Indagato direttore di banca di una filiale catanese

La Procura di Catania ha aperto un’inchiesta a seguito della denuncia al Codacons di un commerciante catanese. A finire sotto indagine è stato il direttore della filiale catanese di una nota banca nazionale.

Il Codacons, che ha divulgato la notizia, sostiene che il commerciante “avrebbe stipulato negli anni 2003-2006 dei contratti di mutuo con l’istituto di credito, subendo però il macroscopico, reiterato e continuo esubero dei tassi soglia legali pubblicati trimestralmente dalla Banca d’Italia”. L’indagato avrebbe, invece, stipulato, due contratti, “autorizzando l’applicazione di interessi usurari, superiori al tasso di soglia, ai contratti di mutuo accesi presso le filiali della banca”. Il tutto non impedendo, nonostante esistesse un obbligo giuridico di farlo, che fossero pretesi ed applicati interessi usurari.

Secondo il presidente provinciale Codacons, l’avv. Natascia Lorena Grasso, si tratta di una pratica diffusa tra gli istituti di credito, che hanno la tendenza di addebitare somme illegittime ai propri correntisti, pretendendone poi il pagamento con l’avvio di azioni esecutive sui loro beni.

Noi di Reasset denunciamo spesso questo tipo di attività e seguiamo imprenditori, commercianti e consumatori nella difesa dalla banca, anche in caso di interessi usurai.