La commissione di massimo scoperto è un fattore potenzialmente produttivo di usura.

In teoria le CMS ( commissioni di massimo scoperto) dovrebbero rappresentare il corrispettivo dovuto dal cliente per la semplice messa a disposizione da parte della banca di una somma. Nel corso degli anni le banca hanno incentrato su tale voce la maggior fonte di reddito in modo, ovviamente, illecito. Tale commissione, per giurisprudenza consolidata, deve essere restituita alla clientela se non adeguatamente pattuita ed anche se applicata contra legem.

Inoltre, sebbene Banca D’Italia abbia indicato che la CMS non incida sul calcolo degli interessi usurai, la Cassazione penale S.U. afferma che essa debba “essere tenuta in considerazione quale fattore potenzialmente produttivo di usura”.