Anatocismo: modulistica e tempi di prescrizione

Quando si pagano interessi illegittimi perché la banca li ha calcolati per un caso di anatocismo, il recupero delle somme si può ottenere ricorrendo alle vie legali.

Se si hanno le risorse per intraprendere un’azione del genere, sarà necessario chiedere al tribunale il calcolo degli interessi maturati da quando si è aperto il conto corrente e che si consideri nulla la clausola sulla capitalizzazione degli interessi, inserita nelle informative collegate. È quest’ultima, infatti, che legittima l’istituto di credito a praticare l’anatocismo.

Come chiedere la restituzione degli interessi anatocistici? La restituzione delle somme, che sono state addebitate impropriamente, può essere richiesta presentando i seguenti documenti:

  • Il contratto di conto corrente, con il quale identificare il tasso di interesse concordato e applicato dalla banca;
  • Il foglio informativo dell’istituto, in cui sono spiegate le caratteristiche del prodotto bancario;
  • Il documento di sintesi delle condizioni economiche e bancarie;
  • Gli estratti conto, che servono a dimostrare i versamenti.

La modulistica presentata consentirà di dimostrare l’esistenza di eventuali addebiti illegittimi, legati all’applicazione di interessi di tipo anatocistico.

Quando decade il rimborso? L’azione con cui richiedere il rimborso cade in prescrizione 10 anni dopo la data in cui è stato chiuso il conto corrente e non da quando gli interessi anatocistici sono stati addebitati.

Se, invece, i versamenti sono stati fatti su un conto per estinguere il debito, i termini della prescrizione cominciano a decorrere dalla data di ogni singolo pagamento.