è possibile aiutare anche te.</p><h3 class="p3"> </h3><p class="p3"><span class="s1"> </span></p>								</div>
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									<h4 class="p4" style="font-style: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; text-align: center;"><span class="s1" style="color: #ff6600;">Da oltre dieci anni, ReAsset analizza i rapporti bancari di ogni natura per individuare anomalie e far valere i tuoi diritti, ottenere rimborsi o riduzione e dilazione del debito.</span></h4>								</div>
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		<p>L'articolo <a href="https://www.reasset.it/casi-di-successo/tassi-usurai-direttore-di-banca-rinviato-a-giudizio/">Tassi Usurari direttore di banca rinviato a giudizio-Asta Bloccata!</a> proviene da <a href="https://www.reasset.it">ReAsset - Anatocismo </a>.</p>
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		<title>Recupero Interessi Bancari – Un altro caso di successo</title>
		<link>https://www.reasset.it/casi-di-successo/recupero-interessi-bancari-un-altro-caso-di-successo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ReAsset Anatocismo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jan 2024 11:03:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Casi Di Successo]]></category>
		<category><![CDATA[anatocismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.reasset.it/?p=3979</guid>

					<description><![CDATA[<p>Recupero interessi bancari. Partendo da un caso concreto di un nostro cliente, un imprenditore edile che ha recuperato € 105.000,00 di interessi bancari, con questo articolo darò dai validi spunti recuperare gli interessi bancari. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.reasset.it/casi-di-successo/recupero-interessi-bancari-un-altro-caso-di-successo/">Recupero Interessi Bancari – Un altro caso di successo</a> proviene da <a href="https://www.reasset.it">ReAsset - Anatocismo </a>.</p>
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									<p class="p1"><span class="s1"><strong>Un altro caso di successo per <a href="https://www.reasset.it">ReAsset,</a></strong> </span></p><p class="p1"><span class="s1">quotidianamente impegnata nella difesa degli utenti bancari, </span></p><p class="p1"><span class="s1">r<strong>ecuperati € 105.000,00!!!.</strong></span></p><p class="p1"><span class="s1">Se sei alla ricerca di <strong>informazioni</strong> su come r<strong>ecuperare gli interessi dalle banche</strong>, sei nel posto giusto. </span></p><p class="p1"><span class="s1">Partendo da <strong>un caso reale</strong>, in questo articolo, ti fornirò dei validi spunti su <strong>come procedere</strong> per ottenere il recupero degli interessi bancari che ti spettano.</span></p><p><strong>Andiamo!</strong></p><p><b> </b></p>								</div>
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						<h4 class="elementor-toc__header-title">
				Indice			</h4>
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									<h2 class="p1"><span class="s1"><b>Il Caso concreto</b></span></h2><p class="p2"><span class="s1">Il nostro cliente, <strong>un imprenditore edile</strong>, ha stipulato un contratto di conto corrente ipotecario con una banca locale nel 2012.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Pur privo di formazione finanziaria, <strong>ha sempre sospettato di pagare troppo ed ingiustamente</strong> rispetto al fido concesso, così ha deciso di <a href="https://www.reasset.it/contatti-2/"><strong>rivolgersi a noi.</strong></a></span></p><p class="p3"><span class="s1">Dalla nostra <a href="https://www.reasset.it/pre-analisi/">pre analisi</a>  è emerso che <strong>la banca</strong>, nel corso degli anni, nonostante il contratto stipulato davanti un notaio, <strong>aveva percepito somme in eccesso rispetto le pattuizioni ed anche in violazione alla normativa vigente.</strong></span></p><blockquote><p>L&#8217;imprenditore ha quindi deciso di conferirci incarico per la stesura di una analisi approfondita finalizzata a citare la banca in giudizio <strong>e richiedere il dovuto risarcimento.</strong></p></blockquote><p class="p3"><span class="s1">La nostra <a href="https://www.reasset.it/perizia-econometrica-usura-anatocismo/">perizia econometric</a>a ha rilevato le seguenti anomalie poi contestate in giudizio:</span></p><ul><li><span class="s1">Applicazione di interessi ultra-legali: la banca ha applicato interessi debitori superiori al tasso massimo legale.</span></li><li><span class="s1">Spese e commissioni in assenza di valide pattuizioni economiche: la banca ha addebitato al cliente spese e commissioni non previste dal contratto di conto corrente.</span></li><li><span class="s1">Capitalizzazione degli interessi<a href="https://www.reasset.it/blog/anatocismo-interessi-passivi/"><strong> (anatocismo)</strong></a>: la banca ha capitalizzato gli interessi debitori, rendendoli oggetto di ulteriori interessi.</span></li><li><span class="s1">Applicazione di <a href="https://www.reasset.it/blog/commissione-massimo-scoperto-ottieni-il-rimborso/">commissioni di massimo</a> scoperto in assenza di specifica pattuizione.</span></li><li><span class="s1">Applicazione di tassi di <strong>interesse debitori</strong> più alti rispetto a quelli indicati sui contratti.</span></li><li><span class="s1">Applicazione di spese di gestione, costi di tenuta dei conti ed altri costi o commissioni dalla variegata denominazione, pattuiti in modo indeterminato o indeterminabile, e comunque ingiustificati.</span></li><li><span class="s1">Antergazione e postergazione delle valute: la banca ha anteposto o posticipato le valute, così elevando l&#8217;importo degli interessi debitori e delle commissioni di massimo scoperto.</span></li><li><span class="s1">Superamento del tasso soglia <a href="https://www.reasset.it/blog/usura-conto-corrente/">usura</a> ex L 108/1996, la banca ha applicato interessi più alti rispetto le soglie consentite.</span></li><li><span class="s1">Variazione in modo unilaterale e senza darne comunicazione scritta al cliente delle condizioni economiche di tenuta del conto corrente, incorrendo nella violazione dell&#8217;art. 118 T.U.B.</span></li></ul><h2 class="p1"><span class="s1"><b>Come recuperare gli interessi dalle banche</b></span></h2><p class="p2"><span class="s1">La prima cosa da fare è <strong>raccogliere tutta le informazioni riguardanti il tuo conto bancario</strong>, gli interessi, le spese, che ritieni, probabilmente a ragione, di avere pagato illecitamente. </span></p><p class="p2"><span class="s1">Cerca l<strong>a documentazione relativa il rapporto, soprattutto estratti conto e i contratti</strong>. Queste informazioni saranno fondamentali per avviare il processo di recupero.