In questa sezione troverai risposte ai tuoi dubbi e alle tue domande riguardo l’anatocismo e all’usura bancaria.

La banca può revocarmi il fido se richiedo la restituzione di somme a torto percepite?

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Assolutamente no, si tratterebbe di un illecito anche piuttosto grave. La banca può revocare i fidi solo se il merito creditizio del cliente è peggiorato: protesti, sofferenze, calo di fatturato, ecc…

Le altre banche possono venire a sapere della mia azione di recupero?

Assolutamente no. Sarebbe una violazione della privacy.

La Banca mi può mettere in sofferenza se gli faccio causa?

Assolutamente no. La “sofferenza” è una segnalazione molto precisa, la più grave per il sistema bancario. Per esporre un cliente a “sofferenza” occorrono gravi ed oggettive condizioni di diffusa inadempienza. Per nostra esperienza, una volta iniziato il nostro intervento, la banca non espone a “sofferenza” neanche quelle posizioni che lo meriterebbero.

La Banca può segnalare lo sconfino?

Lo sconfino, ovvero la segnalazione che il cliente sta utilizzando il fido oltre i limiti concessi, viene normalmente esposta dalle banche, tale segnalazione è lecita.

Fino a che data si può risalire per l’azione di recupero?

La prescrizione dei rapporti bancari interviene dopo 10 anni dalla chiusura degli stessi. Se avete conservato gli estratti conto bancari ed il rapporto non è chiuso, non ci sono limiti temporali a ritroso.

Che documenti posso chiedere alla banca?

La banca è tenuta a fornire copia della documentazione relativa i rapporti bancari quali: contabili, contratti, estratti conto periodici, limitatamente agli ultimi 10 anni. Per tale motivo consigliamo di conservare con cura la documentazione bancaria.

Cosa succede se non si dispone della documentazione necessaria?

Non c’è problema: ci occuperemo noi di reperire quanto occorrente rivolgendoci direttamente all’istituto bancario nei modi dovuti.