Blocca la banca

Sempre più utenti bancari decidono di far valere i propri diritti
e recuperare le somme ingiustamente pagate. Spesso la molla decisionale
è l’ennesima angheria o prepotenza subita dal direttore di turno.
Siamo in grado di assistere e tutelare i nostri clienti e recuperare il mal tolto.

Se avete ricevuto o state per ricevere una richiesta di rientro delle vostre scoperture bancarie è il momento di agire al fine di Bloccare la Banca!

È consigliabile anticipare la banca inibendo ogni azione esecutiva.

Inutile ed a volte dannoso, “mendicare“ un piano di rientro senza aver prima equilibrato le posizioni.

La lettera di “revoca delle facilitazioni creditizie”
è il preambolo della fine; il più delle volte viene richiesto al correntista il rientro delle esposizioni bancarie in tempi brevissimi, dalle 48 ore ad una settimana.

Al mancato o parziale rientro avviene:

  • Segnalazione di “Sofferenza” presso le centrali rischi. Con tale segnalazione, la peggiore come gravità, tutti gli altri istituti bancari,
    con cui l’imprenditore intrattiene rapporti, sono tenuti
    (e non esistono possibilità di deroga ) alla revoca dei fidi.  L’imprenditore quindi si vede “ togliere il terreno da sotto i piedi” con simultanee richieste di rientro.

La segnalazione a sofferenza si cancella dopo 2 anni dall’avvenuto pagamento del debito.

  • Decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo:

È l’azione legale posta in essere dalla banca per il recupero del credito. Differentemente da quanto succede tra imprenditori le banche riescono quasi sempre ad ottenere dai giudici la “provvisoria esecuzione”; il correntista non ha quindi i canonici 40 gg per opporsi.

Ricevuto il decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo ecco cosa avviene:

  • Ipoteche giudiziali sui beni dell’impresa e dei garanti ( solitamente familiari).
  • Vendita giudiziale dei beni dell’impresa e dei garanti.

È possibile bloccare questo meccanismo infernale!

Attraverso l’Analisi Econometrica certificata, svolta dai professionisti dello Studio Reasset, volta ad evidenziare gli illeciti commessi dalla banca e a rideterminare il reale saldo del rapporto bancario e una azione legale specifica detta “Accertamento Negativo” predisposta da legali specializzati in contenzioso bancario ( pochissimi avvocati conoscono realmente la materia); è possibile bloccare del tutto la Banca, la quale non potrà più:

  • né promuovere altri giudizi,
  • né usare lo strumento ricattatorio delle segnalazioni in centrale rischi,

Riequilibrati i rapporti con la banca, a cui sono stati sottratti i principali strumenti intimidatori, è possibile cercare una soluzione bonaria che soddisfi entrambe le parti o aspettare l’esito del giudizio ( 4/5 anni) a secondo di cosa convenga all’imprenditore.

I professionisti dello Studio Reasset sono a Vs disposizione per assistervi in questa delicata fase.

reasset-logo-fb
REASSET

Affidati ai nostri tecnici

per accertare la presenza di anomalie e recuperare quanto dovuto.