</span></p><p class="p2"><span class="s1"><strong>Se hai difficoltà a reperire la documentazione o non la trovi più <a href="https://www.reasset.it/contatti-2/">puoi chiedere il nostro aiuto</a></strong>, penseremo noi a richiedere alla banca, nei modi dovuti la documentazione, <strong>a noi la consegnano sempre!</strong></span></p><p class="p2"><span class="s1">Una volta raccolta la documentazione è necessario sottoporre ad <a href="https://www.reasset.it">uno studio tecnico</a> specializzato come il nostro una analisi preliminare della stessa documentazione proprio al fine d<strong>i verificare quantificare le anomalie bancarie.</strong><br /></span><span class="s2"><br /></span><span class="s1">Successivamente c<strong>ontatta direttamente la tua banca</strong> per richiedere spiegazioni ed una mediazione.</span></p><p class="p2"><span class="s1">È<strong> un passo tanto obbligatorio quanto inutile</strong>, per nostra esperienza la banca neanche risponde alle richieste bonarie di risarcimento.</span></p><p class="p2"><span class="s1">Se la tua richiesta non venisse adeguatamente presa in considerazione dalla banca, cosa del tutto probabile, sarà necessario agire legalmente contro la banca.</span></p><p class="p2"><strong><span class="s1">Questo può essere un passaggio impegnativo, ma è l&#8217;unica opzione possibile, se le vie di mediazione non hanno dato frutti.</span></strong></p><blockquote><p>Recuperare gli interessi bancari può essere un processo lungo e complesso, ma con le giuste informazioni una strategia ben definita ed il supporto professionale adeguato, è possibile ottenere la restituzione di ciò che ti spetta.</p></blockquote><h2 class="p1"><span class="s1"><b>Cosa Possiamo Contestare Sui Conti Correnti</b></span></h2><p class="p2"><span class="s1"><strong>Quando si tratta di conti correnti bancari, è importante essere consapevoli dei propri diritti e delle possibili</strong> questioni che potrebbero sorgere. Ci sono molti motivi per cui potremmo voler contestare alcune pratiche o addebiti sui nostri conti correnti. </span></p><p class="p2"><strong><span class="s1">I motivi di contestazione più conosciuti sono:</span></strong></p><p class="p2"><span class="s1"> </span></p><ul><li class="p3"><strong><span class="s1"><a href="https://www.reasset.it/blog/usura-conto-corrente/">Tasso usurario</a>: se il tasso di interesse applicato dalla banca supera il tasso soglia usura, stabilito trimestralmente dal Ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze, gli interessi sono considerati usurari e il cliente ha diritto al loro rimborso.</span></strong></li><li class="p3"><strong><span class="s1"><a href="https://www.reasset.it/casi-di-successo/anatocismo-sentenze/">Anatocismo</a>, è la pratica di calcolare gli interessi sugli interessi già maturati, pratica tanto vietata quanto diffusa e non solo sui conti correnti.</span></strong></li></ul><p class="p2"><span class="s1">Questi i motivi più conosciuti dai non addetti ai lavori, ma s<strong>i possono sollevare altre eccezioni di certo non meno importanti</strong>, anche se meno conosciute specie per i non addetti ai lavori, quali:</span></p><p><strong><span class="s1">Applicazione di interessi ultra-legali;</span></strong></p><p><span class="s1"><strong>Applicazione di spese e commissioni</strong> in assenza di valide pattuizioni economiche o contro normativa.</span></p><p><span class="s1">Applicazione di commissioni di massimo scoperto in assenza di specifica o indeterminata pattuizione;</span></p><p><span class="s1">Applicazione di tassi di interesse debitori più alti rispetto a quelli indicati sui contratti se esistenti;</span></p><p><span class="s1">Applicazione di spese di gestione, costi di tenuta dei conti ed altri costi o commissioni dalla variegata denominazione, pattuiti in modo indeterminato o indeterminabile;</span></p><p><span class="s1">Antergazione e postergazione delle valute;</span></p><p><span class="s1"><span class="s1">Variazione in modo unilaterale e senza darne comunicazione scritta al cliente delle condizioni economiche di tenuta del conto corrente, incorrendo nella violazione dell&#8217;art. 118 T.U.B.</span></span></p><h2 class="p1"><span class="s1"><b>Conclusione</b></span></h2><p class="p2"><span class="s1">Tornando al caso concreto del nostro cliente.</span></p><p class="p3"><strong><span class="s1">Non è stata una causa semplice la banca ha resistito finché ha potuto.</span></strong></p><p class="p3"><span class="s1">In un primo momento il giudice istruttore disegnato, non aveva nominato il CTU ed il procedimento era andato a sentenza.</span></p><p class="p3"><span class="s1"><strong>Grazie alla caparbia e grande professionalità dei nostri legali</strong>, il giudice ha deciso, <strong>res melius perpensa,</strong> di rimettere sul ruolo la causa e n<strong>ominare un consulente tecnico di ufficio</strong>, scegliendo, fortunatamente, uno dei migliori si piazza.</span></p><p class="p3"><strong><span class="s1">Il consulente del giudice ha accolto la nostra impostazione della perizia, ed i suoi calcoli si discostavano pochissimo dai nostri.</span></strong></p><p class="p3"><span class="s1">Depositata la consulenza tecnica la banca ha avuto il buon gusto e l’intelligenza di non arrivare a sentenza offrendo di pagare per intero quanto calcolato dal CTU ed anche le spese legali.</span></p><h3 class="p3"><span style="color: #000000;"><strong><span class="s1">Così il cliente ha incassato € 105.000,00 senza aspettare le possibili lungaggini di una sentenza.</span></strong></span></h3><p class="p3"><span class="s1"> </span></p>								</div>
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									<h4 class="p4" style="font-style: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; text-align: center;"><span class="s1" style="color: #ff6600;">Da oltre dieci anni, ReAsset analizza i rapporti bancari di ogni natura per individuare anomalie e far valere i tuoi diritti, ottenere rimborsi o riduzione e dilazione del debito.</span></h4>								</div>
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									<h2 style="text-align: center;"><span style="color: #000080;">Compila I Campi Per Essere Ricontattato</span></h2>								</div>
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		<p>L'articolo <a href="https://www.reasset.it/casi-di-successo/recupero-interessi-bancari-un-altro-caso-di-successo/">Recupero Interessi Bancari – Un altro caso di successo</a> proviene da <a href="https://www.reasset.it">ReAsset - Anatocismo </a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Opposizione All&#8217;Esecuzione Immobiliare</title>
		<link>https://www.reasset.it/blog/opposizione-allesecuzione-immobiliare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ReAsset Anatocismo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Aug 2023 14:45:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[anatocismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.reasset.it/?p=3842</guid>

