Mutuo Ipotecario da Oneroso a Gratuito
Il Caso
Un altro importante risultato raggiunto dal team ReAsset. Un’azienda ha stipulato un contratto di mutuo ipotecario di € 430.000,00 al tasso nominale dell’1,22%, impegnandosi a pagare 180 rate da € 3.847,49. Dalle nostre indagini è emerso che, contestualmente alla stipula del contratto, il cliente è stato costretto a pagare € 38.667,96 di spese iniziali, suddivise come segue:
- € 21.691,46 per Commissione di Garanzia
- € 3.762,50 per Spese di Istruttoria
- € 600,00 per Spese di Perizia Estimativa
- € 12.614,00 per Polizza Assicurativa
Analisi e Risultato Finale
Inserendo nel computo del TEG (Tasso Effettivo Globale) tali spese, il tasso effettivo realmente applicato è salito al 4,25%, superando il tasso soglia usura vigente al momento della sottoscrizione del contratto, pari a 4,02%. Secondo la normativa in tema di usura disciplinata dalla L. 108/96 e dall’art. 1815 del c.c., laddove “vengano convenuti interessi usurari, la clausola è nulla e non sono dovuti interessi”.
Il dato è stato accertato e condiviso in giudizio dal CTU (Consulente Tecnico d’Ufficio), che ha stimato per la società nostra assistita un recupero di € 262.548,20 a titolo di interessi non dovuti.
Di seguito riportiamo i tratti salienti della relazione tecnica d’ufficio. I dati sensibili sono stati oscurati per ovvie ragioni di privacy.

