Questo è il caso di un’azienda, che insospettita dalle eccessive competenze addebitate trimestralmente sul proprio conto corrente, si è rivolta a ReAsset per una verifica in tal senso.

Ebbene, dall’analisi del rapporto emergeva che l’Istituto non si era mai attenuto alle convenzioni stabilite col cliente, aveva applicato costantemente tassi difformi, commissioni e spese illegittime.

Per avanzare tali pretese e recuperare il mal tolto non rimaneva che citare in giudizio la banca.

In corso di causa è stato accertato quanto noi sostenevamo: riportando gli interessi ai tassi convenzionali ed espungendo le spese e le commissioni illegittime, il saldo finale ricalcolato differiva di molto da quello reale.

La quarta sezione civile del Tribunale di Catania ha riconosciuto così un credito a favore della ditta nostra assistita di € 5.279,01 , rispetto all’originario saldo debitore di – € 5.357,75 , condannando peraltro la banca al pagamento delle spese processuali così come quelle relative alla consulenza tecnica d’ufficio.

Di seguito riportiamo la documentazione relativa alla transazione eseguita.

Per ovvie ragioni di privacy sono stati oscurati i dati sensibili.

opposizione decreto ingiuntivo banca
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