					<description><![CDATA[<p>Pignoramenti Immobiliari: Svolta Epocale Grazie Alla Sentenza Cassazione 9479 Sezioni Unite, Con La Nuova Pronuncia Il Giudice Deve Valutare Se Il Decreto Ingiuntivo È Stato Emesso Sulla Base Di Clausole Abusive Contrarie Ai Diritti Del Consumatore </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.reasset.it/blog/opposizione-allesecuzione-immobiliare/">Opposizione All&#8217;Esecuzione Immobiliare</a> proviene da <a href="https://www.reasset.it">ReAsset - Anatocismo </a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><b style="color: var( --e-global-color-text );">SVOLTA EPOCALE </b></h2>
<p>In ambito di Opposizione all&#8217;esecuzione immobiliare.<b style="color: var( --e-global-color-text );"><br /></b></p>
<p><b>Grazie alla recente Sentenza Delle Sezioni Unite Della Cassazione</b><b> il giudice deve valutare se il decreto ingiuntivo o il precetto sono stati emessi sulla base di clausole abusive contrarie ai diritti del consumatore. </b></p>
<p><b>Roma &#8211;</b><b> </b>Con la sentenza delle Sezioni Unite <b>6 aprile 2023, n. 9479</b> la Corte di Cassazione, ha formulato una serie di regole prettamente processuali per garantire il rispetto del diritto eurounitario sulla tutela del consumatore nell’esecuzione forzata, nel caso in cui il titolo esecutivo sia un decreto ingiuntivo non opposto.</p>
<blockquote>
<p><b>Si tratta di una decisione che segna una svolta di grande rilievo. Una sentenza che consente di restituire le case all</b>’<b>asta a molti debitori sottoposti al pignoramento immobiliare.  </b></p>
</blockquote>
<h4 style="font-style: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; text-align: center;">Da oltre dieci anni, <a href="https://www.reasset.it">ReAsset</a> analizza i rapporti bancari di ogni natura per individuare anomalie e far valere i tuoi diritti, ottenere rimborsi o riduzione e dilazione del debito.</h4>
<h3 style="text-align: center;">Compila I Campi Per Essere Ricontattato</h3></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.reasset.it/blog/opposizione-allesecuzione-immobiliare/">Opposizione All&#8217;Esecuzione Immobiliare</a> proviene da <a href="https://www.reasset.it">ReAsset - Anatocismo </a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Anatocismo Sentenze</title>
		<link>https://www.reasset.it/casi-di-successo/anatocismo-sentenze/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ReAsset Anatocismo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 May 2023 05:27:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Casi Di Successo]]></category>
		<category><![CDATA[anatocismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.reasset.it/?p=3749</guid>

					<description><![CDATA[<p>Anatocismo sentenze, un nostro cliente ha ottenuto un importante risarcimento, oltre € 130.000,00, per il solo effetto anatocismo su conti correnti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.reasset.it/casi-di-successo/anatocismo-sentenze/">Anatocismo Sentenze</a> proviene da <a href="https://www.reasset.it">ReAsset - Anatocismo </a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading" id="h-vittoria-per-un-cliente-di-reasset-condanna-della-banca-al-risarcimento">Vittoria per un Cliente di ReAsset: Condanna della Banca al Risarcimento </h2>



<p>Il Tribunale di Milano ha recentemente condannato una delle principali banche italiane al risarcimento di € 133.674,22 a favore di un nostro assistito, per l&#8217;applicazione di interessi anatocistici su due conti correnti.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-fido-di-cassa-e-anticipo-fatture-i-dettagli-del-caso">Fido di Cassa e Anticipo Fatture: I Dettagli del Caso</h3>



<p>Il nostro cliente aveva ottenuto due affidamenti bancari: uno per un fido di cassa di € 50.000,00 e l&#8217;altro per anticipo fatture di € 100.000,00. Questi affidamenti, nel tempo, hanno generato un credito che ha portato al risarcimento sopra menzionato.</p>



<p>Se anche tu sei un imprenditore, probabilmente hai stipulato fidi simili, grandi o piccoli che siano. Potresti avere la sensazione che stiano drenando le tue risorse&#8230; E molto probabilmente è così!</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-l-illegittimita-dell-anatocismo-un-fenomeno-diffuso">L&#8217;Illegittimità dell&#8217;Anatocismo: Un Fenomeno Diffuso</h2>



<p><a href="https://www.reasset.it/blog/il-divieto-di-anatocismo/">L&#8217;anatocismo</a> è una pratica illecita che consiste nell&#8217;applicare interessi sugli interessi già maturati, aumentando esponenzialmente il debito del cliente. Questo fenomeno è particolarmente diffuso nei conti correnti bancari affidati, ma non solo.</p>



<p>Nonostante le numerose riforme legislative, l&#8217;anatocismo continua a essere una pratica adottata da molte banche italiane. Le sentenze dei tribunali hanno spesso condannato tali pratiche, riconoscendo ai clienti il diritto a un rimborso.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-come-riconoscere-l-anatocismo">Come Riconoscere l&#8217;Anatocismo</h3>



<p>Nel caso del nostro cliente, al termine del terzo trimestre 2012, sono state addebitate le seguenti competenze:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Saldo Finale pre-competenze</strong>: € -45.127,00</li>



<li><strong>Competenze c/c Ordinario</strong>: € -1.212,00</li>



<li><strong>Competenze c/c Anticipi</strong>: € -2.217,00</li>



<li><strong>Commissione fido accordato ordinario</strong>: € -125,00</li>



<li><strong>Commissione fido accordato anticipo fatture</strong>: € -250,00</li>



<li><strong>Saldo Finale</strong>: € -48.931,00</li>



<li><strong>Differenza</strong>: € -2.592,00</li>
</ul>



<p></p>



<p>Questa differenza è causata dagli interessi maturati sul conto anticipi e dalle commissioni per il fido, entrambe voci che non dovrebbero essere sommate al debito del fido ordinario.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-la-normativa-vigente-sull-anatocismo-bancario">La Normativa Vigente sull&#8217;Anatocismo Bancario</h2>



<p>L&#8217;anatocismo bancario è stato regolamentato solo dopo le sentenze di Cassazione del 1999. Con il Decreto Legislativo n. 342/99, l&#8217;art. 120 del <a href="https://www.bancaditalia.it/compiti/vigilanza/intermediari/Testo-Unico-Bancario.pdf">T.U.B</a>. è stato aggiornato, affidando al Comitato Interministeriale per il Credito e il Risparmio (CICR) il compito di definire i criteri di calcolo e applicazione degli interessi sui rapporti bancari.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-la-delibera-cicr-del-9-febbraio-2000">La Delibera CICR del 9 Febbraio 2000</h3>



<p>Questa delibera ha stabilito che la capitalizzazione degli interessi è possibile solo se è prevista la pari periodicità tra interessi attivi e passivi. Tuttavia, molte banche non si sono effettivamente adeguate a questa normativa, continuando a praticare quello che definiamo &#8220;anatocismo occulto&#8221;.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-anatocismo-e-usura-bancaria">Anatocismo e Usura Bancaria</h2>



<p>L&#8217;anatocismo e l&#8217;usura bancaria sono le due principali anomalie del sistema bancario italiano. Mentre l&#8217;anatocismo consiste nella capitalizzazione degli interessi, l&#8217;usura riguarda l&#8217;applicazione di tassi d&#8217;interesse superiori ai limiti consentiti dalla legge.</p>



<p>Queste due pratiche, pur essendo diverse, spesso si intrecciano, portando a situazioni di grave danno economico per il cliente.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-come-difendersi-la-perizia-econometrica">Come Difendersi: La Perizia Econometrica</h2>



<p>Il modo più efficace per recuperare le somme indebitamente percepite dalla banca è intraprendere un&#8217;azione legale. Per farlo, è fondamentale disporre di una <a href="https://www.reasset.it/perizia-econometrica-usura-anatocismo/">perizia econometrica</a> dettagliata, che evidenzi le anomalie e quantifichi il danno subito.</p>



<p>ReAsset, da oltre dieci anni, fornisce assistenza tecnica e <a href="https://www.reasset.it/blog/il-divieto-di-anatocismo/">legale</a> per individuare e contestare le pratiche scorrette delle banche, aiutando i clienti a ottenere rimborsi o una riduzione del debito.</p>



<p>Se sospetti di essere vittima di anatocismo o altre pratiche bancarie scorrette, contattaci per una consulenza.</p>


<p><img decoding="async" src="https://www.reasset.it/wp-content/uploads/2023/05/Antocismo-Sentenza-Pag-3.png" alt="" width="610" height="348" /></p>


<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.reasset.it/casi-di-successo/anatocismo-sentenze/">Anatocismo Sentenze</a> proviene da <a href="https://www.reasset.it">ReAsset - Anatocismo </a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Banca Ifis decreto ingiuntivo &#8211; sentenza nullità</title>
		<link>https://www.reasset.it/casi-di-successo/banca-ifis-decreto-ingiuntivo-sentenza-di-nullita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ReAsset Anatocismo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Feb 2023 08:38:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Casi Di Successo]]></category>
		<category><![CDATA[anatocismo bancario]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Siamo lieti di raccontarvi un altro caso di successo per ReAsset ed un nostro assistito.ReAsset è una società specializzata nella consulenza tecnica nel contenzioso bancario. Offriamo assistenza ai cittadini, aziende, ed ai loro legali per la tutela dei loro diritti.   Un Caso Di Successo Il nostro cliente ha ricevuto un decreto ingiuntivo da parte [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.reasset.it/casi-di-successo/banca-ifis-decreto-ingiuntivo-sentenza-di-nullita/">Banca Ifis decreto ingiuntivo &#8211; sentenza nullità</a> proviene da <a href="https://www.reasset.it">ReAsset - Anatocismo </a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="3486" class="elementor elementor-3486" data-elementor-post-type="post">
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<p class="has-fs-17-px-font-size">Siamo lieti di raccontarvi un altro <strong>caso di successo per </strong><a href="https://www.reasset.it/chi-siamo/"><strong>ReAsset</strong></a> ed un nostro assistito.<br />ReAsset è una società specializzata nella <strong>consulenza tecnica </strong>nel <strong>contenzioso bancario</strong>.</p>

<p>Offriamo assistenza ai cittadini, aziende, ed ai loro legali per la tutela dei loro diritti.</p>

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</div>

<p> </p>

<h2 class="wp-block-heading" id="h-un-caso-di-successo">Un Caso Di Successo</h2>

<p class="has-fs-17-px-font-size">Il nostro cliente ha ricevuto un<strong> decreto ingiuntivo da parte di Banca Ifis </strong>per un debito di circa 32.000 euro, abbiamo quindi analizzato la documentazione prodotta della banca e redatto una <a href="https://www.reasset.it/perizia-econometrica-usura-anatocismo/"><strong>perizia econometria</strong></a> nella quale si evidenziavano tutte le irregolarità.</p>

<p>Il legale di fiducia ha depositato opposizione a decreto ingiuntivo Banca Ifis entro i termini consentiti. <br /><br /><em>Dopo poco più di due anni abbiamo ottenuto la sentenza a noi favorevole, con la dichiarazione nullità totale del decreto ingiuntivo emesso da Banca Ifis.</em></p>

<p><strong>Ciò significa che il nostro assistito non dovrà più pagare nulla alla Banca che è stata condannata anche alle spese di giudizio.</strong></p>

<p><strong>Contrariamente a quanto si pensa</strong>, i colossi come Banca Ifis hanno spesso i piedi di argilla, i loro atti giudiziari, formulati in serie,<strong> contengono spesso errori</strong> e le somme richieste sistematicamente <strong>gonfiate ad arte.</strong></p>

<p><br />Questa sentenza conferma ancora una volta che ReAsset è in grado di tutelare i diritti dei suoi assistiti nella maniera più efficace possibile.</p>

<p>Orgogliosi di poter contribuire alla soluzione dei problemi in tema di debito bancario/finanziario, come nel caso del nostro cliente e del <strong>decreto ingiuntivo emesso da Banca Ifis.</strong><br /><br />Il nostro cliente si è visto riconoscere il diritto alla nullità del decreto ingiuntivo notificato da Banca Ifis ed ha così evitato il pagamento delle somme richiese.</p>

<p><br />In ReAsset crediamo che l&#8217;accessibilità ad un sistema giudiziale equilibrato sia fondamentale per la tutela della legalità e siamo sempre pronti a difendere i diritti della società civile in ogni contesto giuridico.</p>

<p><strong>Se anche a te o un tuo assistito, è stato notificato un decreto ingiuntivo, immagino il tuo stato di preoccupazione, ma non ti scoraggiare! </strong></p>

<p><strong>Esistono vari rimedi, perfettamente legali, per opporsi ed ottenere l&#8217;annullamento.</strong></p>

<h2 class="wp-block-heading" id="h-breve-storia-dei-fatti-opposizione-decreto-ingiuntivo-banca-ifis">Breve Storia Dei Fatti &#8211; <a href="https://www.reasset.it/opposizione-decreto-ingiuntivo/">Opposizione Decreto Ingiuntivo Banca</a> Ifis</h2>

<p>Al nostro cliente è stato notificato un <strong>decreto ingiuntivo Banca Ifis</strong> per debiti lasciati in eredità dalla madre scomparsa, la quale gestiva una piccola <strong>attività commerciale.</strong></p>

<p><strong>Lui dipendente pubblico</strong> non aveva di certo la disponibilità economica per saldare la richiesta della Banca e correva il <strong>pericolo concreto di perdere la casa</strong> lasciata in eredità dalla madre.</p>

<p>Nella maggioranza dei casi, purtroppo, <strong>i clienti</strong> <strong>preferiscono non fare nulla</strong>, forse perchè pietrificati dalla paura e lasciano passare i 40 giorni utili per opporsi, facendo diventare così il decreto ingiuntivo definitivo.</p>

<p>Il nostro cliente, fortunatamente, è venuto <strong>tempestivamente</strong> da noi portando la tutta documentazione, <strong>l&#8217;opposizione tempestiva e dettagliata</strong> ha dato i <strong>frutti desiderati</strong>, a cui il cliente non credeva si potesse arrivare.</p>

<p>Nel corso del Giudizio il cliente ci ha chiesto più volte se fosse il caso di proporre una cifra a <a href="https://www.reasset.it/blog/saldo-e-stralcio-percentuale/"><strong>saldo e stralcio</strong></a>, cosa che in determinati casi può rappresentare l&#8217;unica via di salvezza, ma non era questo il caso, <strong>la documentazione giocava a nostro favore!</strong></p>

<p><strong>Il cliente ci ha seguito ed è stato un successo!</strong></p>

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<h2 class="wp-block-heading" id="h-cosa-succede-se-si-riceve-un-decreto-ingiuntivo"><strong>Cosa succede se si riceve un decreto ingiuntivo?</strong></h2>

<p><br /><strong>Se si riceve un decreto ingiuntivo</strong>, significa che il creditore, ha intrapreso un&#8217;azione legale nei confronti del debitore per <strong>ottenere il pagamento di un debito.</strong></p>

<p>Il decreto ingiuntivo è un documento ufficiale che contiene un ordine del tribunale al debitore al fine di pagare l&#8217;importo dovuto o intraprendere determinate azioni.</p>

<p>Normalmente, ma non sempre, vengono concessi <strong>40 giorni per opporsi decorsi i</strong> quali l&#8217;ingiunzione diventerà esecutiva pertanto il creditore potrà aggredire il patrimonio di chi ha sottoscritto il contratto e gli eventuali<a href="https://www.reasset.it/blog/nullita-della-fideiussione-omnibus/"><strong> fideiussori.</strong></a></p>

<p><strong>È necessario agire subito, come il nostro cliente, fare visionare la documentazione a personale tecnico specializzato in contenzioso bancario.</strong></p>

<p>Mi permetto di ribadire l&#8217;invito anche qualora chi <strong>stia leggendo l&#8217;articolo sia un avvocato</strong>.</p>

<p><strong>La consulenza tecnica</strong> qualificata in seno al giudizio evidenzia e quantifica le anomalie che<strong> all&#8217;occhio giuridico sfuggono.</strong></p>

<p><strong>Quali sono motivi di opposizione a decreto ingiuntivo banca?</strong></p>

<p>In questo tipo di cause l&#8217;aspetto giuridico e l&#8217;aspetto tecnico vanno a braccetto, non è opportuno concentrare l&#8217;opposizione su solo uno degli aspetti.</p>

<p>Diciamo sinteticamente che gli aspetti fondamentali su cui porre attenzione sono:</p>

<p><strong>Presenza dei contratti di cessione del credito.</strong></p>

<p>Parte maggioritaria della giurisprudenza è orientata a richiedere la prova della cessione del credito specifica e non massiva. La Banca non potrà produrre unicamente il contratto di acquisto in blocco, ma dovrà dare prova di aver acquistato quel singolo contratto.</p>

<p><strong>La completezza e la validità della documentazione prodotta</strong></p>

<p>Sempre per giurisprudenza maggioritaria non è sufficiente la produzione del solo estratto conto ex art. 50 TUB, ovvero la certificazione redatta da un dirigente della banca, occorre che la banca provi le sue richieste.</p>

<p>Molta attenzione deve essere riposta nella completezza e nella validità dei contratti prodotti, molto spesso, più di quanto si immagini, questo aspetto rappresenta il nostro maggior punto di forza.</p>

<p><a href="https://www.reasset.it/usura-bancaria/"><strong>Usura</strong></a><strong>, </strong><a href="https://www.reasset.it/blog/anatocismo-interessi-passivi/"><strong>Anatocismo</strong></a><strong>, </strong><a href="https://www.reasset.it/passivi-ultra-legali/"><strong>Interessi ultra legali.</strong></a></p>

<p>Le banche italiane continuano imperterrite ad applicare macro anomalie come Usura, Anatocismo, Interessi ultra legali.</p>

<p>Il nostro lavoro consiste anche nel rilevare e quantificare tali criticità che possono portare, in alcuni casi, anche alla maturazione di un credito per il correntista.</p>

<p><strong>Attenzione!!! anche in presenza di anomalie di cui sopra la banca otterrà il decreto ingiuntivo, necessario, per fare valere i propri diritti, opporsi nei termini stabiliti in giudizio per ottenere la nullità.</strong></p>
<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity" />
<h2 class="wp-block-heading" id="h-come-difendersi-da-ifis-npl-spa">Come difendersi da Ifis NPL Spa?</h2>

<p>Se Ifis NPL Spa ha emesso un decreto ingiuntivo nei tuoi confronti, è possibile reagire e difendersi.</p>

<p>Fondamentale è agire con velocità contattando immediatamente specialisti della materia,</p>

<p><strong>A meno che non si disponga dell&#8217;intera somma richiesta, tentare in autonomia una transazione è molto pericoloso.</strong></p>

<p>La banca potrebbe fare perdere tempo per far scadere i 40 giorni utili all&#8217;opposizione per poi chiudere la trattativa.</p>

<p>L&#8217;azione legale più appropriata è quella di presentare un&#8217;opposizione al decreto entro il termine massimo di 40 giorni, necessario allegare una <a href="https://www.reasset.it/perizia-econometrica-usura-anatocismo/">relazione tecnica o perizia econometrica</a> per dare supporto probatorio all&#8217;azione legale.</p>

<p>Un avvocato può aiutarvi a preparare e presentare l&#8217;opposizione correttamente.</p>

<p>Ricorda che se non paghi o non ti opponi sl decreto ingiuntivo, la banca può presentare una richiesta al tribunale per ottenere un <strong>pignoramento della proprietà o dello stipendio.</strong></p>

<h2 class="wp-block-heading" id="h-cosa-pignora-banca-ifis">Cosa pignora Banca Ifis?</h2>

<p>La Banca IFIS, come qualsiasi altro creditore, può pignorare una vasta gamma di beni per soddisfare un decreto ingiuntivo. Questi includono conti bancari, immobili, auto, obbligazioni, titoli azionari e titoli di stato.</p>

<p>Può anche pignorare diritti di proprietà intellettuale, come ad esempio marchi e brevetti. La Banca può anche eseguire un pignoramento su dettagli di conto corrente come bonifici, assegni e prelievi.</p>

<p>Inoltre, la legge consente alla banca di effettuare un pignoramento su pagamenti pensionistici o assegni familiari. Se la banca è autorizzata a farlo, può anche cedere i crediti vantati nei confronti del debitore al fine di recuperare i soldi dovuti.</p>

<h2 class="wp-block-heading" id="h-conclusioni">Conclusioni</h2>

<p>Sia dal punto di vista tecnico finanziario ma anche giuridico, è possibile rilevare ed evidenziare tutte quelle &#8220;anomalie&#8221; che possono portare alla nullità di un decreto ingiuntivo, come nel caso su descritto.</p>

<p>In centinaia di casi affrontati con successo in giudizio, mai, e dico mai, il debito era quello richiesto dalla banca, quindi anche qualora non si dovesse ottenere la nullità è possibile realizzare una forte riduzione delle somme richieste.</p>

<p>Necessario, come detto, affidarsi a professionisti del settore in grado con competenza sia in ambito di analisi ma anche di negoziazione.</p>

<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><strong>ReAsset</strong>, <strong>da oltre dieci anni</strong>, analizziamo i rapporti bancari per individuare anomalie, <strong>far valere i tuoi diritti</strong> ovvero farti <strong>ottenere</strong> rimborsi e risarcimenti o riduzione e dilazione del debito.</p>
</blockquote>

<p> </p>
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		<p>L'articolo <a href="https://www.reasset.it/casi-di-successo/banca-ifis-decreto-ingiuntivo-sentenza-di-nullita/">Banca Ifis decreto ingiuntivo &#8211; sentenza nullità</a> proviene da <a href="https://www.reasset.it">ReAsset - Anatocismo </a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Mutuo Usurario &#8211; Ottenuta La Nullità</title>
		<link>https://www.reasset.it/casi-di-successo/mutuo-usurario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ReAsset Anatocismo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Dec 2022 17:27:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Casi Di Successo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.reasset.it/?p=3421</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.reasset.it/casi-di-successo/mutuo-usurario/">Mutuo Usurario &#8211; Ottenuta La Nullità</a> proviene da <a href="https://www.reasset.it">ReAsset - Anatocismo </a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="3421" class="elementor elementor-3421" data-elementor-post-type="post">
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				<div class="elementor-widget-container">
									<p class="p1"><span class="s1"><b>Un altro caso di successo per </b><a href="https://www.reasset.it/chi-siamo/"><span class="s2"><b>ReAsset</b></span></a><b> Anatocismo!</b>  Con sentenza di primo grado passata in giudicato, abbiamo ottenuto la nullità parziale di un <strong>mutuo usurario</strong>, il nostro cliente ha così recuperato oltre € 160.000,00.</span></p>
<blockquote>
<p class="p1"><span class="s1">Se sospetti di avere sottoscritto un mutuo con tasso usuraio, perché gli interessi che stai pagando ti sembrano troppo alti, potresti avere ragione.</span></p>
</blockquote>
<p class="p1"><span class="s1">Parliamoci chiaro, diversamente <a href="https://www.reasset.it/blog/usura-conto-corrente/"><span class="s2">dall’usura praticata sui conti correnti affidati</span></a>, che è una prassi, per i mutui è meno frequente che le banche sforino le soglie usura, ma comunque può succedere e succede, anche perché i tassi pattuiti sono troppo spesso vicinissimi ai limiti consentiti.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Difficilmente la banca esporrà un tasso usurario in contratto, è necessario, questo il nostro lavoro, analizzare tutta la documentazione relativa al contratto di mutuo, individuare i costi occulti collegati all’erogazione, e <strong>calcolare il tasso effettivo realmente applicato.</strong></span></p>
<h3 class="p1"><span class="s1">Vuoi scoprire se il tuo mutuo è in usura e cerchi informazioni in merito? Sei nel posto giusto!</span></h3>
<p class="p1"><span class="s1"><b>Andiamo!</b></span></p>
<p class="p3"> </p>
<h2 class="p1"><span class="s1"><b>Usura Mutuo La Storia Del Nostro Cliente</b></span></h2>
<p class="p1"><span class="s1">La società in questione è una impresa edile specializzata in appalti pubblici. Questo tipo di aziende hanno spesso in crisi di liquidità perché, come tutti sanno, i tempi di pagamento della pubblica amministrazione sono molto lunghi.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1"><strong>In un momento di difficoltà</strong>, magari sbagliando, la nostra assista chiede un prestito alla banca che si dichiara subito disposta a concedere la<strong> liquidità</strong> richiesta dietro concessione di ipoteca sul capannone aziendale.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Chi fa l’imprenditore sa che, anche se particolarmente svantaggiose, le condizioni offerte dalla banca a volte rappresentano, almeno apparentemente, <strong>l’unica via di salvezza.</strong></span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Non soddisfatta per l’ipoteca la banca chiede ed ottiene anche <a href="https://www.reasset.it/blog/nullita-della-fideiussione-omnibus/"><span class="s2">la fideiussione</span></a> di tutti i parenti dell’amministratore, moglie e figli.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1"><strong>Una richiesta spropositata</strong>, fuori da ogni logica, ma l’imprenditore, spinto da necessità, accetta anche <strong>l’ultima sopraffazione</strong>, oltre l’ipoteca e le fideiussioni la banca richiede l’intervento di un consorzio fidi, il quale chiede al cliente il 10% del valore dell’ipoteca, avete capito bene, il 10%!  Su un mutuo di 430.000,00 il consorzio fidi ha preteso € 43.000,00 per spese ed accantonamenti.</span></p>
<h3 class="p1"><span class="s1">Condizioni che possiamo sicuramente definire “capestro”!</span></h3>
<p class="p1"><span class="s1">Dopo pochi mesi di ammortamento il cliente si è rivolto a noi di <strong>ReAsset,</strong> affidandoci la verifica tecnica del mutuo. Analizzando la documentazione, quindi, abbiamo “rinvenuto” <strong>diverse spese</strong> collegate all’erogazione del credito, pretese dalla banca e non menzionate in contratto, di conseguenza <strong>non inserite nel tasso effettivo esposto dalla banca.</strong></span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Oltre al consorzio fidi, la fideiussione e l’ipoteca, la banca aveva preteso la sottoscrizione di una polizza assicurativa sul capannone ed una sull’imprenditore, ed altro ancora.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Dalle verifiche effettuate è emerso che il tasso effettivamente applicato era pari al 4,2514% mentre il tasso soglia vigente era pari al 4,02% ed il tasso contrattuale pari al 3,80%.</span></p>
<p class="p1"><strong><span class="s1">In casi come questo è corretto parlare di tasso mutuo usurario o tassi usurari.</span></strong></p>
<p class="p1"> </p>
<p> </p>
<h2> </h2>
<h2 class="p1"><span class="s1"><b>Usura Mutuo, cosa è successo?</b></span></h2>
<p class="p1"><span class="s1"><strong>Rilevata l’usura originaria</strong> quindi contrattuale, in accordo con il nostro legale, <a href="https://www.avvocatoarmandolongo.it/#aree"><span class="s2">Avv. Armando Longo</span></a> del Foro di Catania specializzato in diritto bancario, ed il legale dell’azienda, abbiamo deciso di citare in giudizio l’istituto.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Necessario, a questo punto, fare chiarezza su un altro aspetto,</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Quando si parla di usura bancaria, stante la delicatezza dell’argomento, la resistenza da parte della Magistratura è molto forte,</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Prima di fare causa alla banca occorre essere a conoscenza dell’orientamento maggioritario dei magistrati, sui principali temi legati alla usura bancaria.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Non è questa la sede per una disquiszione tecnica ma al momento é in corso un fortissimo dibattito, tra gli operatori del settore, sull’usura bancaria, ed in particolare modo sui tassi di mora, le spese da includere o meno nel calcolo del tasso effettivo, l’incidenza della capitalizzazione e molto altro ancora.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Ora, da un punto di vista tecnico, potrei fare certe considerazioni, e magari le farò pure in altra sede, ma lo scopo finale della nostra azione è fare recuperare il massimo denaro possibile ai nostri clienti.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Prima di iniziare una guerra contro un colosso è bene disporre delle armi adeguate.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Come detto, nel caso di specie, abbiamo fatto causa alla banca, una delle maggiori in Europa, il consulente tecnico nominato dal Giudice ha eseguito i calcoli ed è arrivato alle nostre stesse conclusioni.</span></p>
<p class="p1"><strong><span class="s1">La sentenza ha quindi stabilito la trasformazione del mutuo da oneroso a gratuito.</span></strong></p>
<p class="p1"><span class="s1">Che vuol dire? Vuol dire che il cliente deve restituire alla banca solo la sorte capitale e non anche gli interessi previsti in contratto.</span></p>
<h3 class="p1"><span class="s1">Il mutuo prevedeva un erogato pari ad € 430.000,00 da restituire in 180 mesi al tasso del 3,80%, con un montante interessi pari ad € 160.000,00.</span></h3>
<p class="p1"><span class="s1"> </span></p>
<p class="p1"><strong><span class="s1">La rata è stata quindi ridotta degli interessi e della sorte capitale già pagata.</span></strong></p>
<h2> </h2>
<h2 class="p1"><span class="s1"><b>Quando Un Mutuo È Usurario?  </b></span></h2>
<p class="p1"><span class="s1">Chiunque ha mai fatto, anche piccoli acquisti, utilizzando un finanziamento dovrebbe conoscere i principali indici di costo, TAN, TAEG e TEG, diciamo molto brevemente che:</span></p>
<p class="p1"><span class="s1"><strong>TAN</strong> (tasso annuo nominale), è il tasso di interesse puro applicato al finanziamento al netto di tutte le spese accessorie, rappresenta l’interesse annuo calcolato sul prestito, ovvero il costo, in percentuale e su base annua, richiesto da un creditore sull’erogazione di un finanziamento.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1"><strong>TAEG</strong> (tasso annuo effettivo Globale) è l’indicatore che rappresenta il costo totale del finanziamento o del mutuo e comprende le spese obbligatorie ai fini di apertura e pagamento del finanziamento.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1"><strong>TEG</strong> (tasso annuo effettivo globale) viene impiegato per le verifiche di usurarietà delle operazioni di credito praticate da banche ed altri intermediari finanziari.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Il TAEG ed il TEG sono simili, la cui formula di calcolo è la medesima, la differenza sta nel tipo di costi da inserire nel primo o nel secondo indicatore.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Il TAEG è quindi utilizzato ai fini della trasparenza bancaria il TEG secondo in tema di usura bancaria.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Le spese notarili, ad esempio, vanno inserite nel computo del TAEG e non del TEG.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1"><em><strong>Per quanto finora esposto, può definirsi  mutuo usurario qualora il TEG rilevato quindi effettivamente applicato, per effetto dei costi contrattuali, extra contrattuali ma collegati all’erogazione, ed i costi occulti, sia maggiore del tasso soglia vigente</strong></em>.</span></p>
<h2 class="p1"><span class="s1"><b> Tassi Usura Mutuo</b></span></h2>
<p class="p1"><span class="s1">Quale è il tasso usura mutui? Il tasso soglia per i mutui e per tutte le altre categorie, varia di trimestre in trimestre.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Banca D’Italia trimestralmente raccoglie i tassi applicati dalle banche e finanziarie per specifica categoria, il tasso medio nazionale rilevato viene denominato TEGM (tasso effettivo globale medio), il tasso soglia usura è pari al TEGM aumentato di un differenziale e nel dettaglio</span></p>
<p class="p1"><strong><span class="s1">Sino al III Trimestre 2011</span></strong></p>
<p class="p1"><span class="s1">Tasso Soglia= TEGM + 50%</span></p>
<p class="p1"><strong><span class="s1">Dal IV Trimestre 2011</span></strong></p>
<p class="p1"><span class="s1">Tasso Soglia= TEGM+25%+4 punti percentuali</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">La variazione avvenuta a seguito dell’entrata in vigore del decreto-legge 70/2011 fa salire di molto la differenza tra TEGM e tasso soglia rispetto al passato, ciò non di meno, le banche, grandi predatrici, riescono nell’impresa e, molto spesso, superano i limiti imposti dalla normativa anti-usura.</span></p>
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<h2 class="p1"><span class="s1"><b>Conseguenze Usura Bancaria Mutui Usurari</b></span></h2>
<p class="p1"><span class="s1">Cosa succede nel caso venga accertata l’usura su un mutuo?</span></p>
<p class="p1"><span class="s1"> </span><span class="s1">L’Articolo 1815 del Codice Civile, prevede:</span></p>
<blockquote>
<p class="p1"><span class="s1">“Se sono convenuti interessi usurari la clausola è nulla e non sono dovuti interessi”.</span></p>
</blockquote>
<p class="p1"><span class="s1">Quindi, in caso di accertato superamento delle <strong>soglie usurarie i</strong>l cliente è tenuto a restituire solo la sorte capitale e non anche gli interessi come sopra affermato.</span><span class="s1"> </span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Nel caso in cui sia usuraria la sola clausola degli interessi moratori non sono dovuti i soli interessi di mora.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Molto difficile che la banca esponga un tasso usurario in contratto, come esposto precedentemente è necessario calcolare il TEG ovvero il tasso effettivo, includendo tutti gli oneri collegati all’erogazione del credito, anche quelli occulti.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Non è semplice “fare cadere” la banca, ma spesso ci siamo riusciti.</span><span class="s1"> </span></p>
<p class="p2"><span class="s2"><a href="https://www.reasset.it/category/casi-di-successo/">Consulta alcuni nostri risultati.</a></span></p>
<h2> </h2>
<h2 class="p1"><span class="s1"><b>Mutuo Usurario Cosa Fare</b></span></h2>
<p class="p1"><span class="s1">In caso di usura interessi usurari, mutuo usura, per recuperare gli interessi pagati,  per opporsi a un atto di precetto, l’unica strada percorribile, è citare la banca in Giudizio.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Oggi molti pensano di poter proporre un saldo e stralcio con facilità, ma non è così semplice. Per quale motivo una banca dovrebbe rinunciare “con le buone” ai suoi interessi. Ciò può avvenire solo se si forniscono validi motivi.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Anche rivolgersi all’ABF, arbitro bancario finanziario, rappresenta una mera perdita di tempo.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Suggerisco fortemente di promuovere giudizio civile contro la banca, o opporsi alle azioni in corso e per farlo è bene munirsi di una <a href="https://www.reasset.it/perizia-econometrica-usura-anatocismo/"><span class="s2">perizia econometrica</span></a> da noi redatta, che espliciti le anomalie rilevate, il loro importo ed i tassi realmente applicati, opportuna la ricostruzione di un piano di ammortamento aggiornato.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Il dato tecnico/numerico contenuto in perizia, è necessario al tuo legale, o uno di nostra fiducia se preferisci. I dati, infatti, devono essere riportati nell’atto di citazione, in assenza la domanda può essere considerata dal Giudice generica, esplorativa, e non essere accolta.</span></p>
<p> </p>
<blockquote>
<h2 class="p1" style="text-align: center;"><strong><span class="s1">Sospetti che il tuo mutuo sia usurario? Potrebbe essere vero!</span></strong></h2>
</blockquote>
<h2 id="h-consulenza-gratuita" style="text-align: center;"> </h2>
<blockquote>
<h2 class="p1"><strong><span class="s1">Da oltre dieci anni, ReAsset analizza i rapporti bancari di ogni natura per individuare anomalie e far valere i tuoi diritti ovvero farti ottenere rimborsi e risarcimenti o riduzione e dilazione del debito.</span></strong></h2>
</blockquote>
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